PROTOCOLLI
E
LINEE GUIDA 2013
rev. 11.11
PROTOCOLLI
RIVISITATI
NO AL DOLORE
IL BUON OZONOTERAPEUTA NON DEVE PROVOCARE DOLORE
IL DOLORE PUO' SCATENARE REAZIONI VAGALI
ANCHE INCONTROLLABILI
LA
BIBLIOGRAFIA
DELL’ OSSIGENO OZONO
TERAPIA
Corso
teorico e pratico di
OSSIGENO
OZONO TERAPIA
in
collaborazione con l'Università di Pavia
Bergamo
08 Giugno 2013
6
Crediti ECM
Gorle
- via Roma n°69
Sala
Convegni Leonardo
Percorso
didattico per acquisire titolo Ozonoterapeuta di I Livello
09:30 Prof. M.
Franzini
Presidente
Società Scientifica Ossigeno Ozono
Cos’è l’ozono
- Vie di somministrazione - Indicazioni -
Controindicazioni
10:30 Prof. L.
Valdenassi
Università Degli Studi di Pavia
Meccanismi di azione dell'ozono
11:30 Prof. F. Vaiano
Specialista
in Chirurgia d'Urgenza
Vice Presidente Società Scientifica Ossigeno Ozono
Ernia Discale
12:00 PROVE PRATICHE
12:45 Dott. D. Carlino
Presidente
Pharma&Industria
Ozonopatia
+ Qualità + Salute + Guadagno (a costo zero)
13:00 COFFEE BREAK
14:00 Dott.
A. Galoforo
Responsabile del Servizio di Ossigeno-Ozono Terapia
del "Pio Albergo Trivulzio" di Milano
Grande AutoEmoinfusione
14:30 Dott. Vincenzo
Simonetti
Specialista
in Chirurgia
Protocollo CCSVI e Ozono nella Sclerosi Multipla
15:45 Prof. M.
Franzini
Presidente
Società Scientifica Ossigeno Ozono
Protocolli terapeutici
16:30 PROVA SCRITTA
FINALE
L'ISTITUTO SUPERIORE
di SANITA' ha stabilito che il medico sotto la propria
responsabilità e secondo scienza e coscienza, possa eseguire
la pratica medica dell'ossigeno ozono terapia ottemperando
alle seguenti prescrizioni:
- abbia seguito
almeno un corso teorico pratico di apprendimento e
aggiornamento annuale della metodica
- utilizzi
apparecchiature certificate secondo DL. 46/97 Dir. CEE 93/42
in classe 2A
- operi in un
ambulatorio/studio medico adeguatamente attrezzato
- si attenga ai
Protocolli e Linee Guida della SIOOT
|
Per
iscrizioni chiamare 035/300903
Associati ASOO: Ingresso gratuito
Associati SIOOT: € 75,00
Non associati: € 200,00 |
Scarica
il programma
|
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Convegno
Ossigeno Ozono Terapia
Cagliari
DATA DA DEFINIRSI
UNA VOLTA CONCLUSO
IL CONGRESSO MONDIALE
Ordine dei
Medici di Cagliari
Via dei Carroz, 14 - Cagliari
PROGRAMMA
9.30 Dott. Raimondo
Ibba
Presidente Ordine dei Medici Cagliari
9.45 Prof. Marianno Franzini
Presidente Società Scientifica Ossigeno Ozono
Docente a.c. Università degli Studi di Pavia
Cos'è l'Ozono - Vie di Somministrazione
Indicazioni - Controindicazioni
10.45 Prof. Luigi Valdenassi
Docente a.c. Università degli Studi di Pavia
Meccanismi d'azione dell'Ossigeno Ozono Terapia
11.15 Prof. Francesco Vaiano
Vice Presidente Società Scientifica Ossigeno Ozono
Specialista in Chirurgia d'Urgenza
Artropatia ed ernia del disco
11.45 Chiusura Lavori
PARTECIPAZIONE
GRATUITA
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il programma
|

Clicca
qui per scaricare il comunicato
STUDIO DENTISTICO
Clicca qui per scaricare il documento
Requisiti
essenziali
per esercitare
l'Ossigeno Ozono Terapia

AUTOEMOINFUSIONE
Regole Basilari da Seguire

|
Università
degli Studi di Pavia
Le iscrizioni al Master potranno essere effettuate entro il termine del
08 febbraio 2013
Numero massimo di partecipanti N°20
Informazioni telefonando al numero 0382/984110
oppure al numero 0382/984109
scarica
il bando del Master in formato PDF
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COMUNE
DI ROMA
INNOVAZIONE E RISPARMIO
LA SCELTA DELL'ECCELLENZA
IN SANITA'
Sala degli Arazzi
del Campidoglio
Mercoledì 27 gennaio 2010 - ore 11:00
Intervengono: Adolfo
Panfili - Delegato Sindaco di Roma - Ortopedico -
Università Sapienza - Progetto Qualità della Vita
Pietro Grasso - Direttore Generale ASL RM E
Corrado Balacco Gabrielli - Direttore Clinica
Oculistica - Università Sapienza
Massimo Santini - Direttore Dipartimento di Cardiologia
- Ospedale San Filippo
Gianluca D'Elia - Primario Urologia - Azienda
Ospedaliera San Giovanni/Addolorata
Elvio Marovello - Ginecologo - Specialista in
istereoscopia - Università Cattolica Sacro Cuore
Emilio Mortilla - Presidente Ageing Society -
Osservatorio terza Età - UNESCO Comm. DESS
Marianno Franzini - Presidente Società Scientifica
Ossigeno Ozono Terapia - Università di Pavia

Claudio Allegra - Direttore Dipartimento Scienze
Mediche Azienda Ospedaliera San Giovanni/Addolorata
Massimo Gallucci - Dirigente 1 livello U.O.C. di
Angiologia - Azienda Ospedaliera San Giovanni/Addolorata
Massimo Danese - Dirigente U.O. Complessa di chirurgia
vascolare - Azienda Ospedaliera San Giovanni/Addolorata -
Docente 1° scuola di specializzazione in Chirurgia vascolare
Università Sapienza
Domenico Mascagni - Concordia Hospital for Special
Surgery - Centro per la Diagnosi e Cura del Dolore - Anestesia
- Rianimazione e Terapia del Dolore
Attilio di Donato - Concordia Hospital for Special
Surgery - Centro per la Diagnosi e Cura del Dolore - Anestesia
- Rianimazione e Terapia del Dolore
Ciro Tamburrelli - Direttore U.O.C. Oftalmologia
chirurgica - Ospedale Oftalmico
Antonio Picano - Psichiatra e Psicoterapeuta ASL RMD
Azienda San Camillo Forlanini
Lorenzo Terranova - Direttore Scientifico - FIASO
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| Continua la collaborazione tra Haemopharm Healthcare e Multiossigen relative ad un nuovo kit per la Grande Autoemo Infusione in
ozonoterapia:
SANO3 |
Collaboration between Haemopharm Healthcare and Multiossigen concerning a new kit for Major Autohemo Infusion in Ozone Therapy is going
on |
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SANO3
è la prima sacca a circuito chiuso
per svolgere il trattamento con
Grande autoemoinfusione in ozono terapia.
Sono stati raggiunti i seguenti obiettivi:
a) utilizzare materiali privi di
ftalati e
connettori ad apertura e chiusura
automatica;
b) creare un sistema a circuito chiuso
e quindi a bassissimo
rischio di contaminazione;
c) eliminare il rischio di emboli gassosi;
d) è il primo e unico sistema certificato
specificatamente per ossigeno ozono terapia.
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Sclerosi
Multipla |
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Leggete "Lo
Sguardo.... oltre"
scritto da Mauro Grilli (tel. 338/3763224 Crema CR). Il libro
racconta in modo chiaro, quasi asettico ma positivo, il cammino
di un ammalato di sclerosi multipla. Qui di seguito
abbiamo avuto l'autorizzazione a riprodurre il capitolo dedicato
all'ossigeno ozono terapia.
Per avere una copia del libro che è già esaurito, potete
telefonare direttamente all'autore. |
L'ozonoterapia
Un mio compagno di studi, conoscendo la mia propensione verso le
terapie dolci e naturali, un giorno mi ha parlato di una terapia
a me pressoché sconosciuta: l'ossigeno-ozono. Si era rivelata
miracolosa nel curare suo fratello, affetto da un'ernia
dolorosissima che i medici non erano stati in grado di curare e
che gli aveva evitato l'operazione chirurgica.
Mi ha, quindi, portato da questo dottore, Antonio G., da cui ho
appreso le varie applicazioni dell’ozono ed i suoi grandi
benefici nel curare diversi disturbi e mali, come le ernie, i
valori sballati del corpo, quali colesterolo e trigliceridi e
potenziando il sistema immunitario.
Era giovane, ma ricco d’esperienza. Suo padre, infatti, era
colui che oltre vent'anni fa, per primo, aveva portato questa
terapia in Italia dalla Germania. |
continua...
|
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NOVITA'
MONDIALE |
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UN
CONCETTO CHE RIVOLUZIONA L'IDEA DI IGIENE ORALE |
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"Il
sistema circolatorio può trasportare in tutto il corpo i
batteri che sono presenti in bocca, innescando pericolose
reazioni infiammatorie."
Fonte: Sunstar Foundation: Convegno Internazionale sui legami
tra salute orale e salute sistemica. Ginevra, Dicembre 2002.
|
STUDIO
USA
DENTI
SANI PER PREVENIRE MALATTIE CARDIACHE
10/06/2008
|
(AGI)
- Washington - Avere denti sani aiuta a mantenere sano anche
il cuore. A rivelarlo e' stato uno studio americano pubblicato
dalla rivista Circulation. La ricerca ha dimostrato come una
buona igiene orale sia fondamentale per evitare l'endocardite,
una malattia che infetta le valvole del cuore. I batteri
presenti nella bocca possono arrivare al cuore attraverso il
flusso sanguigno. Secondo lo studio, anche lavarsi i denti
puo' in qualche modo facilitare l'ingresso dei batteri
nell'organismo. Infatti se la bocca e' sporca, quindi piena di
batteri, le gengive sono anche molto piu' fragili e posssono
perdere facilmente sangue se lesionate dallo spazzolino. I
batteri quindi avrebbero un ingresso libero nel flusso
sanguigno. Secondo i ricercatori, ''la gente lava i denti
centinaia di volte all'anno ma va pochissimo dal dentista''. E
il parere di un medico e' importantissimo per la sicurezza di
avere una bocca sana. Questa, infatti, potrebbe persino
aiutare a prevenire il cancro. Secondo uno studio pubblicato
sulla rivista The Lancet Oncology, effettuato da Dominique
Michaud dell'Imperial College di Londra, le persone che hanno
malattie gengivali hanno un rischio piu' elevato di ammalarsi
di tumore.

Una
corretta igiene orale può migliorare lo stato di salute di
tutto l'organismo.
Studi
internazionali indicano come la salute della bocca possa avere
un potenziale legame con numerose malattie dell'organismo. I
batteri del cavo orale, infatti, attraverso la circolazione
sanguigna, sono in grado di raggiungere tutti gli organi del
nostro corpo. Potrebbe avere inizio così una vera e propria
"reazione a catena" con conseguenze, a volte, molto
serie. Fermare la reazione a catena prevenendo le malattie del
cavo orale è la missione di OZOdent. |
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OZOdent
Coadiuvante
nella naturale risoluzione delle infezioni del cavo orale. Indicato
per gengive sensibili.
Particolarmente
studiato per ottenere un'azione sbiancante.
Le materie prime sono rigorosamente testate
I
componenti sono stati studiati, secondo le disposizioni della
SIOOT (società scientifica che si occupa dei trattamenti all’ozono),
testati presso l’Università di Pavia e sono fabbricati
secondo le norme più rigorose. |
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Per
informazioni chiamare il n. 335/1293821 |
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Trattamenti
mini-invasivi
del rachide
SESSIONE
PARALLELA
OSSIGENO-OZONOTERAPIA
ROMA
29-30 novembre 2006
Hotel Ergife
Via Aurelia, 617 - 619
Convegno
Internazionale
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Resoconto
Fotografico |
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Ossigeno Ozono Terapia
e Conflitti Disco-Radicolari
20 novembre 2006
Istituto Superiore di Sanità
V.le Regina
Elena, 299 (Aula Pocchiari)
00161 Roma
RESOCONTO
FOTOGRAFICO

clicca
sull'immagine
|
Il
Cittadino-Lodi - pag. 23 - 06/12/2006
Per i manager Broich e Giunta si tratta di irregolarità
formali, gli amministratori locali esortano a un surplus di
chiarezza
Ozono terapia passata al vaglio
dall’Asl |
Per i tuoi soggiorni
a Bergamo
consigliamo l'Hotel Piazza Vecchia
Bergamo Alta

prezzi speciali per
gli associati S.I.O.O.T.
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Inaugurato
Centro Odontoiatrico
che utilizza l'ossigeno ozono |
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articolo apparso sul
settimanale Donna
Moderna
(cliccare sull'immagine per scaricare il file)
|
n. 36 - 13 settembre
2006
pag. 172
(zip - pdf 640 Kbyte)
|
articolo apparso su Sport
Life
|
n. 1 - settembre 2006
pagina 23
|
OSSIGENARSI
IL SANGUE: LO FA ANCHE ZIDANE
Stando a
quanto racconta il cantante Johnny Halliday,
mito della canzone beat d'Oltrealpe, in
una intervista televisiva di tre anni fa, e
riproposta da Canal Plus poco prima dei Mondiali, Zinedine
Zidane dovrebbe la sua invidiabile prestanza
|
atletica
al fatto di ossigenarsi il sangue. Alla
richiesta di svelare il segreto della sua eterna vitalità, il
cantante ha ammesso: «Semplice: ogni tanto
vado ad ossigenarmi il sangue in una clinica svizzera. Me l'ha
consigliata Zinedine Zidane. Lui ci va due volte l'anno, e
adesso capisco il perché».
Chissà se lo capisce anche il buon Materazzi, che tanta vitalità ce
l'ha proprio... a cuore.
|
articolo apparso sul
mensile BeneFit
(cliccare col tasto destro e selezionare
"salva con nome")
|
n.46 - Luglio 2006
(pdf 2.767 Kbyte)
|
articoli apparsi sul
settimanale VIVERSANI
(scarica, stampa fronte retro e piega il foglio)
S.I.O.O.T.
(Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia)
035/300903
A.S.O.O.
(Associazione Sostenitori Ossigeno Ozono)
CONSIGLIO
DIRETTIVO
COMITATO
SCIENTIFICO
COMITATO
ETICO
COMITATO
DISCIPLINARE
COORDINATORI
RESPONSABILI REGIONALI
C.V. del Presidente
(Prof. M. Franzini)
   
news     
L'Ossigeno
Ozono Terapia conquista la CINA
ISCRIZIONE A:
S.I.O.O.T.
A.S.O.O.
COMITATO RACCOLTA FONDI PER LA RICERCA
SOSTENERE LA RICERCA E'
INVESTIRE NEL FUTURO DELLA NOSTRA SALUTE OBIETTIVO
5 MILIONI DI EURO
IL
CASO DELLA SETTIMANA:
E'
uscito un articolo sull'ossigeno ozono terapia su "Club3" n.
8 - Agosto 2005 a pagina 130.
"OZONO
TERAPIA NELLA SANITA' PUBBLICA E PRIVATA:
APPLICAZIONI
SOCIALI E CLINICHE ACQUISITE E SPERIMENTALI"
CONVEGNO
OSSIGENO OZONO TERAPIA PRATICA MEDICA TRA CERTEZZE E
PROSPETTIVE TERAPEUTICHE SVOLTO IL 19 MARZO A PERUGIA
CORSO
DI AGGIORNAMENTO DI OSSIGENO OZONO TERAPIA SVOLTO IL 5
MARZO 2005 NAPOLI

