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OZONOTERAPIA

MEDICINA

NATURALE

 

Cod. Fisc. e Partita IVA
95140890161


Consulenza scientifica
Prof. Marianno Franzini



 

Star bene è semplice come bere un bicchiere d'acqua.

ACQUA DI LUNGA VITA

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OSSIGENO OZONO TERAPIA
CHE COS'E' E COSA FA
MANUALE DELLA BUONA
SALUTE SENZA DOLORE


Un testo completo per
conoscere l'Ossigeno Ozono Terapia e le sue applicazioni in Medicina e nell'Industria.
Costo di 1 copia: 30,00 €
comprese spese di spedizione.
Il ricavato andrà interamente alla Società Scientifica.

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info@ossigenoozono.it
Tel. 035 302751



Effect of Ozone GAE Therapy and Rectal Ozone Insufflations on Chronic Hepatitis C

Authors: G. Passariello, A. Peluso, G. Arciello, F.L. Fiorente, A. Barbieri, M. Irlandese, T. Iosu, C. Luongo, N. Passariello, B. Lettieri

Clicca qui per vedere l'abstract

 



 


International Journal of Immunopathology and Pharmacology


Ozone Autohemotherapy Induces Long-Term Cerebral Metabolic Changes in Multiple Sclerosis Patients

Authors: F. Molinari, V. Simonetti, M. Franzini, S. Pandolfi, F. Vaiano, L. Valdenassi and W. Liboni

Clicca qui per vedere l'abstract

 

 

Time and Time-frequency
Analysis of Near-Infrared
Signals for the Assessment
of Ozone Autohemotherapy
Long-Term Effects in
Multiple Sclerosis*

autori: G. Lintas, F. Molinari,
Senior Member, IEEE, V. Simonetti,
M. Franzini, W. Liboni

*35th Annual International
Conference of the IEEE
Engineering in Medicine and
Biology Society (EMBC)
Osaka (Japan) 3-7 July 2013





(Clicca qui per leggere la
traduzione del lavoro)

Si ringrazia il Dott. Sergio
Pandolfi per la traduzione

OZONE THERAPY: UN POTENZIALE ULTERIORE APPROCCIO ALLE INFEZIONI DELLE BASSE VIE URINARIE.
A CASE SERIES REPORT pubblicato su G. Ital. Nefrol. 2013; 30 (4) – ISSN 1724-5590 – 2013 Società Italiana di Nefrologia

autori: G. Bonforte, A. Bellasi, H. Riva, M. Ferradini, E. Arrighi, G. Groppi, C. Minoretti, M. Franzini

 

Long-term cerebrovascular reactivity mediated by ozone autohemotherapy: a NIRS study

Ozonated autohemotherapy: protection of kidneys from ischemia in rats subjected to unilateral nephrectomy

Results of a non-specific immunomodulation therapy (ozonetherapy) in chronic heart failure (ACCLAIM trial): a placebo-controlled randomised trial

INFLAMMATION RESEARCH
Acute oxygen-ozone administration to RATS protects the heart from ischemia reperfusion infarct

SPINE
Intramuscular Oxygen-Ozone Therapy 
in the Treatment of Acute Back Pain With Lumbar
Disc Herniation


Libri








VISITE GUIDATE A BERGAMO ALTA


The Use of
Ozone in Medicine

Un eccezionale documentario sulle possibilità dell'ozono per la salute e la disinfezione dell'acqua
Università degli
Studi di Pavia

Master biennale di II livello in Medicina Estetica e del Benessere

per informazioni:
info@plasticaticinensis.it
www.plasticaticinensis.it
Informazione Scientifica
 
Protocolli scientifici
Ossigeno-Ozono Terapia

Progetto Lotta all'Ulcera di Buruli
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Novella 2000

2
6 giugno 2014

DISTURBI INTESTINALI




Novella 2000

29 maggio 2014

NO ALLA CELLULITE,
GRAZIE ALLA SCIENZA


Missione SALUTE

n. 4 - luglio-agosto 2013

GUARIRE con
l'ossigeno ozono terapia




Starbene

n. 7 - luglio 2012


Stop all'ernia



file pdf da 442 kb
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Viversani & belli

n. 16 - 16 aprile 2010

Il parere dell'esperto
Prof. Marianno Franzini



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clicca qui

Woman
il piacere di essere donna
n. 3 - giugno 2008

STOP alla buccia
d'arancia


oK - maggio 2008


file pdf da
555 kb
clicca qui

oK salute
n. 5 -  Maggio 2008

Cellulite Ko


 

La Repubblica - inserto Salute


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438 kb
clicca qui

La Repubblica - inserto Salute
20 Marzo 2008
anno 14 n. 572 – pag. 15

Ozonoterapia:
per ulcere ma non solo


 



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clicca qui

Starbene - Marzo 2008
pagg. 78, 79, 81, 82

Al mio matrimonio c'era anche l'HERPES


 



file pdf da 1.246 kb
clicca qui

Viversani del 13 aprile '07
pagg. 52-53

Ossigeno-Ozono
il gas antirughe
Un trattamenteo con molti benefici

Prof. Marianno Franzini





file pdf da 1.518 kb
clicca qui

Viversani del 12 marzo '07
pag. 68

Rubrica
Difetti e Ritocchi Estetici
Un nuovo trattamento contro la cellulite
del Prof. Marianno Franzini




