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Cataboliti urinari quali indicatori di
disbiosi e disordini intestinali
da Progress in Nutrition
Vol. 8, n. 3, 148-156, 2006
Non potendo il clinico evitare di tenere in considerazione i
principi fisiologici dell’organismo, il test del sedimento
urinario gli si pone come valido ausilio nel valutarne la
funzionalità attraverso lo studio dei cataboliti; altri esami
(test del calcio nelle urine,valutazione del peso specifico,
Obermeyer’s Test®, test dello stress surrenalico) sono
indispensabili alla elaborazione specialistica della
problematica, ma il test del sedimento delle urine ci fornisce
chiavi di lettura di gran lunga superiori ad altri approcci; il
suo costo sociale è basso, è facile da realizzare e poco
impegnativo.
Lo studio valuta l’opportunità di introdurre il test del
sedimento urinario quale prassi di riscontro e integrazione
delle analisi per la diagnosi di disbiosi e di altri disturbi
intestinali. La composizione del sedimento urinario dà
indicazione su quale macronutriente crea maggiori problemi di
digestione, permettendo così la prescrizione di un’alimentazione
mirata e di farmaci adatti al ripristino della funzione
intestinale.
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