PARTECIPANTI
AL CORSO TEORICO PRATICO IN OSSIGENO OZONO TERAPIA
BERGAMO
- 26 FEBBRAIO 2005
OZONO TERAPIA
BERGAMO
- 22 GENNAIO 2005
"Ossigeno
Ozono Terapia nella medicina veterinaria" - MILANO 4 DICEMBRE 2004
  
CONVEGNO
DI TORINO 20 NOVEMBRE 2004
TORINO
20 NOVEMBRE 2004
 
PARTECIPANTI
AL CONVEGNO "OSSIGENO
OZONO TERAPIA:PRATICA MEDICA TRA CERTEZZE E
PROSPETTIVE TERAPEUTICHE"
|
Seconda
università degli studi di Napoli
Facoltà di Medicina e Chirurgia
Azienda Universitaria Policlinico
Dipartimento Ass. di Anestesia, Rianimazione e Terapia
intensiva
Direttore: Prof. B. Lettieri
|
Ho il piacere di
comunicare che, su iniziativa del Dipartimento di
Scienze Anestesiologiche, Chirurgiche e dell'Emergenza
è stato attivato presso il II Ateneo di Napoli un
Master di II livello, della durata di un anno, diretto
dal Dott. Carlo Luongo, limitato a n° 20 posti,
riservato ai laureati in Medicina e Chirurgia avente
come titolo: Ossigeno-Ozonoterapia: basi scientifiche
ed applicazioni cliniche. Si comunica inoltre che è
in attività da tempo, presso il I Servizio di
Anestesia e Rianimazione diretto dal Prof. Biagio
Lettieri, un Ambulatorio di Ossigeno-Ozonoterapia
aperto il Lunedì ed il Giovedì dalle ore 9 alle ore
13.
Per informazioni:
081/5665251/5252/5170
 |
QUARTO CORSO
DI PERFEZIONAMENTO IN
OSSIGENO-OZONO TERAPIA
Anno
Accademico 2004-2005
|
Dipartimento
di Medicina Interna e Terapia Medica
Facoltà
di Medicina e Chirurgia Università
degli Studi di Pavia
Direttore del Corso
Prof. Francantonio Bertè
Cattedra di Farmacologia
Università di Pavia
Sede del Corso
Aula di Farmacologia
Piazza Botta, 10
27100
- Pavia
Durata:
- 4 stage (venerdì e sabato)
Totale ore 60
-
V stage: pratica presso centri specializzati
Totale ore 20
- Partecipanti massimi al corso nr. 30
Preiscrizione: 335/1293821 Sig.ra Francesca

CONSEGNATI
AI PRESENTI ALLA CENA DI GALA ATTESTATI PER 10 - 15 - 20 ANNI DI PRATICA DI OSSIGENO OZONO
TERAPIA.
L'OZONO
E' APPRODATO SUL CALENDARIO DI FRATE INDOVINO CITATO
NEL MESE DI SETTEMBRE 2004.
ALLE
PROPRIETA' TERAPEUTICHE DELL'OZONO SONO STATI DEDICATI
DUE VERSI DELLA CANZONE " I CAN'T STOP" DEI
RED HOT CHILI PEPPERS.
LA NOTIZIA E' APPARSA SUL MENSILE ROLLING STONE DEL
MESE DI GENNAIO 2004.
A
TUTTI GLI OZONOTERAPEUTI REGOLARMENTE ISCRITTI ALLA
S.I.O.O.T.: ORA E' POSSIBILE POTER METTERE UN ANNUNCIO
CHE PREVEDA ANCHE LA VOCE OSSIGENO-OZONO TERAPIA.
Contattando la segreteria allo 035/299573 Vi daremo
maggiori notizie e Vi invieremo la dichiarazione
necessaria.
LA
RICERCA MEDICA SI FA SEMPRE PIU' DAL MEDICO DI
FAMIGLIA.
A
TUTTI GLI ASSOCIATI E A QUANTI INTENDONO ADERIRE ALLA
S.I.O.O.T. PER ACQUISIRNE LA TUTELA SEGUENDONE LE
LINEE GUIDA ED I PROTOCOLLI.
RISOLUZIONE APPROVATA ALL'ASSEMBLEA DEI SOCI DEL
13.07.2003 A FORTE DEI MARMI.
VIDEO SULL'OSSIGENO OZONO
TERAPIA..COME RICEVERLO.
Cosma F.
Andreula, Luigi Simonetti, Fabio De Santis, Raffaele
Agati, Renata Ricci, and Marco Leonardi
aaa Minimally Invasive Oxygen-Ozone Therapy for Lumbar
Disk Herniation
AJNR Am J Neuroradiol 2003 24: 996-1000.
I MASS
MEDIA PARLANO DI NOI.
PRINCIPALI
AVVENIMENTI SOCIETA' SCIENTIFICA ITALIANA OSSIGENO
OZONO TERAPIA.
THE COCHRANE LIBRARY
|
|

Clicca
qui per scaricare il Programma Preliminare
Data l'affluenza prevista a Roma in quel periodo, l'organizzazione
consiglia di concludere al più presto la prenotazione alberghiera
IV
CONGRESSO MONDIALE
OSSIGENO OZONO TERAPIA
La sanità dell'efficacia e del risparmio
Sfida del Terzo Millennio
ROMA - 26/27/28 settembre 2013
AULA MAGNA - ERGIFE PALACE HOTEL
VIA AURELIA, 619 - ROMA
Clicca
qui per scaricare il Programma
Clicca qui per
scaricare il modulo d'iscrizione
Due to the influx
in Rome at that time, the organization recommends to book hotel rooms as soon as possible
IV
WORLD CONGRESS
OXYGEN OZONE THERAPY
Health efficiency and Savings
Challenge of the Third Millennium
ROME - 26/27/28 september 2013
AULA MAGNA - ERGIFE PALACE HOTEL
VIA AURELIA, 619 - ROME
Click here to download the program
Click here to download the registration form
Debido a la afluencia en
Roma en ese periodo, la organización recomienda de prenotar el mas
antes posible las camaras da abitacion en albergo
IV
CONGRESO MUNDIAL
OXIGENO OZONO TERAPIA
Sanidad de efectividad y de ahorro
Desafìo de Tercer Milenio
ROMA - 26/27/28 septiembre 2013
AULA MAGNA - ERGIFE PALACE HOTEL
VIA AURELIA, 619 - ROMA
Haga clic aquí para descargar el programa
Haga clic aquí para descargar el formulario de inscripción
QUESTA
E' LA COPERTINA DEL VOLUME CHE VERRA' DISTRIBUITO AL CONGRESSO
MONDIALE
PER RICORDARE L'ATTIVITA'
SCIENTIFICA E CONGRESSUALE
DELLA SIOOT
NEGLI
ULTIMI 30 ANNI


Clicca
qui per scaricare l'inserto
Intervista
al Prof. Marianno Franzini
su TGCOM24
ERNIA DEL DISCO

Clicca
qui per vedere l'intervista
OSSIGENO
OZONO TERAPIA
Il Gomito del Golfista

Clicca
qui per vedere la registrazione TV

<< Ciao
Marianno, ho il
piacere di comunicarti che la Dr.ssa Arianna Ghezzi ha conseguito la
laurea specialistica in "Ingegneria Biomedica" c/o il
Politecnico di Torino con 110/110. La brillante tesi sperimentale,
alla cui pubblica discussione sono stato chiamato a partecipare, è
stata: "Caratterizzazione tempo-frequenza dell'autoregolazione
cerebrale durante autoemoterapia ozonizzata: studio mediante
spettroscopia nel vicino infrarosso (NIRS)".
La tesi ha dimostrato una differente risposta
del microcircolo cerebrale all'autoemoterapia ozonizzata
tra pazienti in buona salute ed affetti da patologia.
Cari saluti
V. Simonetti >>
|
ESPERIENZA BENESSERE
Il programma televisivo
dedicato alle possibilità dell'ossigeno-ozono
sia come terapia sia per il trattamento delle acque.
A cura del Prof. Marianno Franzini
Partecipano i migliori specialisti.
OGNI
LUNEDI e MERCOLEDI
Lunedi
ore 8.00 (CANALE ITALIA 282)
Mercoledi
ore 19.30
(CANALE
ITALIA 83
e su SKY CANALE 913)
NEL
2013 OGNI MERCOLEDI
alle ore 19.30 in onda su
CANALE ITALIA 83
e su SKY CANALE 913
| Data |
Ospiti |
Argomenti |
|
MERCOLEDI' 22/05
|
Prof.
Marianno Franzini
Prof. Francesco Vaiano
|
Ossigeno Ozono
Terapia
e Ernia Discale
|
|
MERCOLEDI' 29/05
|
Prof.
Marianno Franzini
Dott. Davide Carlino
|
Ossigeno Ozono
Terapia
Ozonopatia
|
|
| 5
Maggio 2012 - NUOVO MEDICO D' ITALIA
SALUTE:
CRESCE IN ITALIA OSSIGENO-OZONOTERAPIA,
CURA NATURALE AMATA DA VIP
scarica
l'articolo |
|
Discussione Tesi Master II
livello
in Ossigeno Ozono
06/03/2013 - Università di Pavia

clicca sull'immagine per ingrandirla
|
| Cose
dell'altro Geo
- RAI 3,
12/10/2011
per il video della puntata clicca qui: Cose
dell'altro Geo
|
L'OzonoTerapia
è una VALIDA risposta terapeutica! |
SIC
Sanità in cifre, 21/03/2011
|

