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Uno
dei settori della vita civile dove la legionella
con i suoi stretti parenti come la
salmonellosi,
il pseudomonas etc..
rappresentano un reale
pericolo, minaccioso sopratutto per la
salute e
l’andamento gestionale, è quello turistico.
Per
i turisti la sanificazione dell’ambiente e delle
acque e la tranquillità sul piano
sanitario è un
must assoluto: la legionella è un
nemico
subdolo, che si risveglia con le acque
tiepide
e calde, che non è abbattuto dalla
clorazione
delle acque praticata a livello di
acquedotto
cittadino o dagli shock termici… e
che, anzi,
dopo alcuni giorni dei trattamenti
tradizionali,
si ripresenta più vispo che mai!
Di
questo si è ben reso conto l’HOTEL
OLYMPIA TERME (vedi foto 1) di
Montegrotto Terme (PD), struttura di 108
stanze, con possibilità di ospitare oltre
170 persone, dotato di piscine termali, grotta
termale, percorso vascolare, palestra, massofisioterapia,
impianti di tennis etc..: in altre
parole l’hotel si presenta come una struttura
fortemente orientata al benessere e alla
salute dei suoi clienti.
Proprio
per prevenire e garantirsi contro tutti i rischi virali e
batterici possibili, l’hotel si è affidato alla MULTIOSSIGEN
di Bergamo, azienda leader nei
trattamenti all’ossigeno ozono, che ha provveduto
ai sistemi di produzione e trattamento delle
acque e alla TE.COM di Vicenza che ha provveduto
agli aspetti impiantistici.
Grazie all’’ozonizzatore AML 1000 della
MULTIOSSIGEN (vedi foto 2),
(foto 3), dalla capacità di
erogazione di 6.000 litri/ora,e gli
impianti installati da TE.COM, la sfida
è stata
vinta: da oltre un’ anno non si
trova traccia di virus e batteri nelle reti idriche dell'hotel come testimoniato dal protocollo
di controllo
messo a punto con il laboratorio
BIOLAB di
Padova. Ecco allora il perché un
impianto
all’ozono, ma non solo: come ci ha
spiegato
la Direzione, oltre alla sicurezza
assoluta di
eliminazione delle cariche batteriche
e virali,
l’impianto, al contrario di altri
sistemi non
richiede materiali di consumo,
ha bassi
costi energetici e non richiede
mano
d’opera per la gestione, data
la sua totale
autonomia operativa!
L’effetto
è stato così eclatante in zona che
l’Associazione Albergatori delle
Terme, attraverso
il Centro Studi S. Pietro di Abano,
l’ASL
regionale e l’ARPAV (l‘agenzia per
il controllo
ambientale regionale), hanno chiesto
di
convalidare a livello regionale i
sistemi trattati,
fermi restando ulteriori controlli.
Il trattamento all’ozono delle
acque, poi, nel
padovano non è una novità: sial'acqua
potabile che quella della piscina
del Centro di Riabilitazione
“Riviera del Brenta” di
Mira, sono state così trattate
e anche lì,
le analisi
dell’ASL locale negli ultimi due anni
hanno confermato la totale
sterilizzazione ottenuta.
All’
HOTEL OLYMPIA TERME, quindi, i clienti
possono dormire tranquilli i loro
sonni: dall’acqua
della
piscina (vedi foto 4), all’acqua delle vasche
di idroterapia (vedi foto 5) a quella
della doccia, a
quella che si beve al bar (vedi foto
6),… non
troveranno ombra di virus, batteri, di
legionella,
salmonellosi o di quant’altro manda
di traverso
una vacanza!
E,
soprattutto, nella zona, indovinate qual è l’Hotel
dove la proprietà e la Direzione dormono
i sonni più tranquilli... |

foto 1

foto 2

foto 3

foto 5

foto 6 |