I rischi dall’acqua
Un nuovo sistema consente di eliminare ogni virus o batterlo eventualmente presente nell’acqua


Che i clienti degli alberghi debbano poter dormire dei sonni tranquilli, è fuori discussione. Ma chi pensa si possa dire altrettanto dei direttori, delle proprietà o degli stessi, è completamente fuori strada. Infiniti sono i motivi: clienti difficili, fornitori inaffidabili, servizi pubblici inadeguati e, “last but not least”, le responsabilità civili e penali in cui possono incorrere! Tutto questo contribuisce a far dire, a quel direttore d’albergo di un famoso film di Billy Wilder: “Quando vado a dormire? Come sempre alla fine della stagione”.
Un problema di difficile gestione è soprattutto quello della protezione da un nemico invisibile, ma presente non solo negli alberghi, ma dovunque venga utilizzata l’acqua. L’elemento più esenziale per la vita umana. Parliamo delle infezioni, a volte anche mortali, dovute ai batteri della salmonella e della ben più temibile Legionella, presenti, anche se nascoste, nell’H20!
Si sta infatti parlando di microrganismi presenti nelle reti idriche delle grandi comunità come hotels, residence, villaggi vacanze ed anche piscine, istituti di bellezza, piscine termali. Si tratta della micidiale “Legionella” che può provocare da semplici sindromi rino-respiratorie a casi più gravi di broncopolmoniti con mortalità elevata, specie fra i soggetti deboli, come bambini e anziani.
Il nome Legionella venne dato a quel virus, individuato come causa di una serie di morti fra i partecipanti ad una convention della “American Legion”, in un hotel americano all’inizio del secolo scorso. È proprio il rischio della presenza di tale virus nelle acque dei loro esercizi, il maggiore motivo di insonnia di tutte quelle persone preposte alla direzione di qualsivoglia esercizio pubblico.

Articolo apparso sul n. 61 - febbraio 2006 - Turismo d'Italia

“Legionella pnumophila”, questo è il suo nome scientifico. Ha la capacità di moltiplicarsi specialmente nell’acqua calda e la sua trasmissione è spesso generata non solo dal contatto fisico, ma anche dall’intensità della nuvoletta di vapore causata dalle goccioline delle docce o dall’utilizzo di acqua calda del rubinetto.
La Legionella
è un nemico subdolo che non è abbattuto dalla clorazione delle acque degli acquedotti cittadini, da shock termici o da costosi sali d’argento; anzi, dopo alcuni giorni dal trattamento tradizionale, quest’ultima si ripresenta più vispa e rinvigorita che mai. Quindi, per la tutela della salute dei clienti, soprattutto di quelli anziani o dei bambini, i più esposti al pericolo do contagio, è imperativo fare estrema attenzione al trattamento delle acque.
Se il cliente s’ammala al ritorno dalle vacanze, il medico può facilmente individuare il DOVE, il COME ed il QUANDO.
Da qui la richiesta di risarcimento danni, la chiusura dell’esercizio in attesa di accertamenti e, ancora più grave, la pubblicità negativa e la conseguente perdita economica e d’immagine. Quest’ultima recuperabile solo in tempi molto lunghi.
Per il responsabile delle licenze, poi, le responsabilità penali secondo il D. LGS del 28.4.2005 e D.LGS del 2.2.2001.

Quali sono le caratteristiche dell’OZONO nella sua funzione battericida?
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É totalmente attivo nei confronti di batteri, virus, spore, cisti protozoariche
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Ossidante per i metalli pesanti, acido solforico e tutte le sostanze organiche con legami multipli
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Garantisce l'abbattimento dei precursori degli allogeni derivati e la degradazione di microinquinanti organici presenti dopo il trattamento di potabilizzazione con altre sostanze

Come funzionano gli impianti all’ozono
Gli impianti all’ozono si presentano come un’unica apparecchiatura compatta che richiede solo il collegamento di ingresso e di uscita dell’acqua, prelevata direttamente dalla rete idrica dell’hotel, e il collegamento ad una rete elettrica standard.
La macchina dispone di un serbatoio dimensionato (da 20 fino a 1.000 litri ed oltre) secondo i fabbisogni ed una pompa con autoclave, pompa che entra in funzione quando la pressione dell’autoclave cala.
Durante il funzionamento si attiva il quadro di ozonizzazione, che è un po’ il cuore del sistema e che produce ozono dall’aria, con scariche elettriche ad alta tensione all’interno di appositi generatori. L’ozono viene immesso in tutta l’acqua che viene usata. L’ozono esausto che fuoriesce dallo sfiato del serbatoio, viene abbattuto da un apposito abbattitore termocatalitico.
Chiaramente tutto l’impianto viene dimensionato secondo le esigenze specifiche per ogni struttura e l’allacciamento va fatto,  previa analisi del sistema idrico locale.

Un esempio di successo
Riassumendo, i vantaggi di tali trattamenti, possono essere sintetizzati nei seguenti punti:

A
  totale assenza di batteri infettivi nella totalità della rete idrica;
B
   risparmio energetico per la riduzione delle temperature dell’acqua in utilizzo;
C
   totale potabilità dell’acqua a disposizione;
D
   riduzione dei costi assicurativi per eventuali danni contro terzi (infezioni, etc.);
E
   ulteriore elemento di prestigio e di garanzia a scopi pubblicitari;
F
   assicurazione totale della tutela del nome e dell’immagine dell’esercizio nell’eventualità di cause legali per presunte malattie infettive contratte durante un soggiorno.

Come intervenire
È stato provato che il più efficace strumento di cui oggi si dispone contro virus e batteri è l’impiego dell’OZONO MULTIOSSIGEN. Infatti, l’OZONO, opportunamente trattato, svolge un’azione battericida e fungicida TOTALE per la potabilizzazione e la disinfezione delle acque.
Il vantaggio dell’impiego dell’OZONO è che i suoi impianti non necessitano di manutenzione o di mano d’opera per il funzionamento.
Non si hanno costi materiali di consumo essendo questo limitato all’energia elettrica. Va inoltre sottolineato che la decontaminazione degli impianti di aria condizionata e tubazioni varie, dalla Legionella a mezzo dell’OZONO è assoluta e perenne, a differenza di altri sistemi che riescono a ottenere solo risultati parziali, nella carica e nel tempo, come già ampiamente provato da numerosi test scientifici.

Come si esplica l’azione dell’OZONO?
Semplicemente attraverso tre meccanismi:

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OZONOLISI - sulle sostanze organiche;
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CATALISI -  sugli aminoacidi con effetto battericida e virulicida;
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OSSIDAZIONE – semplice;
·        TEMPO DI CONTATTO – in linea abreve.


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