|
Comunicato
Stampa
da
Camera dei Deputati
ROMA 15
FEBBRAIO 2011 - Eliminare il colera ad Haiti con i
potalizzatori ad ozono.E' questa secondo il Dott. Giuseppe
Giuliani,Microbiologo all'Ospedale Sacco e membro SIOOT,l'unica
cura ad oggi praticabile per sradicare totalmente dal
territorio haitiano questa terribile malattia,che in un solo
anno ha provocato sull'isola oltre 4mila vittime.
E'
quanto emerso dal convegno che si è svolto questa mattina
presso la Camera dei Deputati nel quale si sono confrontati
ONG che già operano sull'isola,la Croce Rossa
italiana,l'Unità di crisi del Ministero degli Esteri e
virologi dell'ospedale Sacco di Milano.
Ospite
d'onore dell'iniziativa il Segretario di Stato della
Repubblica di Haiti Michel Chancy con delega all'agricoltura e
all'acqua,che ha ricordato il ruolo centrale dell'Italia per
la ricostruzione dell'isola ed auspicato che nel futuro le 4
mila ONG che attualmente operano sul territorio possano
coordinarsi per attivare interventi incisivi e non disperdere
preziose risorse umane e finanziarie.
A questo
riguardo il prof. Marianno Franzini, Presidente della Società
Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia,si è reso disponibile
tramite la SIOOT e le ONG italiane a divulgare l'ozono terapia
su vasta scala lavorando con le stesse Istituzioni
locali,secondo quella che ha definito "Una sfida per
l'Italia,una speranza per Haiti".
|
| |
|
Al presidente e a tutto il Consiglio
Illustre Presidente,
vista la disastrosa situazione in cui versa la
popolazione di Haiti, di cui purtroppo i Media poco si
occupano, la nostra Sezione Roma - INBAR ha intrapreso
un'iniziativa umanitaria allo scopo di aiutarla a debellare il
colera che ha causato ad oggi quasi oltre 3.500 morti e
148.000 contagi.
In proposito, Le chiediamo, se possibile,
una...
clicca
qui per vedere l'articolo intero .pdf
|
La
Stampa 12/01/2011
Morti
per legionella nella casa di cura.
Indagato
il titolare
Fin
dal 2002 colonie del batterio presenti nelle tubazioni
dell'acqua
Quattro
casi di legionella, tre anziani morti nella «Casa di
ospitalità e cura San Vincenzo», un palazzone collinare, al
49 dell’omonima strada. La gestisce dal 1994 una famiglia,
padre e due figli, già impegnati nel settore immobiliare.
Sulla scheda del servizi assistenziali del Comune, visionabile
in internet, c’è solo il nome di un «responsabile»:
Asuncion Mendez. Guariniello ha indagato per omicidio colposo
i primi o almeno il capofamiglia: Paolo Garoglio, 61 anni,
presidente del consiglio di amministrazione della srl.
Oltre il cancello, un giardino e, varcato l’ingresso, un
androne scuro con vecchine tenere in attesa dei parenti. C’è
chi ha anche cagnolini con sé, per compagnia nei lunghi
giorni e notti di solitudine dell’ultima età. Ad andarci di
persona o a telefonare il risultato è lo stesso: di Garoglio
padre e figli mai l’ombra, si prova con la Mendez, non c’è
nemmeno lei. La giovane receptionist e centralinista, nella
sua stanzetta formato acquario, pure lei sudamericana non fa
mai una piega: prende nota del nostro numero e annuncia senza
convinzione che verremo richiamati.
Forse c’è un po’ di imbarazzo ad affrontare questa storia
che dura dal 2002: primo morto per legionella, l’Asl
interviene e fa intervenire i tecnici dell’Arpa. Le analisi
forniscono un quadro spaventoso: nelle tubazioni
dell’impianto idrico della casa di riposo vengono
rintracciate cinquanta mila Ufc, cioè Unità formanti colonie
del batterio killer, conosciuto come legionella. Valori che,
secondo le linee guida della Conferenza Stato-Regioni del
2000, impongono immediatamente di risanare gli impianti «decolonizzandoli».
In questi casi, i trattamenti indicati sono i più drastici:
choc termico e iperclorazione. Le carte dimostrano che si sono
fatti: le convenzioni con Comune e Regione sono salve, la casa
di riposo è riaccreditata. L’Asl di zona si tranquillizza.
Sino a che sulla casa di riposo collinare cala l’interesse
di Guariniello.
E’ il 2010, il magistrato, dopo tutti quei morti alle
Molinette per la legionella, dispone controlli su case di cura
e riposo, oltre che su alberghi e pensioni della città. La
San Vincenzo ci finisce in mezzo e l’Arpa, questa volta, vi
rintraccia 3200 unità formanti colonie. Non è più
allarmissimo, ma oltre quota mille c’è ancora da
preoccuparsi. E gli ispettori del magistrato, spulciando fra
le carte della San Vincenzo, vi rintracciano altri due decessi
e un quarto caso, per fortuna senza conseguenze letali, di
legionella. L’ultimo nel 2009.
I posti letto, per autosufficienti e no, sono 110. Poteva
finir peggio, ma tre morti ci sono stati, donne e uomini. E il
fatto che la legionella non sia stata eliminata dalle
tubazioni in ben otto anni è motivo di preoccupazione anche
per come si svolgono i controlli Asl quando non li ordina
Guariniello.
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SIOOT fondata nel 1982 dal Prof. Marianno
Franzini oggi è la realtà tecnico scientifica amministrativa e
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universitari e diplomati di ogni grado, particolarmente
qualificati, collaborando allo svolgimento degli insegnamenti
di didattica dei Corsi di Laurea della Facoltà di Medicina e
Chirurgia, mediante la disponibilità ad effettuare tirocini
presso la propria sede, l'istituzione di borse di studio, il
finanziamento di dottorati di ricerca, il finanziamento di
assegni di ricerca secondo la normativa vigente.
b. Contribuire alla didattica sviluppata all'Università
attraverso la messa a disposizione, a titolo non oneroso, di
proprio personale, proposto nominativamente dall'Università,
come docenti e collaboratori alle esercitazioni.
c. Avvalersi delle competenze specifiche dell'Università per
contribuire allo svolgimento di studi e ricerche volti
all'innovazione tecnologica nei campi di propria competenza,
nelle forme di contratti di ricerca da stipulare con
l'Università ed in particolare con il Dipartimento di
Medicina Interna e Terapia Medica.
d. Mantenere un elevato livello culturale dei propri operatori
e favorire il loro aggiornamento professionale, attraverso
opportuni contatti e collaborazioni con strutture
dell'Università, mediante corsi del cui contenuto didattico
l'Università sia garante.
e. Mettere a disposizione dell'Università e consentire il
libero accesso al patrimonio bibliografico pubblico della
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La
Repubblica.it
14/11/2010
Incubo
legionella Guariniello torna alla San Vincenzo
Riparte l'
inchiesta sulla legionella di Raffaele Guariniello: gli
ispettori stanno controllando hotel e case di cura e sono già
arrivati i primi dati allarmanti. La presenza oltre i limiti
del batterio (si annida in tubature e scarichi d' acqua e può
essere mortale in caso di persone debilitate) è stata
riscontrata in sette alberghi e quattro case di cura della
città. Ma la situazione più critica è stata rilevata in una
casa di riposo, la San Vincenzo, in collina, dove la presenza
di legionella nella rete idrica è accertata dall' anno 2002.
A marzo del 2010 i controlli del servizio di igiene e sanità
pubblica dell' Asl 1 e dell' Arpa di Novara hanno di nuovo
dato esito positivo: i valori superavano il massimo consentito
di 1000 ufc (unità formanti colonie). La struttura ospita 110
pazienti, alcuni dei quali molto anziani e malati. Proprio a
causa della legionella sarebbe già deceduta un' anziana
ospite, nel novembre 2009, e altre tre persone si sarebbero
ammalate. Per questo il sostituto procuratore vuole contestare
il reato di omicidio colposo ai responsabili che sono ancora
da individuare. La residenza (accreditata con l' Asl) ospita
pazienti privati e convenzionati ed è gestita da suore
missionarie e dipendenti laici. Ora il pm ha disposto una
nuova consulenza per capire cosa sia stato fatto per risolvere
il problema.
continua |
Telesanterno
29/10/2010
Allarme
“legionella” in due ospedali bolognesi
Tracce di questo batterio sono state rinvenute nelle tubazioni
dell’acqua degli Ospedali Bellaria e Maggiore di Bologna.
Già avviate le operazioni di bonifica. L'Usl rassicura: per
ora nessun contagio.
continua |
Corriere
della Sera
23/06/2010
Sanità
L'esperto: malattia insidiosa di difficile diagnosi.
In Italia sono state colpite circa 1200 persone
Legionella,
più di 400 casi in Lombardia
Il
picco con l'arrivo dell'estate. Piscine, saune, hotel i
luoghi del contagio
Hotel,
docce delle piscine o saune: sono questi i luoghi dove è
più facile contrarre la legionella. Posti
"insospettabili" che la gente inizia a
frequentare con maggiore assiduità proprio d'estate, con
l'arrivo della bella stagione e delle vacanze. Basta un
impianto di condizionamento mal funzionante per finire al
pronto soccorso con febbre da cavallo e polmonite...
continua |
Altrarimini.it
14/05/2010
Turista
morto di legionella: albergatore condannato
E' stato condannato a dieci
mesi di reclusione per omicidio colposo l'albergatore riminese
nella cui struttura si era ammalato un turista torinese.
I fatti risalgono al 2007 quando, terminata la vacanza, l'uomo
aveva iniziato ad accusare dei malesseri. Legionella era stata
la diagnosi. Le indagini avevano appurato che la malattia era
stata contratta da un batterio presente nel bagno dell'hotel.
Il turista e' morto dopo qualche mese.
|
Corriere
della Sera
18/04/2010
Metabolismo:
Studi sugli effetti di vari tipi di germi che vivono
nel corpo
Ho
sempre una gran fame colpa dei miei batteri
Anche
l'obesità può derivare dalla flora intestinale
continua |
NewNotizie.it
- Salute
15/03/2010
Contaminazione
acquedotto: tre indagati per epidemia colposa
Conclusa
l’indagine per l’infezione dell’acquedotto di San Felice
del Benaco, che portò l’intossicazione di 2000 persone. Tre
sono gli indagati, appartenenti all’organico di Garda Uno,
società completamente pubblica, preposta al controllo dell’acquedotto.
continua |
Corriere
della Sera.it
26/02/2010
Sclerosi
multipla provocata da un batterio? Forse
L'ipotesi
per spiegare la misteriosa origine della malattia è stata
formulata da ricercatori italiani della Cattolica
continua |
Corriere.it
25/01/2010
Bevono
l'acqua santa e finiscono in ospedale: 117 ricoverati in
Russia
Doveva essere acqua santa e,
invece, si è rivelata maledetta. Tanto da far finire in
ospedale 117 fedeli russi ortodossi che l'hanno bevuta nella
città siberiana di Irkutsk, in occasione dell'Epifania
ortodossa. Un portavoce della polizia ha riferito che sono
state 204 le persone che hanno dovuto far ricorso alle cure
mediche e 117 sono state ricoverate. Tra queste anche 48
bambini. Tutti accusano forti dolori intestinali ma secondo le
autorità sanitarie è ancora troppo presto per dire che cosa
li possa aver provocate. Il caso è curioso, perchè è noto a
tutti che l’acqua in Russia non è potabile. Filtri e
depuratori casalinghi sono all’ordine del giorno anche per
le funzioni religiose, mentre l’acqua del rubinetto nella
maggior parte del Paese è imbevibile.
|
Ostianews.com
24/11/2009
Molinette:
Legionellosi, risarcite 10 parti lese
Sono state risarcite 10
delle 18 parti lese nell’inchiesta sui casi di legionellosi
che hanno colpito pazienti dell’ospedale torinese delle
Molinette. Lo si è appreso a margine dell’udienza
preliminare, cominciata oggi a Torino. Fra i cinque imputati
c’è l’ex direttore generale Luigi Odasso. La legionellosi
è una gravissima infezione polmonare provocata da un
batterio, la legionella, che di solito si annida nelle
tubature dell’acqua di grandi strutture come alberghi e
ospedali. L’indagine vuole verificare se l’origine della
malattia è ospedaliera e anche per questo le parti hanno
chiesto una perizia medico-legale: il gup Sandra Casacci
deciderà il 27 gennaio. L’ospedale Molinette è chiamato in
causa con la responsabile civile.
|
Mala
Cibus Currunt
12/11/2009
Le
contaminazioni alimentari uccidono un numero sorprendente di
persone: OMS
Milioni di adulti muoiono ogni
anno a causa di batteri e tossine presenti in ciò che
mangiano, i nuovi dati dell’Organizzazione Mondiale della
Sanità mostrano che le malattie veicolate dagli alimenti sono
di gran lunga più letali delle precedenti stime
dell’agenzia delle Nazioni Unite...
continua |
PhysOrg.com
9/11/2009
H1N1
Virus can be Killed by Acidic Ozone Water
continua |
Corriere
della Sera
1/11/2009
E se
fosse tutta colpa di virus e batteri?
Sempre
più germi accusati di essere all'origine di malattie
attribuite ad altri fattori
continua |
Gazzetta
della Martesana
28/10/2009
Il
Girasole torna a grande richiesta
Dopo oltre due anni si torna a
parlare della pasticceria e gelateria "Il Girasole"
che per 20 anni ha soddisfatto i palati di tanti clienti della
Martesana.
Siamo qui più agguerriti di prima nel preparare prodotti di
altissima qualità... utilizzando acqua depurata con impianto
di ossigeno ozono...
continua |
Giornale
di Brescia .it
13/10/2009
Muore
per legionella 17enne di Chiari
Un ragazzo albanese di Chiari
di 17 anni è morto giovedì dopo aver contratto la legionella.
Il giovane, secondo gli amici sentiti dai carabinieri, avrebbe
frequentato nel periodo antecedente l'incubazione della
malattia il centro sportivo di Adro. Da qui la decisione della
magistratura di procedere al sequestro cautelativo, in forma
preventiva, della struttura in attesa che l'Asl espleti una
serie di accertamenti per rilevare l'eventuale presenza del
batterio.
Mentre il sindaco di Adro oggi
chiuderà per precauzione anche il bar del centro, si vanno
predisponendo le analisi per capire dove effettivamente possa
esser stata contratta l'affezione batterica. |
SanRemoNews.it
9/10/2009
Caso di
Legionella a Casa Serena: scongiurati altri malati
L’Asl n° 1 imperiese
segnala un caso di ‘Legionella’ presso ‘Casa Serena’,
la casa di riposo di frazione Poggio a Sanremo. Si tratta di
un batterio che porta febbre, cefalee e disturbi
gastrointestinali. Il virus è stato riscontrato in un
paziente che si era presentato al pronto soccorso
dell’ospedale e che, per un mese, era stato ospite della
struttura.
continua |
Il
Messaggero.it
7/10/2009
Infarto,
non solo vita sregolata,
virus e batteri nell'attacco alle coronarie
Ricercatori
del San Raffaele trovano "impronta dell'assassino"
Non solo vita sregolata, fumo
e fattori ereditari nelle cause dell'infarto, virus e batteri
si fanno avanti come minaccia, lasciando una traccia nelle
coronarie di chi ha avuto una sofferenza cardiaca. La scoperta
arriva dai ricercatori dell'ospedale San Raffaele di Milano.
Gli scienziati dell'Irccs di via Olgettina hanno scoperto che,
nelle placche coronariche degli infartuati, è presente un
elemento estraneo all'organismo che attiva il sistema
immunitario.
continua |
JUVEMANIA.IT
30/9/2009
Caso di
Legionella, indagine sul centro della Juventus
C’è il rischio legionella
dove ogni giorno si allenano Amauri e Del Piero, Trezeguet e
Buffon. A lanciare l’allarme è stata l’Asl dopo che un
addetto alle pulizie di «Mondo Juve» si è ammalato: ha
ordinato un’ispezione e ha trovato il pericoloso batterio
della legionella.
continua |
ANSA
Valle d'Aosta
26/9/2009
ESCURSIONISTA
SPAGNOLO MUORE PER LEGIONELLA, CONTROLLI USL
Un turista spagnolo di 60
anni, residente a Saragozza, è morto lo scorso fine settimana
all'ospedale regionale Umberto Parini di Aosta per legionella,
dopo un ricovero di alcune settimane. L'uomo, prima di
accusare i sintomi - secondo quanto riferisce oggi il
quotidiano 'La Stampa' - a inizio agosto aveva compiuto un
tour dei rifugi in Valle d'Aosta e in Svizzera. L'Usl della
Valle d'Aosta ha subito attivato, con esito negativo, una
serie di controlli nelle strutture che avevano ospitato il
turista.
|
Senzacolonne.it
25/9/2009
Caccia
al batterio "killer", nuova perizia
Fasano (BR)
Dal 29 settembre
prossimo si comincia: ieri il magistrato inquirente, Myriam
Iacoviello ha affidato la perizia sulle acque e sulle
strumentazioni delle Terme di Torre Canne a due prof,
Francesco Fracassi e Gianpaolo Bottinelli che dovranno
appurare la presenza di batteri nelle acque dello stabilimento
termale di Torre Canne e del Grand hotel Torre Canne,
l’eventuale contaminazione delle acque alla sorgente o
all’erogazione negli stabilimenti e il meccanismo di
funzionamento o di pulizia dei due impianti e l’eventuale
contaminazione delle apparecchiature. ell'ospe
continua |
Corriere
del Veneto.it
15/9/2009
Tre casi
di legionella, Stella Maris evacuato
Due anziani fuori pericolo, operatrice in rianimazione.
L'edificio appena restaurato.
continua |
Corriere
del Mezzogiorno.it
3/8/2009
NAPOLI -
Ospedale Monaldi, sequestrato l'impianto idrico: ci sono
batteri della legionella
L'emergenza
soprattutto nei reparti di rianimazione
Il gip tuttavia ha «differito» il sequestro al 1 settembre
Il pm aveva, invece, chiesto di chiudere subito l'ospedale
Il gip di Napoli ha dato
esecuzione al decreto di sequestro preventivo dell'intero
impianto idrico dell'ospedale «Monaldi» di Napoli. Si tratta
di un intervento «riduttivo», visto che i pm napoletani
avevano chiesto il sequestro dell'intera struttura
ospedaliera.
