Personaggi famosi
e ossigeno ozono terapia

 

 

Natural Style
n. 43 Gennaio 2007


 

Sharon Stone, attrice, 49 anni
Fa la oxygen therapy, un macchinario che agisce sul viso facendo penetrare ossigeno in profondità dopo un accurato peeling. 

 

Natural
N. 41 Novembre 2006
pag. 35


Anche le modelle utilizzano l'ossigeno ozono terapia per la cellulite (ma non eccediamo nelle diete)

 

"Appena alzata, la mia preoccupazione era correre in bagno per misurarmi cosce, fianchi e seno. Se ero ingrassata, la dieta già ferrea diventava ancora più rigida". Adriana Soares, brasiliana 32enne, ex modella per Ferré, Krizia e tanti altri, ha deciso di confidare a Natural Style quello che succede dietro le quinte delle passerelle. "Le ore di attesa per un casting, magari senza un bicchiere d'acqua o una sedia, sono il male minore. La cosa impressionante è la pressione psicologica che ricevi per raggiungere un determinato "non peso"".
Diuretici, droga e punture nella pancia
Adriana, alta 1 metro e 82, era arrivata a 56 chili e la taglia 38 le stava larga. "Quando ti rivolgi a una agenzia, ti prendono le misure oppure, a occhio, ti dicono quanto peso devi smaltire. Pasta e pane li avevo demonizzati, mangiavo ciotole di insalata e un po' di carne o pesce, mai cibi salati e sempre a letto presto per evitare le occhiaie. Durante le settimane della moda, invece, solo yogurt e spremute. Molte ragazze bevono solo acqua e zucchero. Il passo verso l'anoressia è breve. Io mi sono fermata poco prima. Alcune colleghe prendono diuretici, lassativi, sniffano cocaina e si fanno iniezioni di ozono nella pancia per far sparire la "ciccia".
Mi provocavo il vomito fino a svenire
Io non sono arrivata a tanto, ma come tutte mi provocavo il vomito pur di non assimilare il cibo. Una volta una ragazza è svenuta. Lo stilista si è inviperito e ha urlato "Chi è questa? Non è una professionista!". E non si pensi che le modelle facciano i miliardi". Secondo le agenzie alle modelle resta il 70 per cento del cachet. "Le commissioni arrivano anche al 50" precisa Adriana. "Solo le grandi top guadagnano bene". Naomi, per esempio: 50 mila euro a sfilata. "Un giorno, mentre guardavo un tg, mi sono vista da dietro. Ero irriconoscibile, avevo le scapole così fuori! Da quel momento ho detto non sfilo più.
Ho detto basta agli sfruttatori
Ora sono felice, ho una taglia 42 piena, un marito, due figli, faccio la fotografa e sto per aprire a Roma una scuola di portamento che si chiamerà Adriana Soares Studio's. Alle mie aspiranti allieve raccomando di mangiare e di non piegarsi mai allo stress psicologico che il fashion-system impone".

 

Adriana Soares

 

Gazzetta dello Sport
giovedì 20 febbraio 2003
pag. 27


 

Rubens Barrichello sofferente per dolori di schiena si sta sottoponendo a trattamenti di ozono terapia.

Rubens Barrichello

 

Sunday Times
lunedì 14/05/2001
pag.15


 

La regina madre scaccia la vecchiaia con l'ozonoterapia

Londra.
Il segreto della regina madre d'Inghilterra per combattere la vecchiaia? L'ozonoterapia. Il tabloid britannico Sunday Mirror ha scritto ieri che la madre di Elisabetta II segue questa cura per contrastare gli effetti dell'età avanzata. A 100 anni suonati, la regina madre si sottopone a regolari iniezioni di ozono liquido che, secondo alcuni medici, depura il sangue dalle tossine e ringiovanisce l'organismo. Un portavoce dell'anziana signora non ha voluto commentare le indiscrezioni, ma sembra che sia stata la diretta interessata a rivelare ad alcuni amici che si sottopone  a questo trattamento. In passato, ricorda il Sunday Mirror, il principe Carlo aveva incoraggiato la nonna ad usare la medicina alternativa per rimanere in forma.

 

 

Rolling Stones
gennaio 2004

pagina78-89


Alle proprietà terapeutiche dell'ozono sono stati dedicati due versi della canzone "Can't Stop" dei Reh Hot Chili Peppers.