A determinare l'intervento dei magistrati sono state le
indagini dei carabinieri dei Nas di Napoli che hanno
evidenziato la presenza di batteri della legionella e dello
pseudomonas aeruginosa all'interno di diversi reparti .
Soprattutto nelle aree ad alto rischio, come i reparti di
terapia intensiva, anche neonatale, sale operatorie e
rianimazione di cardiochirurgia adulti e pediatrica.
continua |
la
Repubblica.it
29/7/2009
Capo
Rizzuto, acqua avvelenata al resort
Intossicati 100 turisti:
"E' sabotaggio"
continua |
TgCom
14/7/2009
Legionella,
blitz in un ospizio
L'Aquila,
sequestrata la struttura
I Nas di Pescara sono
intervenuti in una casa di riposo di Ofena, nell'Aquilano,
riscontrando un focolaio di "legionella pneumophilia".
Si tratta di un batterio presente nell'impianto idrico della
struttura e che provoca la legionellosi, o "morbo del
legionario", potenzialmente letale e contagiosa.
Posta sotto sequestro la casa per anziani e denunciato il suo
responsabile.
|
Il
Cannocchiale - Diario di borgo
13/7/2009
Scienze:Domare
i batteri
Lo stafilococco aureo
resistente alla meticillina provoca più vittime dell’aids.
Nel 2007 ha ucciso 19mila persone solo negli Stati Uniti. Un
paziente su cinque infettato dal batterio muore.
continua lo
Staphylococcus aureus resistente alla meticillina, uno
dei più temuti agenti patogeni causa di infezioni nosocomiali
nel mondo, responsabile ogni anno in Europa di circa 50.000
decessi.
"Ritengo che dovremo usare particolare attenzione in ogni
situazione che comporta l'uso di acqua. Tutto ciò che contiene
acqua è una potenziale riserva di amebe e pertanto di MRSA,
batterio dello stafilococco aureo", ha dichiarato il
professor Brown del dipartimento farmacologico dell'università
di Bath (Regno Unito). |
Il
Resto del Carlino - Modena
29/6/2009
La
legionella fa un'altra vittima, anziano muore di polmonite
Un 87enne di Carpi,
ricoverato all’ospedale Ramazzini, è morto dopo aver
contratto il virus della legionella. Le condizioni
dell’uomo, (M.G. molto conosciuto in città) erano già
gravi. L'uomo "era già affetto - secondo quanto
riferito dai medici - da patologia internistica
debilitante" ed era stato sottoposto a due ricoveri,
molto ravvicinati nel tempo, il secondo dei quali nel
reparto di rianimazione.
continua |
Il
Cittadino - Il quotidiano online di Monza e Brianza
29/6/2009
Contrae
la legionella poi muore, Cesano ha di nuovo paura
La legionella torna a far
paura e questa volta colpisce al cuore della politica.
Giuseppe Ruzza, 80 anni, benzinaio in pensione residente a
Cascina Gaeta, padre dell’ex consigliere comunale di
“Alleanze civiche” Fabrizio Ruzza, è deceduto un mese
fa, dopo aver contratto il batterio della legionella. I
sintomi? Una febbre altissima da subito.
continua |
La
Repubblica - La Stampa
29/6/2009
Schiavi
delle pillole
I «malati di medicine»
aumentano ogni giorno. Soltanto in Italia 11.493 casi di
reazioni avverse a farmaci segnalati l´anno scorso, il doppio
che nel 2005. Negli Usa l'uso illegale di medicinali è
aumentato del 114% tra il 2001 e il 2005. In Francia, primo
mercato europeo per l´industria farmaceutica, ci sono ogni
anno 13 mila vittime e quasi il 10% dei ricoveri in ospedale
è dovuto a effetti nocivi di medicinali. Ne danno notizia la
Repubblica e la Stampa.
|
Corriere
della Sera
20/6/2009
TROVATO
IL BATTERIO CHE AVVELENA L'ACQUEDOTTO DI SAN FELICE
Si chiama "clostridium
perfringens" e in genere contamina le acque stagnanti.
Questo batterio sarebbe la causa dell'epidemia di
gastroenterite che ha messo in ginocchio San Felice del Benaco,
dove negli ultimi tre giorni son rimaste intossicate 1.200
persone.
continua |
L'espresso
18/6/2009
ACCAREZZA
LA SCHIENA
La soluzione chirurgica è
solo per i casi estremi. Contro le ernie meglio le tecniche
poco invasive.
...L'ozono si sta affermando come valida alternativa a
interventi più invasivi...
continua |
Il
Resto del Carlino
11/6/2009
COLPITO
DA LEGIONELLA IN VACANZA MUORE UN TURISTA SASSOLESE
Un turista sassolese (pare
avesse 76 anni) è morto colpito da legionella
mentre soggiornava in un albergo di Cervia. Lo ha reso noto
oggi l'Ausl di Ravenna in un comunicato. L'uomo era
giunto sul litorale ravennate il 30 maggio, poi la sera del 2
giugno ha iniziato ad accusare sintomi che si sono andati via
via aggravando (febbre alta e crisi respiratorie), tanto il
sassolese si è fatto visitare dalla Guardia medica turistica. Tre
giorni dopo le condizioni dell'uomo sono peggiorate ed è
stato allertato il 118 che, vista la gravità della
situazione, ne ha disposto l'immediato ricovero in ospedale
per sospetta legionellosi.
continua |
Yahoo
Italia Answers
Informazioni
sulla Legionella: come si effettua il campionamento?
Le indagini diagnostiche per
l'identificazione delle specie di Legionella sono quattro: la
coltura del microrganismo, l'immunofluorescenza diretta (IFD)
sull'essudato, l'immunofluorescenza indiretta (IFI) sul siero
e i test per gli Ag nelle urine.
continua |
ANSA.IT
31/5/2009
SALUTE:
CONTRAE LA LEGIONELLA, GRAVISSIMO A REGGIO EMILIA
Un uomo di 37 anni di
Campegine (Reggio Emilia) è ricoverato in gravissime
condizioni all'ospedale Santa Maria Nuova del capoluogo dopo
aver contratto la legionellosi, malattia polmonare provocata
da un batterio che si annida in impianti idrici e di
condizionamento. Il ricovero e' avvenuto due giorni fa, dopo
che l'uomo, un imbianchino, si era recato al pronto soccorso
dell'ospedale di Montecchio. Lo riferisce la Gazzetta di
Reggio, precisando che la scorsa settimana il paziente aveva
lavorato a Milano, alloggiando in un albergo della città,
dove potrebbe aver contratto la malattia. Lunedì scorso,
quando e' tornato a casa a Campegine, l' imbianchino stava già
male, con febbre alta e difficoltà respiratorie. Dopo le
prime cure a Montecchio, i sanitari hanno disposto il
trasferimento a Reggio Emilia e il ricovero nel reparto di
rianimazione, dove si trova in coma farmacologico. L' Ausl ha
segnalato l'episodio al ministero della Salute.
continua |
Corriere
della sera. it
12/5/2009
Acqua
contaminata da un rubinetto su quattro
Ricerca
su 50 città in 17 regioni.
Dai derivati del cloro ai batteri, le sostanze pericolose.
Ma che cosa esce dai nostri
rubinetti? Inquinanti chimici derivati dalla clorazione e
colibatteri che invece non dovrebbe esserci. Lo studio della
seconda università di Napoli, di cui il Corriere aveva
anticipato i primi risultati nell’agosto 2008, è andato
avanti e si è allargato a 50 città italiane in 17 Regioni.
La sorpresa è stata la comparsa anche di batteri che proprio
la disinfezione (clorazione) dovrebbe eliminare. L’obiettivo
era quello di esaminare la qualità delle acque che si bevono:
quelle dei rubinetti di abitazioni e quelle minerali
imbottigliate in Pet (le classiche bottiglie di plastica) di
24 differenti marchi, corrispondenti al 73% del mercato. In
totale oltre 35.000 analisi.
continua |
Il
Cittadino - Il quotidiano online di Monza e Brianza
25/4/2009
Cesano,
nuovo caso di legionella, 50enne di Molinello in ospedale
Ancora un caso di legionella.
È arrivato subito dopo Pasqua, lunedì 13 aprile per la
precisione, giorno di Pasquetta, quando un cinquantenne,
residente a Molinello, è andato al pronto soccorso
dell'ospedale di Giussano per una brutta febbre. Da tre giorni
la temperatura era salita oltre misura: difficile da spiegare
soprattutto in una stagione anomala qual è la primavera. Dopo
una Pasqua a letto, lunedì ha chiesto aiuto ai medici del
pronto soccorso di Giussano. Ricovero immediato, ma a Carate,
visto che a Giussano non c'è posto. Qui, dopo le cure del
caso, viene sottoposto a test e l'esito è positivo: ha
contratto la legionella. Ora sta bene, sarà dimesso nei
prossimi giorni.
continua |
L'Arena
- Verona
16/4/2009
Ozonoterapia,
nuove frontiere del gas tuttofare
E' usato
per curare patologie e per depurare l'acqua
L'ossigeno ozono terapia al
CeMS di Verona. A tale proposito è stato organizzato per
sabato 18 aprile al Centro Medico Sportivo di via Fava 2/b, di
prossima apertura, un convegno, patrocinato dall'Ordine dei
medici di Verona e accreditota ECM. L'evento è indirizzato ai
medici di medicina generale e sarà presentato dal Prof.
Marianno Franzini, presidente della Società Scientifica di
Ossigeno Ozono Terapia. Interverranno inoltre professori
universitari, che esporranno le loro esperienze nell'utilizzo
di questa metodica.
continua |
Corriere
della Sera.it Salute
8/4/2009
Le «bombe
chimiche» nascoste in un bicchiere d’acqua
Anche le
piscine contengono prodotti tossici che derivano dalla
degradazione dei disinfettanti
Un bicchiere d’acqua o,
ancora meglio, una piscina possono contenere vere e proprie
bombe chimiche. E paradossalmente le sostanze tossiche che
finiscono lì dentro sono sottoprodotti dei disinfettanti. Così,
bevendo o nuotando in piscina, non si prende più il colera,
ma si possono rischiare altri danni e persino un tumore.
continua |
quiBrescia
25/3/2009
Legionella,
sequestrata beauty farm
Un uomo di 40 anni,
figlio di un medico primario in un nosocomio bresciano, è
ricoverato in Rianimazione all'ospedale Civile di Brescia dopo
essere stato vittima del batterio della legionella. Il
sospetto degli investigatori, che hanno interrogato il malato,
è che l'uomo abbia contratto l'infezione dopo aver
frequentato il centro benessere Alispa, situato all'interno
dell'hotel Acquaviva di Rivoltella di Desenzano. Nella
struttura sono stati effettuati i controlli dell'Asl di
Brescia che, secondo quanto trapelato, avrebbero individuato
la presenza del batterio, che normalmente si annida in colonie
nelle tubazioni, nelle condutture dell'acqua e nei meccanismi
centralizzati di condizionamento dell'aria. Dopo il rapporto
dei tecnici dell'Asl, la Procura di Brescia ha quindi disposto
il sequestro dell'impianto del centro benessere, che occupa un'area
vasta 800 metri quadrati con piscina, idromassaggi, thermarium
e sauna.
|
Corriere
della Sera
15/3/2009
Ernia:
riabilitata la cura "gassosa"
Con le
iniezioni di ossigeno e ozono meno dolore e più agilità
L'analisi, condotta su più di
8 mila pazienti, è stata presentata al Congresso della
Società di radiologia interventistica.
continua |
La
Provincia - Cremona
11/3/2009
Rotary,
si parla di ozonoterapia
Anna Maria Procopio, medico
specializzato in ozono terapia, è stata ospite ieri alla
conviviale di ieri del Rotary Club Crema. La Procopio,
relatore in diversi convegni su questa specialità, ha parlato
dei benefici che può portare l'utilizzo dell'ozono, molecola
instabile efficace come anti infiammatorio, anti batterico e
ossigeno stimolante.
continua |
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YAHOO!
Notizie
24/2/2009
Che aria
respiri in ufficio? Occhio a virus e batteri.
Spiega Michele Ciccarelli,
responsabile della Sezione di Pneumologia e Allergologia
dell'Istituto Clinico Humanitas di Milano: “Negli uffici
principalmente circolano acari e allergeni di vario tipo perché
durante una giornata lavorativa si accumula molta polvere
dovuta ai computer, ai numerosi plichi di carta e alle
moquettes, se presenti. Questi allergeni possono provocare
riniti o congiuntiviti. Per questo, è importante aprire le
finestre o utilizzare i sistemi di ricircolarizzazione per
cambiare aria ogni tanto durante la giornata. In alcuni
periodi, però, come quando si accendono i condizionatori
oppure in presenza di umidificatori, possono diffondersi
alcuni virus o batteri pericolosi per l’organismo come, per
esempio, la Legionella".
continua |
Il
Bergamo
15/1/2009
Torino -
Acido tossico nella piscina mamme e bimbi ricoverati.
Fumi tossici in un centro di
riabilitazione. L'incidente, accaduto ieri mattina a Torino,
ha mandato in ospedale un gruppo di bambini e mamme rimasti
intossicati nella piccola piscina del centro. Secondo un primo
accertamento...
continua |
The
Instablog
9/1/2009 19:12
Brescia:
60enne ucciso dalla legionella.
Un caso di legionella in
provincia di Brescia, a Villa Carcina. La vittima è un uomo
di 60 anni. La notizia, che risale a qualche giorno fa, è
stata diffusa e confermata dall'Asl della città soltanto
pochi minuti fa. Le autorità sanitarie di Brescia, però,
precisano che si tratta di un caso isolato.
Articolo
del Corriere della Sera del 10-1-2009
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HOUSE24
8/1/2009
Villa di
lusso a Mentone.
...hall piscina, oltre podio
equipaggiato di piscina all'ozono 35x 10 m...
continua |
EnricoMoriconi.it
9/12/2008
Consumo
di latte crudo in Italia a rischio di infezione causata dal
batterio Escherichia coli O157: lo rileva una circolare del
ministero del Welfare
Sono fra 30 e 40 in Italia i
casi sospetti di sindrome emolitico-uremica, una grave
infezione renale dovuta al batterio Escherichia coli O157 che
colpisce i bambini, compromettendone la funzionalità dei reni
e costringendoli alla dialisi...
...La probabile causa la scarsa igiene della raccolta e
produzione del latte 'crudo'...
...In una goccia di acqua contaminata vi possono essere
miliardi di germi...
continua
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Varese
News
28/11/2008
Un
tumore la devasta, ha trovato all'istituto dei Tumori di
Milano una possibile soluzione con l'ozono.
Branca Kosar, 48 anni di
origine croata, vive a Varese. È arrivata sei anni fa con un
lavoro come assistente ai malati. Dal 2004, però, la sua vita
si è trasformata in un doloroso calvario.
continua |
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CASERTASETTE
13/11/2008
Acqua
inquinata a Caserta: Italiani restano, militari Americani
vanno via. |
La
Stampa
12/11/2008
Torino:
Legionella alle Molinette, chiesti quattro rinvii a giudizio.
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Prevenzione
Legionella
prevenzioNET 05/11/2008
UNI EN
ISO 11731-2:2008
Qualità dell´acqua - Ricerca
e conta di Legionella - Parte 2: Metodo per filtrazione
diretta su membrana per acque a basso contenuto batterico.
continua |
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Corriere
della Sera
07/10/2008
Il Cloro
in piscina favorisce l'asma?
Nuotare nelle piscine
disinfettate con cloro, a prescindere che siano all'aperto o
al chiuso, aumenterebbe il rischio di asma in bambini e
ragazzi.
continua |
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TuttOggi.info
12/09/2008
Due
nuove apparecchiature per l'ospedale di Spoleto grazie alla
Fondazione Cariplo
Acquistati due
sistemi T-Rac per la raccolta delle donazioni di sangue e un
apparecchio per l'ossigeno - ozono terapia
L'ospedale di Spoleto aumenta
i servizi offerti grazie a nuovi macchinari e sistemi
Multiossigen grazie al sostegno di istituti di credito locali
ed in particolare della Fondazione Cassa di Risparmio di
Spoleto.
continua |
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Al
San Giovanni il virus "legionella"
Il batterio colpisce
l'ospedale di Roma
www.abitarearoma.net
25 agosto 2008
Ancora uno scandalo per la sanità italiana. Sono state
trovate tracce di un virus denominato “Legionella” in
grado di provocare una polmonite fatale, all’ospedale San
Giovanni Addolorata di Roma, sui rubinetti del bar e nelle
condutture idriche. L’ospedale è stato chiuso per bonifica
lo scorso sabato, dopo il contagio di un dipendente del bar...
continua |
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Legionella:
muore turista bresciano
www.quibrescia.it
25 agosto 2008
Vincenzo Arici, un uomo di 71 anni originario di Casaglio di
Gussago, in provincia di Brescia, che era stato in vacanza in
un albergo di Pesaro, è morto alcuni giorni fa a causa di
un'infezione da legionella, la terribile malattia provocata da
un batterio che si riproduce in colonie negli impianti di
condizionamento e nelle tubature idrauliche delle grandi
strutture e assale gli esseri umani propagandosi da
bocchettoni, docce o lavandini...
continua |
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<<Troppo
cloro nell'acqua del rubinetto>>: allarme per Milano e
Venezia
L'Università di Napoli: in alcuni casi sostanze tossiche
oltre i limiti. Studiate Perugia, Napoli, Milano, Venezia e
Firenze
www.corriere.it
15 agosto 2008
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Nel
cubo magico il record non basta
Livello tecnico altissimo: la 4x200 donne fa il primato
europeo ma resta giù dal podio
www.corriere.it
15 agosto 2008
... piastrelle anti-scivolo e riscaldate per non far sentire
freddo agli atleti scalzi, ozono per pulire l'acqua ed eliminare
odore cattivo e impedire l'irritazione della pelle ...
continua |
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L'acqua
potabile non sempre è salutare
www.lagrandefamiglia.com
15 agosto 2008
... su 25 acque analizzate ben 7 risultano non conformi per il
superamento della concentrazione massima ammissibile di
diversi inquinanti anche molto al di sopra dei limiti di legge...
continua |
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Acqua
di rubinetto: cacca nel sud Italia e petrolio nel nord
L'Aduc chiede un piano sanitario nazionale dopo quanto
riportato dall'Espresso
www.greenreport.it
14 agosto 2008
La notizia dell´inquinamento fecale dell´acqua di rubinetto
di alcuni comuni della provincia di Caserta era già nota da
metà luglio scorso ...
continua |
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Acqua contaminata, ipotesi commissione d'inchiesta
DOPO LA RAFFICA DI MALORI A TOLENTINO
Il Resto del Carlino
02 luglio 2008
Ci sono quattro commissioni che indagano sulla questione-acqua, una della magistratura, una dell’Ato, una dell’Asur e una dell’Assm, che è entrata in funzione ieri con i primi audizioni delle persone coinvolte nella vicenda.
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Acqua,
fonte di vita e di morte
www.galileonet.it
30 giugno 2008
La prima analisi a livello mondiale delle condizioni
igienico-sanitarie legate alla disponibilita e alla qualita
della risorsa idrica. E delle misure a basso costo per
migliorarle
Il primo rapporto sull'impatto socio-sanitario della disponibilità
idrica a livello mondiale e stato diffuso dall'Organizzazione
Mondiale della Sanità lo scorso 26 giugno. Lo studio riporta
evidenze epidemiologiche ed economiche sulle misure igienico-sanitarie
legate alla qualità e all'accesso all'acqua che ciascun paese
potrebbe adottare per prevenire milioni di morti. Secondo
Annette Pruss-Ustun, Robert Bos, Fiona Gore, Jamie Bartram,
autori del rapporto "Safer water, better health",
almeno un decimo del peso globale di tutte le malattie
potrebbe essere abbattuto con una gestione dell'acqua mirata a
prevenire il rischio di malattie infettive, e aumentando le
misure di sicurezza contro gli annegamenti. Scorrendo i numeri
nel dettaglio, infatti, si trova che ogni anno quasi un
milione e mezzo di bambini muoiono a causa della diarrea
contratta in ambienti carenti dal punto di vista
igienico-sanitario, e altri 860mila per malnutrizione
(condizioni, entrambe, fortemente connesse all'accessibilità
all'acqua potabile). Oltre 280mila, inoltre, sono le morti
accidentali per annegamento. A queste vanno aggiunte 500mila
persone che muoiono a causa della malaria e altre dieci
milioni che potrebbero essere protette più efficacemente
dall'elefantiasi (la malattia parassitaria nota anche come
filariasi linfatica) e dal tracoma, un'infezione batterica
della congiuntiva e della cornea che porta alla cecità.
Questi numeri, si legge nel rapporto, potrebbero essere
fortemente ridotti da misure non troppo impegnative (anche a
livello economico) per i paesi in via di sviluppo, come il
predisporre dei bagni per le comunità e il proteggere le
fonti di acqua potabile dalla contaminazione dei rifiuti umani.
scarica
il pdf |
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G.B:
I SUPER-BATTERI SPAVENTANO UTENTI DEGLI OSPEDALI
www.repubblica.it
30 giugno 2008
Contrarre un'infezione potenzialmente mortale durante una
degenza in ospedale e' la maggiore preoccupazione degli utenti
del servizio sanitario britannico. Delle 1.040 persone
intervistate in un'inchiesta condotta per conto della BBC, il
40% ha espresso il timore di prendersi una infezione da Mrsa
(Stafilococco Aureo Resistente alla Meticillina) o Clostridium
difficile (un bacillo anaerobico). In un'altra ricerca,
invece, un intervistato su tre ha dichiarato che avrebbe forti
dubbi, se gli si prospettasse di dover subire un intervento
chirurgico nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale (NHS),
proprio per la paura delle infezioni.
scarica
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Le
malattie nascoste nel "tenue"
napoli.com
26 giugno 2008
Non è una scoperta recente ma è passata sotto silenzio ed è
rimasta negli studi dei ricercatori. Il 40% dell’Università
italiana non è preparata su questo capitolo delle patologie
infiammatorie croniche della parte terminale dell’intestino.
Eppure il Morbo di Crohn, la colite ulcerosa, la celiachia, la
sindrome da maleassorbimento, il meteorismo ed altre malattie
nascono proprio dall’esercito di batteri che vive
nell’intestino tenue.
La nuova comprensione clinica di queste malattie e di altre
patologie minori si deve al “Club Del Tenue”,
un’associazione scientifica fondata nel 1991 a Bologna dai
professori Giovanni Gasbarrini e Gino Roberto Corazza. Il Club
del Tenue ha consentito in questi 17 anni la comprensione, e
dunque la diagnosi precoce, di malattie serie come la
celiachia, con corsi di aggiornamento e congressi
monotematici.
Nell’intestino tenue si calcola che vivano un Kg. e mezzo di
germi ognuno con una funzione diversa. Le applicazioni
cliniche delle endoscopie e delle biopsie hanno portato i
ricercatori a capire che i responsabili delle malattie
intestinali sono proprio alcuni di questi batteri che non
funzionano come dovrebbero. |
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Roma, 15 Marzo 2008
Sapienza Università di Roma
Dipartimento di Scienze di Sanità Pubblica
Aula A - P.le Aldo Moro, 5
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Aula Magna -
Univ. La Sapienza - Roma
Intervento del Prof. Marianno Franzini
Possibilità dell’ozono nel trattamento delle acque
ospedaliere |
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Oggi
Treviso
http://www.oggitreviso.it
24/06/2008
Colpito da polmonite da Legionella: la causa forse nel
condizionatore
Un camionista 45enne di
Cappella ricoverato in ospedale
Vittorio Veneto. Un camionista di 45 anni di Cappella
Maggiore è ricoverato all'ospedale di Costa per una
polmonite da legionella. Febbricitante da una decina di
giorni, aveva creduto di avere una semplice influenza. Dopo
una visita medica, l'uomo è stato invece ricoverato nel
reparto di tisio-pneumologia del nosocomio vittoriese. A
causare l'infezione potrebbe essere stata l'aria
condizionata del camion del 45enne, mezzo nel quale in
effetti l'uomo ammalato passa la maggior parte del suo
tempo. Se non pulito adeguatamente, infatti, l'impianto di
condizionamento potrebbe ospitare i batteri che causano la
legionellosi. A chiarire come il camionista ha contratto la
malattia saranno comunque gli esiti dell'indagine
epidemiologica avviata dal dipartimento di prevenzione dell'Ulss
7.
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ROMA-UNO
http://www.romauno.tv/
09/02/2008
Legionella all'Umberto I, chiuso l'ambulatorio di odontoiatria
E’ ancora allarme legionella al Policlico Umberto I, dove ieri è stato chiuso l’ambulatorio di Odontoiatria geriatrica per la presenza del batterio nelle condotte idriche. Alla chiusura – attuata dal capo della direzione medico sanitaria Giuseppe Graziano – si sono riaccese le polemiche: la prima riguarda l’ubicazione dei locali, giudicata non idonea tanto che il caso fu sollevato anche presso il tribunale amministrativo del
Lazio, che accolse il ricorso. Ma la non idoneità certificata anche dai
Nas, a settembre scorso non fu sufficiente a far chiudere il reparto. Così, la scoperta di ieri della
legionella, sembra essere solo l’ultimo atto di una cronaca annunciata. Non solo. La malattia al nosocomio romano sembra essere una vecchia inquilina. Lo scorso anno il batterio causò la morte di tre pazienti , tra cui un ragazzo di 21 anni. Da allora ai pazienti viene vietato bere l’acqua che esce dai rubinetti e viene invece distribuita acqua in bottiglia. Ma nessun intervento strutturale – bonifiche a parte – è stato pensato sulla rete delle tubature. Il virus, che attacca le vie respiratorie e i polmoni, si manifesta dai 2 fino ai 7 giorni dal contagio, e inizialmente causa febbre alta, tosse, dolori muscolari, fino a degenerare in una polmonite acuta. Un caso su 15 porta alla morte.
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Climatizzazione
Oggi - AGI Agenzia
www.climatizzazione-oggi.it
06/02/2008
POLIZIA: CONSAP, MORTE NEGLI UFFICI DELLA DIA PER LEGIONELLA
(AGI) - Roma, 5 feb. - “Si parla tanto della sicurezza sul lavoro, ora vogliamo vedere i fatti”. Forte e’ stato il grido di dolore e disappunto della Segreteria Provinciale di Roma della Consap (Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia) dopo che giovedi’ 31 gennaio, alle 13, presso l’ospedale Villa San Pietro e’ deceduto un operatore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), che, come confermato dall’autopsia, era affetto dal morbo della
legionella.
I segretari provinciali della Consap Francesco Paolo Russo e Giulio Incoronato hanno detto che, “gia’ piu’ volte erano stati richiesti controlli e verifiche presso gli uffici del Compendio Anagnina e
Tuscolana, che ospitano Direzioni come la Criminalpol, la Direzione Investigativa Antimafia (DIA), la Direzione Centrale Antidroga, la Direzione Centrale Anticrimine e altre, ma nessuna risposta e’ mai arrivata in tal senso, se non quella che confermava l’avvenuto controllo periodico dei climatizzatori”.
Secondo il sindacato, occorre sgombrare il campo da ogni dubbio che il morbo sia stato contratto dal collega sul luogo di lavoro: “ora non c’e’ piu’ tempo da perdere - tuonano Russo e Incoronato - tutti i controlli a salvaguardia del personale dipendente, vanno espletati e senza nessuna reticenza, non ultimi quelli sull’eventuale presenza di amianto all’interno dell’attempata struttura, l’immobile risale all’inizio degli anni 70, e sarebbe auspicabile un’eventuale bonifica”. (AGI)
Vim
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Tribuna
Economica
Giornale di
Economia e Finanza - Anno XXII
www.etribuna.com
04/02/2008
Canada,
Montreal: ozono per sterilizzazione delle acque reflue
La
città di Montreal ha deciso di utilizzare l'ozono (O3) per
il trattamento delle acque sporche. Secondo il direttore
degli impianti di depurazione della città, è il metodo di
sterilizzazione delle acque trattate che dà i migliori
risultati, particolarmente per la distruzione
di batteri e virus. Il trattamento all'ozono è stato
preferito a quello agli ultravioletti poiché si è
dimostrato meno dannoso per il mantenimento del delicato
equilibrio ecologico del fiume San Lorenzo, in cui le acque
usate vengono riversate. Saranno necessari un investimento
di CAD 200 milioni (€ 146 milioni) e cinque anni di lavori
prima che la città di Montreal possa sterilizzare le acque
reflue (2,5 milioni di metri cubi al giorno) con l'O3. Gli
investimenti comprendono tra l'altro la costruzione di un
impianto per la produzione di ossigeno. I costi operativi
sono valutati CAD 10 milioni l'anno (€ 7,3 milioni). (ICE
MONTREAL)
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La
Domenica Del Corriere
06/08/1950
NUTRIAMO
I CAPELLI!
E' il principio di questo
sbuffante apparecchio: il vapore ozonizzato, l'ossigeno e i
raggi ultravioletti che ne emanano sono come un lauto pasto
che rinforza e ingrassa i capelli e ringalluzzisce i calvi.
continua |
TGCom, 11/09/2007
Gb, turista ucciso da
legionella
Britannico
era stato in gita in Italia
Un turista britannico è morto a
causa della legionella dopo un viaggio in Italia. Il decesso
è avvenuto al ritorno da un tour in autobus organizzato da
un'agenzia di Glasgow. Secondo il ministero della Salute
scozzese, ci sarebbe anche un secondo passeggero colpito
dal virus, mentre si indaga su altri due possibili casi. Tutte
le persone che hanno preso parte al viaggio, compreso
l'autista, sono tenute sotto controllo medico.
"I
viaggiatori sono ormai tornati in Scozia da una decina di
giorni e dovrebbero manifestare i primi sintomi nel caso
avessero contratto la legionella, visto che questo è il
periodo di incubazione per questa infezione", ha spiegato
uno dei medici che sta seguendo il possibile contagio, Jim
McMenamin.
Le
autorità sanitarie hanno chiesto a chiunque manifestasse
qualche sintomo di infezione (febbre, stati confusionali,
vomito o diarrea), di rivolgersi immediatamente al proprio
medico. "Come si vede, la legionella può essere fatale -
ha detto ancora - ed è fondamentale un trattamento
antibiotico".
Il
batterio della legionella si sviluppa nell'acqua e per questo viene
facilmente a contatto con le persone, come ad esempio durante
la doccia. |
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Ansa,
04/09/2007
La depressione? Si combatte con le cure termali ozonizzate
Presentata
stamani a Montecatini Terme una ricerca secondo la quale la
depressione si può sconfiggere con le cure termali
La
depressione si può combattere anche con le cure termali. E'
il risultato di una ricerca curata da Donatella Marazziti,
professoressa del dipartimento di psichiatria, neurobiologia,
farmacologia e biotecnologie dell'Università di Pisa e
Antonio Galassi, direttore sanitario delle Terme di
Montecatini. Lo studio, "Modificazione del
trasportatore della serotonina dopo balneoterapia
ozonizzata termale correlata alla sensazione di benessere",
è stato presentato stamani ed è stato condotto su 20
soggetti sani sottoposti a balneoterapia ozonizzata
in acqua cloruro-sodica di Montecatini, tra le 8 del 9 del
mattino per evitare le interferenze dei ritmi circadiani. I
pazienti sono stati poi sottoposti a prelievi di sangue
prima e dopo il trattamento termale all'ozono.
"La sensazione soggettiva di benessere, stimolata dalla
balneoterapia ozonizzata termale - ha spiegato Donatella
Marazziti - è verosimilmente provocata da un aumento in
circolo di serotonina, un neurotrasmettitore del
sistema nervoso centrale, regolatore di numerose
funzioni tra cui umore, affettività e ritmo di molti
ormoni. Il lavoro condotto su soggetti sani ha
dimostrato come modificazioni del trasportatore della
serotonina studiate sul comparto piastrinico e rilevate in
corso di varie patologie neuro-psichiatriche, possono essere
anche rilevate in corso di terapia termale, giustificando la
sensazione di benessere rilevata clinicamente, con le
modificazioni del re-uptake del sistema serotoninergico".
La ricerca, che è stata definita unica a livello mondiale,
sarà pubblicata nel prossimo numero dalla rivista
internazionale "Progress in Neuro-Psychopharmacology
& Biological Psychiatry".
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Yahoo!NOTIZIE
pensiero scientifico
di Emanuela Grasso
In piscina per rinfrescarsi? Attenti ai batteri
03/07/2007
Bandire
gli idroscali, i parchi acquatici e le piscine improvvisate:
se ci si vuole rinfrescare in questa torrida estate meglio
andare al mare o in posti pubblici non particolarmente
affollati, non solo per una questione di tranquillità ma
anche per evitare di essere esposti ad infezioni da Giardia
Lambia e da Cryptosporidium parvum.
Uno studio condotto da alcuni ricercatori della Johns Hopkins
Bloomberg School of Public Health ha dimostrato che nelle
piscine la quantità di questi batteri aumenta
esponenzialmente nel corso dei fine settimana o nei periodi
estivi e con essi anche la percentuale di bagnanti che dopo
una giornata di svago e divertimento tornano a casa spossati
ma non solo per la stanchezza: molti di loro avvertono
disturbi quali la nausea, il vomito e la diarrea causati
proprio all’esposizione a questi batteri. Il lavoro è stato
integralmente pubblicato sulla rivista Journals Applied and
Environmental Microbiology and Water Research.
Brutta notizia per chi non vive vicino a località di mare. Il
proliferare di questi batteri può essere dovuto ad una
cattiva disinfezione o ad una contaminazione da feci, che si
riscontra più frequentemente nelle piscine per bambini,
spesso affollate e dove l’acqua è bassa.
Fonte: Graczyk TK et al. Occurrence of Cryptosporidium and
Giardia in sewage sludge and solid waste landfill leachate and
quantitative comparative analysis of sanitization treatments
on pathogen inactivation.
Environ Res; 2007:Epub ahead of print |
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laRepubblica.it
Viterbo: batterio
killer in ospedale
morti tre pazienti, chiuso il reparto
09/06/2007
ROMA
- Due pazienti sono morti rapidamente questa settimana, un
altro era deceduto ad aprile, tre malati invece hanno superato
l'infezione e si sono salvati. Troppi casi, comunque. In un
ambito dove basta un numero in più per uscire dalla lista
delle morti fisiologiche ed entrare in quella dell'epidemia.
Così il reparto di ematologia dell'ospedale Sant'Anna di
Ronciglione, a Viterbo, è stato chiuso. |
Varese
- Mucca Pazza, legionella, sterilizzazione dei ferri: si
indaga oramai in diverse direzioni
Ospedale,
aperto un altro fascicolo in procura |
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DEPURATORE D'ACQUA MULTIOSSIGEN
PERCHE' BISOGNA AVERE S1-AB IN CASA:
UN SOLO APPARECCHIO, DUE FUNZIONI
1) SICUREZZA, 2) BENESSERE
S1-AB protegge
te e i tuoi cari contro mille microscopici ma tremendamente
pericolosi aggressori, i virus e i batteri che, viaggiando
nell'acqua in modo nascosto e difficilmente rilevabile,
entrano in casa tua.
Quando riscaldi l'acqua sia per lavarti sia per mangiare e per
bere, questa diventa, come dicono gli esperti, “un brodo di
coltura”, cioè fa aumentare di numero in modo esponenziale
quei tremendi aggressori (pensa che il batterio della
Legionella sopravvive fino a 80° nell'acqua) che così ...
|
continua |
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articolo del Giornale di Treviglio del 25/05/07