Anthony Kiedis, voce: in Can't Stop c'è un verso dedicato al trattamento con l'ozono. Il gas ci viene somministrato per via endovenosa e serve a ripulire il corpo dai batteri e dai virus. E' la nuova medicina al suo massimo livello"

 

Reh Hot Chili Peppers

 

Sport Life
settembre 2006
pagina 23


OSSIGENARSI IL SANGUE: LO FA ANCHE ZIDANE

Stando a quanto racconta il cantante Johnny Halliday, mito della canzone beat d'Oltrealpe, in una intervista televisiva di tre anni fa, e riproposta da Canal Plus poco prima dei Mondiali, Zinedine Zidane dovrebbe la sua invidiabile prestanza atletica al fatto di ossigenarsi il sangue. Alla richiesta di svelare il segreto della sua eterna vitalità, il cantante ha ammesso: «Semplice: ogni tanto vado ad ossigenarmi il sangue in una clinica svizzera. Me l'ha consigliata Zinedine Zidane. Lui ci va due volte l'anno, e adesso capisco il perché».
Chissà se lo capisce anche il buon Materazzi, che tanta vitalità ce l'ha proprio... a cuore.

Zinedine Zidane

 

Quotidiano.net
il Resto del Carlino - LA NAZIONE - IL GIORNO
27 settembre 2006


Anche Serginho si affida all'ozono terapia

Maldini ok, esami per Gourcouff

Il coordinatore sanitario del Milan, Jean Pierre Meersseman, ha fatto il punto della situazione sugli infortunati rossoneri.
"Su Serginho abbiamo registrato un certo miglioramento grazie all'ozonoterapia con cui stiamo affrontando il suo problema alla schiena - ha spiegato Meersseman sul sito internet del club -, ma la situazione deve ancora essere valutata e controllata nel tempo. Maldini ha avuto un problema all'adduttore ma davvero piccolissimo, di lieve entita'. Gourcuff invece ha un dolore intercostale, per il quale abbiamo previsto esami e controlli ospedalieri subito dopo l'atterraggio alla Malpensa".

Serginho

 

Il Pescara
www.ilpescara.it
2 ottobre 2010


Albinoleffe Pescara: statistiche e probabili formazioni

I ragazzi di Di Francesco, dopo la bella e convincente vittoria con il Torino, domani saranno impegnati sull'ostico campo di Bergamo dove troveranno l'Albinoleffe per il settimo turno di B

FORMAZIONE: Di Francesco per la trasferta di Bergamo potrà contare sul ritorno di Olivi al centro della difesa. Luca Ariatti, che continua a svolgere lavoro differenziato e sedute di ozonoterapia, non sarà ancora a disposizione del tecnico biancazzurro. In attacco Ganci dovrebbe prendere il posto di Marco Sansovini con Soddimo confermato, a pieni voti, nel ruolo di rifinitore. A centrocampo dovrebbe esserci la conferma di Gessa, Tognozzi, Cascione e Bonanni. Gessa, che in settimana ha saltato precauzionalmente la partita del giovedì dovrebbe essere comunque al suo posto sulla corsia di destra.

 

LETTERA INVIATA DA PASQUALE GRAVINA - Nazionale Italiana Pallavolo.


Oggetto: Ozono

Ho iniziato ad avere problemi fisici nel 1998, quando mi è stata diagnosticata un ernia lombare (L4-L5). Da allora ho sofferto in modo pressoché continuato di lombosciatalgia. Essendo un atleta professionista di pallavolo, ho potuto sperimentare quasi tutti i rimedi terapeutici "convenzionali", ovvero tutte le forme di terapia del dolore normalmente usate. Dopo una casistica importante accumulata nel corso degli ultimi anni, è ormai sempre più diffusa l'intenzione di non ricorrere ad interventi chirurgici (anche quelli in microchirurgia) di asportazione del nucleo polposo, essendo molto frequenti le recidive negli anni post operatori. Questo a maggior ragione in un atleta che presta il suo corpo a sollecitazioni estreme. Stessa tendenza si va affermando per quanto concerne l'ozonoterapia intradiscale: anche qui si possono verificare problemi alla funzionalità del rachide.
Secondo la mia esperienza, almeno per quanto concerne il mio tipo di patologia, i migliori risultati si ottengono con l'ausilio di terapie non invasive e con assenza di controindicazioni. Nello specifico, l'unione tra terapie osteopatiche e di ossigeno-ozono, mi ha portato a ridurre quasi completamente la sintomatologia.
E' bene però specificare che entrambe necessitano di persone molto qualificate, avendo frequentato anche molti operatori di relative conoscenze specifiche con conseguenti modesti se non poco apprezzabili risultati. L'ossigeno-ozono terapia è un approccio terapeutico molto interessante alla patologia, e sarebbe apprezzabile conoscere come funziona, quali meccanismi attiva. A mio giudizio, la sua principale forza sta nella atossicità, non è un farmaco e non ha funzione antalgica. Per queste caratteristiche, sarà sempre poco "spinto" dalle case farmaceutiche che non hanno possibilità di guadagno sulla sua diffusione. Ed è per questo che offro questo piccolo contributo affinché si possa conoscere di più.

Pasquale Gravina
Nazionale Italiana Pallavolo                                  

 

 

< torna indietro