articolo de L'Eco di Bergamo del 13/06/07
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Brevettato da MULTIOSSIGEN
un sistema garantito per il trattamento e la prevenzione
della legionellosi negli impianti idraulici

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Corriere della Sera
Domenica 26 novembre 2006 

Libero
Domenica 26 novembre 2006 
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BATTERIO
MORTALE
La Legionella
è un batterio di cui esistono più di 40 specie. La più
pericolosa è la L. Pneumophila. Vive negli ambienti acquatici
naturali e artificiali, come condotte idriche o sistemi di
condizionamento. L'uomo contrae l'infezione quando inala acqua
contaminata e i sintomi spesso assomigliano alla classica
polmonite. Non è mai stato dimostrata la trasmissione per via
contaggiosa. |
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L'apparecchiatura
Multiossigen O3
garantisce all'acqua di casa Tua un'azione battericida e
virucida rapida e completa e un'abbatimento dei metalli
pesanti senza residui secondari, senza ulteriori additivi
grazie alle particolari proprietà dell'ozono.
Principali
benefici
a) azione virucida e battericida
b) abbatte i nocivi metalli pesanti presenti nell'acqua
c) migliora le qualità intrinseche dell'acqua eliminando la
ritenzione idrica
d) non genera sottoprodotti chimici
e) non genera odori e sapori sgradevoli; anzi per sua natura
l'ozono è odoricida
f) ti fa risparmiare tempo, fatica e denaro migliorando la tua
salute
g) agevola l'ottimizzazione dei consumi delle risorse idriche
casalinghe facendoti risparmiare
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agevolano un sano dimagrimento
con in più l'esclusivo dispencer integrato otterrai un'acqua
ipersalutare;
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1 bicchiere di “Acqua di lunga vita” prima e 1 dopo i
pasti agevolano un sano dimagrimento
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funzionalità dei tessuti e degli organi interni con una
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Le sostanze
inquinanti di natura chimica o microbiologica, i metalli
pesanti ed i minerali inorganici presenti nell’acqua (anche
se presenti entro i limiti stabiliti dalla legge), a lungo
andare possono provocare seri danni alla salute, perché i
metalli pesanti non vengono metabolizzati e quindi si
accumulano nel nostro organismo.
Per la nostra
salute e per il nostro benessere è indispensabile e
fondamentale che si utilizzi ogni giorno acqua assolutamente
pura e sicura, sia per bere che per cucinare.
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normalizzazione della flora batterica, le funzioni digestive
metaboliche ed intestinali, l'efficacia delle diete
alimentari, la diminuzione delle intolleranze alimentari, le
vie respiratorie, la minore formazione del grasso locale
(cellulite), il recupero delle forze fisiche nei periodi di
stress, l'eliminazione dell'alitosi.
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|
da

n. 61 - Febbraio 2006
I rischi dall’acqua
Un nuovo sistema consente di eliminare ogni virus
o batterlo eventualmente
presente nell’acqua
|
APPUNTAMENTI
ED EVENTI |
| Luogo |
Descrizione |
Data |
| Bergamo |
PRIMA
GIORNATA SULL'ACQUA
Dal
rischio di trasmissione di malattie virali e batteriche alla
sicurezza di una disinfezione adeguata per il consumo umano
 |
14/01/06 |
Gli atti sono a disposizione dei direttori
sanitari,
direttori tecnici, direttori di comunità, direttori
d'albergo,
impiantisti, igienisti e gestori di piscine

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AVIARIA/OZONO
Estratto
dalla
Relazione
orale del senatore Carrara
sul disegno di legge n. 3616
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CANADA:
IL MISTERIOSO MORBO E' LEGIONELLA
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TORONTO
- Il morbo misterioso che ha attaccato la casa di riposo
Seven Oaks di Toronto, facendo finora 16 morti, e' quasi
certamente il morbo del legionario. Lo ha comunicato il
dottor David McKeown, responsabile sanitario di Toronto
in una conferenza stampa. Il morbo del legionario e'
malattia di natura non virale, ma batterica e, dunque,
trattabile con gli antibiotici. Ed ''e' una malattia che
non si trasmette da persona a persona'', ha notato
McKeown.
Nel corso della conferenza stampa e' stato comunicato
che nelle ultime 24 ore non si sono registrati nuovi
decessi ne' si sono manifestati nuovi casi. Non e'
chiaro come il morbo abbia attaccato la casa di riposo
ma, come hanno ricordato i sanitari, il batterio vive
molto bene nell'acqua, specie quella calda. |
|
Una
sfida vinta contro la legionella e qualsiasi carica batterica e virale
Epatite
A, da ghiaccio contaminato
Multiossigen
ha avuto l'approvazione dal Ministero della Sanità
cinese per l'uso delle proprie apparecchiature per
ozonoterapia. Multiossigen
è il primo costruttore al mondo che riceve tale
approvazione in questo importante Paese.

OSPEDALE
PSICHIATRICO DI STEZZANO (BG)
LA
CAMERA DI COMMERCIO VARA IL PIANO ANTI-LEGIONELLA

Medicina
del Lavoro e Laboratorio Analisi- Sicurezza e Igiene
nei luoghi di lavoro - Igiene degli Alimenti - Corsi
di Formazione
Sede operativa accreditata dalla Regione Toscana
"Legionella:
la situazione italiana ed il monitoraggio
ambientale"
Nel
2001 è stato avviato uno studio multicentrico a
livello nazionale sulla Malattia dei Legionari per
chiarire le caratteristiche dell’ospite e del
microrganismo che favoriscono la comparsa di
infezione/malattia; il 22,6%
delle abitazioni, il 68,9%
degli alberghi e tutti
gli ospedali esaminati sono risultati
colonizzati da Legionella spp, anche se in
concentrazioni variabili nelle diverse strutture. La
contaminazione era più elevata negli alberghi
rispetto alle abitazioni ed era particolarmente
significativa negli ospedali dove si sono ritrovate
cariche >106 ufc/l.
LETTO
SU PANORAMA -
20/01/2005
NUOVE
EMERGENZE EPIDEMIE IN AGGUATO
Se
l'acqua uccide ancora
Quella
infetta è veicolo di batteri e virus. Che
possono trasmettere malattie, aggiungendo altre
vittime.

CORRIERE
SALUTE 5 DICEMBRE 2004
La
legionella non è straniera
INFEZIONI
Sono un migliaio all'anno gli italiani contagiati
dal batterio che contamina, per scarsa igiene, saune,
vasche, impianti di hotel, palestre e grandi
complessi. Ora vigila un sistema europeo.
...Il
gestore di un impianto risultato contaminato deve
procedere a una bonifica. In seguito, rifatte le
analisi, se tutto è in regola, l'Istituto Superiore
di Sanità lo comunica all'EWGLI.
Se
il gestore di un hotel non provvede a bonificare,
viene segnalato su un sito internet, in modo da
permettere ai tour operator di escluderlo dalle mete
programmate.
STRUTTURE
PUBBLICHE E PRIVATE
CHE UTILIZZANO ACQUA TRATTATA ED
ARRICCHITA CON OZONO
CERVIA
- Muore un turista colpito dalla legionella
Legionellosi, sos a Sirchia
INFEZIONI IN
CORSIA, 7 MILA MORTI L'ANNO
Un terzo addebitato alla trasmissione delle infezioni tramite acqua
NOVITA' LEGISLATIVA:
il rubinetto ora diventa il primo punto di controllo
S4-OZON-GEN
Generatori
di ozono per la potabilizzazione dell'acqua
e
deodorizzazione dell'aria
LA
PROTEZIONE CIVILE E L'OZONO


Mezzo
dotato di sistema di potabilizzazione
dell'acqua da
250 a 1000 litri/minuto
adatto alla Protezione Civile
QUALI SOGGETTI DEVONO E SONO RESPONSABILI DEL
CONTROLLO DELL'ACQUA. Parere del Ministero della Salute sollecitato
dall'APPE
(Associazione
Provinciale della Proprietà Edilizia)
PER DEBELLARE
LEGIONELLA ED ALTRE CARICHE BATTERICHE BREVETTATO PROCEDIMENTO DI STERILIZZAZIONE SPINTA DI ACQUE
POTABILI DI RETE IDRICA URBANA IN AMBIENTI OSPEDALIERI.
LA
LEGIONELLA IN 21 HOTEL CONTROLLATI SU 39.
LEGIONELLA - nota di informazione tecnica.
IL MONDIALE DI NUOTO IN PISCINA OZONIZZATA.
BAGNI DI OSSIGENO-OZONO IN ESTETICA
ACQUE
PIU’ SICURE PER I CONDOMINI, GLI ALBERGHI E LE SCUOLE
new
   
---
TECNOLOGIA
DELL'OZONO APPLICATA ALL'ACQUA PER DIALISI
|
|

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Trovati
milioni di batteri
nelle pizze BIO
Dei
batteri sono stati trovati nella pasta della pizza venduta dalla Coop e
dalla catena Globus in Svizzera. Casi che non sono isolati, rivela la
rivista dei consumatori Bon
à savoir, che menziona anche una quantità troppo elevata di
germi e batteri.
Globus
ha ritirato la pasta della pizza Kern & Sammet dopo
aver preso conoscenza di questi risultati ha indicato la catena di
negozi, confermando un'informazione rivelata dalla rivista Bon à
Savoir. Alla Coop, la pizza Betty Bossi conteneva 56 milioni di
batteri e la Prix Garantie 18 milioni, secondo la rivista dei
consumatori. Secondo i distributori il caso della Betty Bossi è
"riprovevole ma isolato".


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qui per scaricare il bando e il regolamento

IL
PIEDE DIABETICO
L'OZONO NELLA CURA DELLE
ULCERE DIABETICHE


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originale
Ossigeno-ozonoterapia:
una terapia poco conosciuta, ma molto efficace
Articolo del Dott.
Simonetti uscito su Cardio Piemonte N°3/2010.Scarica
articolo |
FINALMENTE
anche l'AISM riconosce
l'importanza della diminuzione delle
citochine pro infiammatorie
(ampiamente dimostrata dopo ozonoterapia)
e dell'alimentazione nell'evoluzione
della patologia.
Ribadiamo la validità della linea
seguita dalla KAOS.
Dott. Vincenzo Simonetti

|
Sclerosi
Multipla, comunicazione importante del Dott. Simonetti
Domenica 20 giugno si è tenuto a c/o l' "Hotel Santa Fè"
di S. Giorgio Canavese un incontro organizzato dal dr.
Vincenzo Simonetti con i suoi pazienti affetti da
SM.
I presenti in sala erano 47.
Oltre ai pazienti ed accompagnatori, hanno partecipato al
dibattito anche: il Dr W. Liboni (primario neurologo e
neuroradiologo Osp Gradenigo di Torino), il Dr E. Bodini
(giornalista scientifico free lance), il Dr M. Grilli (testimonial e scrittore, vincitore del Primo Premio Nazionale
Alfonso Benedetto, già Cesare Pavese “… per aver
costruito un vero e reale percorso di grande sofferenza,
speranza ed amore, importante per una società distrutta quale
è quella di oggi”), il Dr B. Liprandi (specialista in
odontoiatria e chirurgia maxillo facciale, uno dei principali
gnatologi europei), il Dr Enrico Bertaggia (specialista in
Psichiatria, medico che pratica ozonoterapia e terapia
chelante), il Dr M. Trompetto (Chinesiologo).
Tutti i convenuti hanno concordato nel riconoscere la
validità dell'ozonoterapia e della terapia chelante per la
cura della SM senza evidenti effetti collaterali; che le
suddette terapie sono state determinanti per migliorare la
loro qualità della vita e potrebbero permettere una
significativa riduzione della spesa sanitaria nazionale.
Particolare rilievo hanno assunto le testimonianze rese dai
pazienti affetti dalle forme "Progressive Primarie e
Secondarie", che hanno dimostrato non solo un arresto o
un rallentamento nella progressione della malattia, ma anche
una evidente riduzione del dolore ed un recupero funzionale in
assenza di effetti collaterali.
Dopo lungo ed interessante dibattito, con testimonianze rese
da pazienti con SM RR, PP e SP in cura con Ozonoterapia,
Terapia chelante, Ozono+Chelazione si è deciso all'unanimità
di:
1) costituire una associazione/onlus finalizzata allo sviluppo
e diffusione delle terapie integrative, con particolare
attenzione alla ozonoterapia e terapia chelante. Tutto ciò
anche allo scopo di ottenere il loro riconoscimento da parte
del SSN ed assicurazioni integrative, con almeno un parziale
contributo economico.
2) estendere l'invito di adesione a tutti i centri medici in
cui vengano praticate le suddette terapie ed ai loro pazienti,
familiari e persone comunque interessate al raggiungimento
dello scopo sociale.
3) invitare tutte le persone interessate ad inviare al Dr
Simonetti ( e-mail v.simonetti@tiscali.it) proposte operative
da inserire nello statuto della costituenda associazione,
candidature per la copertura delle necessarie cariche
operative e suggerimenti entro il mese di luglio.
4) proporre il nome da dare alla suddetta associazione.
5) tendere a costituire l'associazione entro il mese di
ottobre 2010.
6) invitare la Società Scientifica Italiana di
Ossigeno-ozonoterapia e la Società Italiana di Terapia
Chelante ad organizzare corsi di formazione, anche congiunti,
per i Medici che vorranno praticare le suddette terapie.
7) Proporre, l'introduzione della Risonanza Magnetica
Funzionale fRM "Diffusione-trattografia-spettroscopia"
per il rilievo di alterazioni fisiopatologiche e danno
tissutale del parenchima cerebrale nell'intento anche di
limitare l'utilizzo di mezzo di contrasto ferromagnetico
(metallo pesante tossico) al posto della RMN con gadolinio,
dal momento che la fRM, misurando la diversa diffusione
dell'acqua nei tessuti, non rilascia metalli tossici.
In attesa di vostro cortese riscontro, cordiali saluti.
V. Simonetti
Proposta
ONLUS |
|
Montagnier, onde elettromagnetiche per la futura diagnosi delle malattie
Il premio Nobel: "La strada da seguire è l'integrazione fra fisica, chimica e biologia"
MILANO - La possibilità di comprendere la natura dei segnali elettromagnetici provenienti dal DNA dei batteri potrà cambiare in futuro l'approccio della medicina alle malattie, spostando l'attenzione degli aspetti fisici e chimico-fisici del funzionamento dell'organismo. Lo ha spiegato il premio Nobel Luc
Montagnier, scopritore del virus dell'AIDS, nel suo intervento al convegno "Integrazione tra fisica, chimica e biologia alla base della medicina del futuro" a Milano.
"Il DNA del genoma della maggior parte dei batteri patogeni - ha detto lo scienzioato francese - contiene spezzoni che risultano capaci di generare onde elettromagnetiche a frequenza molto bassa, fino a 2 mila Hertz". Lo studio di questi segnali, secondo
Montagnier, "Può aprire la strada allo sviluppo di sistemi di rilevamento estremamente sensibili per scoprire, ad esempio, infezioni batteriche croniche in diverse malattie".
"VIBRAZIONI" DEL DNA - Il Premio Nobel ha affermato: "Abbiamo rilevato gli stessi segnali elettromagnetici di spezzoni di DNA batterico nel plasma sanguigno di pazienti colpiti da
Alzheimer, Parkinson, sclerosi multipla e artrite reumatoide: ciò potrebbe far ritenere che infezioni batteriche siano presenti in tali malattie". Uno studio illustrato al convegno milanese da Piergiorgio
Spaggiari, dirrettore degli Istituti Ospitalieri di Cremona. Inoltre, segnalo elettromagnetici possono essere generati - secondo Montagnier -
dall'RNA di virus quali l'HIV, l'inflienza A, l'epatite C. Al momento, lo scienziato sta verificando gli stessi risultati su un particolare tipo di carnicinoma polmonare.
"APPLICAZIONI ANCORA LONTANE" - "Si tratta di ricerche molto interessanti - secondo Silvio
Garattini, direttore dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano - anche se per il momento pionieristiche. Certamente queste conoscenze sono importanti, però le applicazioni sono ancora molto lontane. Lo stesso Luc Montagnier ha detto che bisogna aspettare e bisogna fare adeguati studi. Ogni conoscenza è comunque un bene che si sviluppa nel tempo". Il ruolo dei farmacologi arriva alla fine di percorsi come questo: "Il nostro compito - ha concluso Garattini - è quello di cercare di tradurre le conoscenze, quando arrivano a un livello adeguato, in opportunità per la terapia".
|
| RISERVATA
AGLI ASSOCIATI SIOOT/ASOO
Potete
trovare nelle aree riservate la nostra nota riguardante
l'influenza A/H1N1 |
International
Journal of Geriatric Psychiatry
11 June 2009
Ozonized
autohaemotransfusion could be a potential rapid-acting
antidepressant medication in elderly patients
leggi
l'abstract |
SPINE
1 June 2009 - Volume 34 - Issue 13 - pp 1337-1344
Intramuscular
Oxygen-Ozone Therapy in the Treatment of Acute Back Pain With
Lumbar Disc Herniation: A Multicenter, Randomized,
Double-Blind, Clinical Trial of Active and Simulated Lumbar
Paravertebral Injection
leggi
l'abstract |
Comunicato
stampa SIOOT successivo alla pubblicazione dell'articolo del
Corriere della Sera del 12/5/09 intitolato: "Acqua
contaminata da un rubinetto su quattro"
La S.I.O.O.T, Società Scientifica Ossigeno Ozono Terapia, da
anni si batte sul grave problema delle acque non
batteriologicamente pure che arrivano al consumatore. L'acqua
dei nostri acquedotti è quasi sempre di ottima qualità alla
sorgente, ma purtroppo arriva ai rubinetti molto diversa da
com'era partita e da come la vorremmo.
continua |
"La
verità passa per tre gradini: prima viene ridicolizzata, poi
contrastata, poi accettata come ovvia" diceva
Schopenhauer.
E finalmente il concetto di "stress ossidativo" esce
dal sottoscala dei presuntamente "alternativi" per
essere riconosciuto a livello mondiale grazie al Premio Nobel
Luc Montagnier. Quando vent'anni fa i medici aderenti alla
SIOOT sostenevano le virtù dell'ossigenoozono come
antiossidante, essi venivano fatti oggetto di scherno e
critica. Oggi i protocolli SIOOT validi per diverse patologie
sono depositati presso le Autorità Sanitarie, ma sempre
partendo dal principio che l'ossidazione causa
l'invecchiamento cellulare e l'alterazione della fisiologia,
che comunemente chiamiamo malattia.
Benvenuto, Prof. Montagnier!
Comitato scientifico SIOOT |
|
Congresso
Nazionale
Farmaci
naturali
Attualità e prospettive future
Benevento,
27-29 marzo 2009
leggi
l'abstract |
| Inflamm
Res. 2008 Oct 2
Acute
oxygen-ozone administration to RATS protects the heart from
ischemia reperfusion infarct
leggi
l'articolo |
da
Libero
del 05/07/2008
di Steno Sari
|
| L'ossigeno-ozono
terapia potenzia le difese immunitarie e rende i tessuti più
vitali |
|
leggi
l'articolo
|
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Ossigeno
Ozono Terapia
al St. Peter Hospital
di Malindi (Kenya)
agosto
2007
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ALLARME
NEGLI USA PER LE INFEZIONI OSPEDALIERE
Lo stafilococco aureo ha ucciso 19mila ricoverati
www.sanitanews.it
18 ottobre 2007
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Circa 19 mila persone sono morte negli Stati Uniti nel corso del 2005 dopo aver contratto - mentre si trovavano in ospedale - infezioni da un batterio resistente ai farmaci, chiamato 'stafilococco
aureo'. Lo ha accertato il piu' approfondito studio di questo tipo mai portato a termine negli Usa. Condotto
dall'epidemiologa Elizabeth Bancroft, del Los Angeles County Departement of Public
Health, secondo la quale i risultati dello studio sono 'sbalorditivi'. Lo studio governativo, pubblicato sul Journal of the American Medical
Association, evidenzia come le infezioni di questo tipo possano essere due volte piu' comuni di quanto non si ritenesse in precedenza. I ricercatori hanno verificato che nel 2005 sono stati 94.360 i ricoverati che hanno contratto l'infezione. Di questi circa uno su cinque, vale a dire 18.650 ricoverati, sono morti.
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POTENZIALITA' DELL'AUTOEMOTERAPIA NELLE PATOLOGIE CRONICHE
R.
BIANCHI
LA MEDICINA BIOLOGICA
Aprile-Giugno 2007
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RIASSUNTO
Se il sangue umano, fluido vitale per eccellenza, è il più completo tessuto emuntoriale ed antitossico,
l'Autoemoterapia (AE) può essere considerata un trapianto autologo di tessuto connettivo-mesenchimale ad
azione alcalinizzante, autoemuntoriale, riparatrice tissutale ed
immunostimolante.
Il presente lavoro di ricerca si divide in 2 parti: la prima raccoglie una review alla luce delle più
recenti scoperte fisio-patologiche e cliniche sul Tessuto-Sangue e l'Autoemoterapia; nella seconda viene
sperimentata l'Autoemoterapia con nuovi protocolli integrati (ossigeno, medicinali
momtossicologici, acqua
marina isotonica) in sedi e modalità diverse (intradermica, sottocutanea,
paradiscale, subperiostea, subfasciale) dalla classica intraglutea su un campione selezionato di 20 pazienti affetti da patologie
croniche non guarite attraverso metodiche convenzionali.
Ne emerge una valutazione di particolare interesse terapeutico (85% di miglioramenti) in patologie
croniche a varia etiologia (epatiti, discopatie ed ernie
discali, artropatie croniche, tromboflebiti, sinusiti croniche, sclerosi multipla) con ampie potenzialità di sviluppo, utilizzando sedi e strumenti
terapeutici mirati e personalizzati.
SUMMARY
If human blood, the vital fluid for life, is the most complete emunctorial and antitoxic
tissue,
Autohemoterapy (AH) can be considered ad autologous graf of mesenchimal-connective tissue with
alkalizing, autoemunctorial, repairing tissue and immunostimulating action.
This paper is divided in 2
parts. the first collects a review of the lastest physiopathologic and clinic
discoveries on Tissue-Blood and AH; in the second part new integrated protocols of Autohemotherapy
(oxygen, homotoxicologic medicines, isotonic sea water) have been tested in particular localizations
(intradermic, subcutaneous, paradiscal, subperiosteal,
subfascial) different from the tradiotional i.m. on
a selected sample of 20 patients suffering from chronic pathologies not healed by means of convenctional
methods.
This evaluation is of high therapeutic interest
(improvements: 85%) in chronic pathologies (hepatitis,
discopathologies and discal hernias, chronic artropathies,
thromboflebitis, chronic sinusitis, multiple slerosis) with wide perspectives and development potentialities by means of specific sites and targeted
and personalized therapeutic protocols.
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sanremonews.it,
10/10/2007
Atleta sanremese alle Olimpiadi di Pechino per il Congo
Mariana Carpine, 30enne
sanremese, ma con doppia nazionalità, essendo nata a Kinshasa (Congo) è stata convocata proprio dalla federazione
Congolese, per 4 grossi appuntamenti sportivi di livello mondiale. Domenica prossima a Udine, per il Campionato del Mondo di Mezza Maratona; il 30 marzo 2008 a Edimburgo (Scozia) per il Campionato del Mondo di Cross; dal 10 aprile 2008 ad Adis Abeba (Etiopia) per la Coppa d’Africa e, soprattutto, per quello che tutti gli atleti del mondo sognano, le Olimpiadi di Pechino, nell’ agosto 2008.
Mariana Carpine ha iniziato la sua professione di atleta molto tardi, e più precisamente ad aprile 2005, dopo due gravidanze, di Josephine e
Thomas. E 6 mesi dopo aver partorito il primo bambino del 2004
(Thomas è nato infatti mentre scoccava la mezzanotte del capodanno) partecipava alla sua prima gara classificandosi quarta di categoria. Mariana era stata convocata anche per gli scorsi campionati del Mondo di Osaka (Giappone) ma per infortunio (tormentata da 3 ernie alla schiena ) non ha potuto partecipare. Grazie alle cure del Dott Valdenassi (uno degli scopritori dell’ozono terapia) Mariana sta recuperando dall’infortunio, e anche se non arriva al Mondiale di Udine al meglio delle sue possibilità fisiche, darà senza dubbio il massimo per fare onore, non solo al Paese che rappresenta, e cioè il Congo, ma anche e soprattutto per la città da dove vive (ormai dal lontano 1989), Sanremo.
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Tratamentul
modern
al ulcerelor varicoase
Trattamento
moderno delle ulcere varicose
Articolo
del "Settimana Medica"
Romania
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da
LA NUOVA del Sud
Savoia,
nuove cure
per l'artrosi del ginocchio
Savoia
di Lucania
Questa
sera si terrà la presentazione dello studio prospettico
sull'artrosi del ginocchio, presentato dal Dr. Antonio
Parrella, dal Dr. Saverio Antonelli e dal Prof. Carlo Luongo.
Verranno presentati i risultati ottenuti attraverso l'utilizzo
dell'ossigeno ozono terapia.
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|
Da
L'Eco di Bergamo del 18 marzo 2007
Presso
il Centro di Radiologia e Fisioterapia di Gorle
Centro Odontoiatrico
Chirurgia
"guidata" per curare i denti
Tecnica efficace, ma utilizzabile soltanto per chi ha un
buon volume osseo
"La
chirurgia guidata: aspetti clinici e tecnici" è stato il
tema del convegno che si è tenuto lo scorso 12 marzo alla
sala convegni "Leonardo" di Via Roma 69 a Gorle.
L'appuntamento è stato organizzato da Sismea, Sistemi
Medicali Avanzati S.p.A., presente da anni sul mercato
dell'odontoiatria con strutture private e convenzionate che le
hanno consentito di sviluppare il know-how necessario per
l'ottimizzazione dei processi medicali e tecnologici
finalizzati alla prevenzione e al trattamento di tutte le
patologie odontoiatriche.
Dopo una breve introduzione di Giuseppe Petrogalli, presidente
della società Sismea, ha preso la parola Stefano Panigatti,
specializzato in chirurgia maxillo-facciale e responsabile
medico del progetto di "chirurgia guidata",
assistito da Marco Cominetti che si occupa degli aspetti
tecnici del progetto stesso. Al convegno ha preso parte anche
Rosa Savoldi, responsabile medico del polo odontoiatrico del
"Centro di Radiologia e Fisioterapia" di Gorle, dove
appunto è erogata la tecnica della cosiddetta "chirurgia
guidata".
"Si tratta di un rivoluzionario sistema di
implementazione chirurgica - è stato sottolineato nel corso
della serata - che consente di trasferire la pianificazione
extraorale in bocca con grande facilità e precisione".
Tale tecnica permette la progettazione dell'intervento
implantare e del manufatto protesico con dei software
dedicati, oltre al trasferimento, con una guida chirurgica, di
tutte queste informazioni direttamente sul paziente. La minima
invasività chirurgica e l'assenza di dolore postoperatorio,
unite alla possibilità di eseguire l'intervento in normale
anestesia locale, garantiscono al paziente, in un'unica
seduta, di inserire gli impianti e fissare la protesi che gli
permetterà di riprendere immediatamente la propria attività.
"Grazie al software - ha detto Panigatti - è possibile
innanzitutto valutare la quantità e la qualità ossea del
paziente per poi progettare sia la fase chirurgica sia quella
protesica successiva. In pratica il paziente si trova già
l'impianto preparato prima ancora di iniziare l'intervento.
Tale procedimento comporta oggi ancora un contributo economico
ragguardevole, ma in prospettiva si cercherà di renderlo
accessibili a fasce di popolazioni sempre più ampie".
Panigatti ha poi sottolineato che sono quattro i principali
vantaggi rivolti all'utente: avere i denti subito e fissi,
minima invasività rispetto alle tecniche tradizionali, un
ridotto trauma post-operatorio e tempi di trattamento più
brevi.
"Tuttavia la chirurgia guidata - ha concluso Panigatti -
non è estendibile a tutti i pazienti. E sicuramente candidato
a questa tecnica chi ha un volume osseo accettabile e non sia
affetto da particolari patologie, come ad esempio il diabete
non compensato. C'è però da dire che anche nei confronti di
chi non presenta dei volumi ossei sufficienti oggi siamo in
grado di intervenire, in sala operatoria, con l'opportuno
ripristino dei volumi necessari, dove mancano, per accogliere
i denti fissi".
Francesco
Lamberini |
|
Libero
Ed.
Roma
16/03/2007 - pag. 51
Solidarietà
e ricerca
Contro
i mali della terza età ecco la ricetta dell'Araco
Vi ricordate i vecchietti di un tempo, venti o trent'anni fa,
vestiti di nero, la pelle incartapecorita, bocche senza più
denti, curvi, come si diceva sotto il peso degli anni, anni
,che magari erano sessanta o settanta. Oggi di quei vecchietti
destinati a concludere la loro esistenza assai prima degli 80
anni se ne vedono pochi e le ottanta primavere sono diventate
un traguardo molto frequente.
Purtroppo
con la vita degli esseri umani si è spesso allungata, e
soprattutto fortificata, anche quella delle malattie
invalidanti. Malattie che cominciano presto, qualche volta
prima dei 40 anni, magari in sordina, con qualche doloretto
alle articolazioni e che, dopo i sessantacinque anni,
trasformano l'esistenza di persone ancora attive e vivaci in
un calvario di dolore e immobilità. Per restituire a queste
persone una qualità di vita dignitosa e accettabile è stato
realizzato un progetto intitolato "Free of charge
treatment of 150 over sixty five people affected by
osteoartropaty or discopathy in the city of Rome", ovvero
"Trattamento gratuito di 150 persone sopra i 65 anni di
età affetti da osteopatia o discopatia nella città di
Roma". Il titolo inglese si deve allo sponsor di questo
progetto (guidato dal dottor Carlo Maglie per l'Araco onlus -
Associazione per la Ricerca e l'Assistenza Clinica nelle
Osteoartropatie -), la Fondazione Nando Peretti creata e
presieduta da Elsa Peretti, celebre disegnatrice dei più
famosi gioielli di Tiffany, ormai stabilitasi da anni in
America lasciando però il cuore in Italia, tanto da dar vita
ad un'istituzione dedicata al padre che ha voluto incaricarsi
dei costi del progetto dell'Araco.Un progetto iniziato nel
settembre 2004 e destinato a concludersi alla fine dell'anno
successivo, se lo straordinario successo ottenuto non lo
avesse fatto proseguire per tutto il 2006 con il risultato di
curare 300 anziani (requisito richiesto essere sopra i 65 anni
di età) invece dei 150 previsti.
I
pazienti hanno così potuto beneficiare, a titolo gratuito, di
terapie molto attive contro artrosi (ossigeno ozono terapia,
mesoterapia, terapie osteopatiche ) e qualche settimana fa nei
locali dell'ambulatorio sito in viale Trastevere 141, dove
l'associazione Araco ha condotto il lavoro, sono stati
presentati i risultati di questo progetto assistenziale. Alla
presenza dei rappresentanti dei centri anziani romani, che
hanno contribuito a diffondere notizie in merito all'Araco, e
di fronte a molti pazienti, i medici dell'Araco hannno
descritto come e quanto l'assistenza prestata e le terapie
effettuate abbiano contribuito a risolvere o ridurre la
sintomatologia dolorosa e nel contempo migliorato la mobilità
e l'autonomia dei soggetti trattati. L'incontro è servito
anche a presentare il prossimo progetto della onlus
riguardante la diagnosi precoce e lo studio dell'ospetoporosi.
R.C. |
|
Anestesia
spray e ozono contro le carie
così il dentista non farà più paura
La Repubblica - 24/01/2007
ROMA -
E' il sogno di tutti, una microrivoluzione in grado di
neutralizzare una delle paure più diffuse fra grandi e
bambini (per la verità soprattutto in Italia): quella del
dentista. Immaginate di poter curare una carie senza ricorrere
all'odiato trapano e alle fastidiose punture per l'anestesia.
Bene, presto potrebbe diventare una pratica comune in tutti
gli studi dentistici. Almeno così promettono due studi
americani, condotti dai ricercatori della scuola di medicina
dentale dell'università di Buffalo.
continua... |

ANTONELLA
BERTOLOTTI
CHEMIN DE FER
editore laQuadra
"...finalmente si sente profumo di ozono e
scroscia un applauso mentre Osvi ed io ci abbracciamo piangendo..."
lavori in spagnolo
documentos españoles
(in Word, Power Point
e Pdf)
Premio
ad un lavoro in Ozono Terapia
scarica
il lavoro

|
Lavori e documenti |
Effect
of ozone treatment on reactive oxygen species and adenosine
production
during hepatic ischemia-reperfusion |
| Effects
of ozone oxidative preconditioning on nitric oxide generation and
cellular redox balance in a rat model of hepatic
ischaemia–reperfusion |
L'Ozonoterapia
nella Sclerosi Multipla:
prime osservazioni |
| Quando
è utile l'ozono terapia
|
| Ozono
terapia: speranza bresciana contro l'ulcera del Buruli
(la "Lebbra dei Bambini") |
| Influenza
aviaria: l'acqua è il suo veicolo |
|
Ozone
is Good, Ozone is Bad
articolo in inglese
di Majid Ali, M.D.
|
Ozone
in
Medicine: Overview and Future Directions
articolo in inglese
di Gèrard V. Sunnen, M.D. |
Investigating
antibody-catalyzed ozone generation by human neutrophils
articolo in inglese
di Babior B.M., Takeuchi C., Ruedi J., Gutierrez A., Wentworth P.
Jr. |
Evidence
for antibody-catalyzed ozone formation in bacterial killing and
inflammation
articolo in inglese
di Wentworth P Jr, McDunn JE, Wentworth AD, Takeuchi C, Nieva J, Jones
T, Bautista C, Ruedi JM, Gutierrez A, Janda KD, Babior BM, Eschenmoser
A, Lerner RA |
|
|
| Perché
l'ossigenoozono è efficace nel morbo di Crohn? Una risposta da questa
ricerca.
|
| Articolo
sul corso di ossigeno ozono terapia svoltosi a Napoli marzo 2005
|
Ozone
Therapy on Cerebral Blood Flow: a preliminary report
Bernardino Clavo, Luis Catalá, Juan L. Pérez, Victor Rodríguez and
Francisco Robaina
Departments of 1Radiation
Oncology and 2Research Unit, 3Radiology, 4Medical Physics and 6Chronic Pain
Unit,
Dr Negrín Hospital, 5La Paterna
Medical
Center
and 7Canary
Islands
Institute for Cancer Research (ICIC),
Las Palmas (Canary Islands), Spain |
| A
case of vertebrobasilar stroke during oxygen ozone therapy
intradiscal and periganglionic injection |
| Ossigeno
Ozonoe e Cellule Staminali |
| LAVORI DELLA 2°
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI NAPOLI PRESENTATI AL COVEGNO DI OSSIGENO
OZONO TERAPIA DI NAPOLI |
|
PATOLOGIE
VERTEBRALI
Imaging
ecografico nel trattamento dell'ernia discale lombare
con infiltrazioni in paravertebrale di ozono
|
| Ozone-Therapy
in multiple sclerosis: first observations |
| TUMORE
PANCREATICO: nitrati e nitriti nell'acqua aumentano il rischio |
| Nuove
tecniche odontoiatriche: ecco l'ozonoterapia |
| EVALUATION
OF HEMOLYSIS IN TWO SAMPLES OF PACKED RED BLOOD CELLS |
| Ozone
therapy |
| Ossigeno
Ozono terapia in Russia Bibliografia |
Malattie
curabili con Ossigeno Ozono Terapia Curable diseases
with Oxygen Ozone Therapy |
| The influence of ozonated autohemotherapy on oxidative stress in
hemodialyzed patients with atherosclerotic ischemia of
lower limbs |
| OZONE
THERAPY FOR TUMOR OXYGENATION: A PILOT STUDY |
| Check-up
of the body with electro-physiological analysis and
examination for |
| The personalization of the O2-O3
therapeutic application |
| Monitoring
of the therapeutics results obtained. |
| MBC
-
Check
up corporeo con analisi elettro-fisiologica ed esame
per
la personalizzazione delle applicazioni
terapeutiche di O2-O3. |
|
Monitoraggio dei risultati
terapeutici ottenuti |
| L’artropatia
psoriasica |
| PREVENZIONE
DEI RISCHI PER LE COMUNITA' DA ACQUA "POTABILE" CONTAMINATA, MEDIANTE
L'IMPIEGO DELL'OZONO O DI ALTRI BIOCIDI O DI TRATTAMENTI ALTERNATIVI |
| PREVENTION
OF CONTAMINATED POTABLE WATER RISKS FOR THE
COMMUNITIES, BY THE USE OF OZONE, OTHER BIOCIDE OR
ATERNATIVE TRATMENTS |
| Articolo
di PREVENZIONE TUMORI |
| ESTRATTO
LAVORI DEL CONGRESSO DI SORRENTO 2004
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| Oxygen-Ozone
Therapy in dialysis patients (doc) |
| L'ozonoterapia
tra le patologie della ATM e conflitti
osteo-disco-radicolari |
| Ozonotherapy
about ATM pathologies and ost-disc-radicular
pathologies |
| Studio
retrospettivo sull'efficacia dell'Ozonoterapia
Paravertebrale Intramuscolare nelle ernie Discali
Lombosacrali (ppt) |
| Esperienze
pratiche con l'uso dell'O2-O3 Terapia
in una clinica veterinaria ad indirizzo neurochirurgico
(ppt). |
| Trattamento
mininvasivo antalgico nel paziente con lombalgia cronica
secondaria e non ad ernia discale (ppt). |
| ...altri
lavori del Congresso |
| CANCRO, E' TUTTA CARENZA DI
OSSIGENO.
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| Le prove dell'efficacia dell'Osigeno
Ozono Terapia.
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| L'OSSIGENO-OZONO
IN MEDICINA ESTETICA |
| OPERATO
DI ERNIA AL DISCO DOPO 5 MESI MI E' TORNATA. |
Da
"PANORAMA" N° 29 del 2005
Leggendo questo articolo si comprende ancor
più l'importanza di associare alla normale terapia antibiotica l'ossigeno ozono
terapia.
Questo, sia per la sua azione coadiuvante di ampio spettro e capace di
correggere l'impedimento metabolico, sia per i
suoi effetti antivirali e
antibatterici tramite il verificato effetto immunostimolante.
Schedati
6.000 ceppi
batterici resistenti agli antibiotici
I batteri resistenti agli antibiotici sono
ora classificati in una banca dati nazionale, la prima in Europa. Il
progetto, sviluppato dall'Istituto superiore di sanità, ha permesso di isolare
6 mila ceppi batterici.
L'indagine ha rilevato che oltre un quarto
dei germi che causano gravi infezioni (polmoniti, setticemie, endocarditi,
ascessi profondi, infezioni chirurgiche) sono resistenti a uno o più degli
antibiotici utilizzati per queste malattie.
COMUNICATO
STAMPA
CELLULE
STAMINALI E OZONO TERAPIA NELLA RIABILITAZIONE DEGLI ANIMALI NEUROLESI
Mentre
in Inghilterra un team di ricercatori dell’Università di Cambridge,
coordinati da Robin Franklin, sta sperimentando una tecnica che
prevede l’uso di cellule staminali, per restituire parzialmente
l’uso degli arti a un certo numero di cani paralizzati in seguito a
incidenti, in Italia si stanno svolgendo studi paralleli, ma con il
supporto della ossigeno ozono terapia.“La sperimentazione italiana
ha prodotto notevoli risultati – dichiara il professor Marianno
Franzini, presidente della Società Scientifica di Ossigeno Ozono
Terapia – dato che, rispetto ai risultati ottenuti dal gruppo
inglese, sui trenta cani oggetto della ricerca italiana non si sono
avuti esiti negativi, né casi di epilessia. Lo studio italiano ha
evidenziato che, abbinando le cellule staminali all’ossigeno ozono
terapia, si ottengono maggiori risultati nella riabilitazione dei cani
oggetto della sperimentazione”.Particolarmente interessanti, in tal
senso, gli studi presentati dal professor Offer Zeira e dalla
dottoressa Hellen Giuliano, facenti parte di un gruppo di ricerca
italo-israeliano, partendo da ricerche della professoressa Maria
Gabriella Cusella De
Angelis dell’Università degli studi di Pavia sulla sinergia
fra ossigeno-ozono e cellule staminali accertando che
l’ossigeno-ozono potrebbe condurre meglio a bersaglio le cellule
staminali, potenziandone quindi l’effetto benefico.Nell’ambito di
questo gruppo, è ormai in fase avanzata la sperimentazione clinica
che prevede l’utilizzo di cellule staminali dello stesso soggetto,
cellule prelevate dalla mucosa nasale di animali vittime di incidenti
alla colonna. A differenza degli studi finora effettuati sui ratti,
sono stati qui trattati cani paraplegici ai quali sono state iniettate
proprie cellule staminali: al trattamento con le cellule è
stata associata l’ozonoterapia, il tutto accompagnato da
fisioterapia.In conclusione, dopo sei/otto mesi, i cani così trattati
hanno ripreso la minzione e a sorreggersi da soli sulle gambe.“In
questo studio, abbiamo rilevato la possibilità di ripristino
anatomico e funzionale del midollo spinale leso in cani paraplegici
cronici per cause ambientali (investimento, caduta, arma da fuoco,
ecc.) - commenta la
dottoressa Hellen Giuliano, ricercatrice presso l’Università degli
Studi di Camerino - che, come nel caso degli essere umani, attualmente
non hanno alcuna prospettiva d’intervento terapeutico clinico e/o
chirurgico. Al presente la metodologia più diffusa in molti istituti
di ricerca è quella di intervenire sulle lesioni spinali in animali
da laboratorio (ratti, cani, scimmie) ed eseguire vari tipi di
trapianti sulla lesione acuta. Riteniamo che il nostro modello
sia molto più vicino a quello adatto ai neurolesi umani
e che potrebbe abbreviare i tempi per l’eventuale uso clinico di
questa metodologia nell’uomo. I pazienti selezionati presentano
paraplegia cronica ( da 2 mesi a 2 anni dopo l’insorgenza) senza
sensibilità profonda. Tutti vengono valutati clinicamente, mediante
esami elettrofisiologici e risonanza magnetica prima dell’inizio
della terapia, durante e dopo (periodo di sei mesi). La terapia
consiste nella chirurgia tradizionale, trapianto di cellule staminali
autologhe a distanza di almeno due mesi dopo il primo intervento e
fisioterapia intensiva per sei mesi: l’ossigeno-ozonoterapia viene
utilizzata in questi soggetti prima e durante tutto il periodo del
trattamento”.
Valeria
Barizza
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