Personaggi famosi
e ossigeno ozono terapia


31/03/2007
Tre membri della SIOOT,
Dr. Vincenzo Simonetti,
Prof. Marianno Franzini,
Prof. Enzo Cuttini,
sono stati nominati
membri del
ORDRE INTERNATIONAL DES
ANYSETIERS

Montecarlo - Monaco


Pontificia Accademia Provita
Congresso Internazionale
"La Coscienza Cristiana a sostegno del diritto alla vita"
Roma, 23-24 febbraio 2007

Nella foto il Prof. S. Peci
ed il Prof. M. Franzini


 
 

 

  
   
  
 

Dove siamo

 

Il Buon Ozonoterapeuta Non Deve Provocare Dolore

 

OZONO IN MEDICINA
anche in 3ª colonna                

Clicca qui per andare alla terza colonna di "OZONO IN MEDICINA"

contatta la società scientifica


OZONOTERAPIA: UNA POSSIBILE RISPOSTA ALL'EBOLA?
Un medico ozonoterapeuta USA invitato
dal Presidente della Sierra Leone


Clicca qui per scaricare l'informativa




Clicca qui per scaricare la Relazione sulla Legionella


SIOOT ha stipulato una convenzione con Lloyd e con Am Trust Europe, primarie compagnie assicurative internazionali per tutelare gli ozonoterapeuti con un premio estremamente competitivo.

Per informazioni scrivere a info@ossigenoozono.it
o chiamare al numero 035/300903


CORSO SPECIALISTICO TEORICO E PRATICO
OSSIGENO OZONO TERAPIA
NEL TRATTAMENTO DEL DOLORE

Dedicato al Dott. Cesare Maria d'Ambrosio


Bergamo sabato 29 novembre 2014 Parte Teorica
Gorle domenica 30 novembre 2014 Parte Pratica
 

PROGRAMMA SABATO 29.11.2014
8 crediti ECM

09:00
Dott. Edoardo Manzoni -
Direttore Generale Istituto Casa di Cura Beato Palazzolo
Prof. Marianno Franzini -
Presidente SIOOT
Apertura lavori

09:15
Prof. Luigi Valdenassi –
Prof. a.c. Università degli Studi di Pavia – Tossicologo Medico
Meccanismi di azione dell'ozono

09:45
Dott. Roberto Donati
- Neurochirurgo
Percorso diagnostico terapeutico dell'ernia del disco

10:15
Prof. Marianno Franzini
- Presidente SIOOT – Prof. a.c. Università degli studi di Pavia
Protocollo di cura ambulatoriale, Ernia Discale, Insufficienze Venose, Lipodistrofia

10:45
Dott. Raffaele Giordano
– Ortopedico
Ernia Discale

11:15
Dott. Vittorio Vitale
– Fisiatra
Ossigeno Ozono in Fisiatria

11:45 DISCUSSIONE

12:00 LUNCH

13:00
Dott. Franco Donati
– Ginecologo
Il dolore in Uroginecologia

13:30
Dott. Fortunato Loprete
- Chirurgo
Insufflazione rettale e dolore; Autoemoterapia e dolore

14:00
Dott. Francesco Vaiano
- Chirurgo d'Urgenza
Artropatie

14:30
Dott. Riccardo Buscemi
– Anestesista
Ossigeno Ozono Terapia: applicazioni antalgiche

15:00
Dott. Vincenzo Dell'Anna
– Reumatologo
L'Ossigeno Ozono in Reumatologia

15:30
Dott. Carlo Alberto Rossi – Dott. Giuseppe Terzitta
– Odontoiatri
Odontoiatria e Dolore

16:00 PROVA SCRITTA FINALE

A seguire, nella stessa sede,
alle ore 17:00
ASSEMBLEA ANNUALE RISERVATA
AI SOCI SIOOT E ASOO

Sede congressuale:
Casa di Cura Beato Palazzolo
via Don Luigi Palazzolo, 66 Bergamo

Parcheggi:
Parcheggio del Triangolo
via G. Manzù, 3 Bergamo

Parcheggio ATB
via S. Bernardino, Bergamo

Quote:
ASSOCIATI ASOO € 100,00
ASSOCIATI SIOOT
€ 150,00
NON ASSOCIATI
€ 250,00

***

PROGRAMMA DOMENICA 30.11.2014
6 crediti ECM

19:00/13:00
Prove Pratiche su pazienti
e sull'utilizzo delle apparecchiature

Sede congressuale:
SIOOT
VIA ROMA, 69 GORLE (BERGAMO)

Quota di iscrizione:
€ 100,00
MASSIMO 50 ISCRITTI

 

L'ISTITUTO SUPERIORE di SANITA' ha stabilito che il medico sotto la propria responsabilità e secondo scienza e coscienza, possa eseguire la pratica medica dell'ossigeno ozono terapia ottemperando alle seguenti prescrizioni:
- abbia seguito almeno un corso teorico pratico di apprendimento e aggiornamento annuale della metodica
- utilizzi apparecchiature certificate secondo DL. 46/97 Dir. CEE 93/42 in classe 2A
- operi in un ambulatorio/studio medico adeguatamente attrezzato
- si attenga ai Protocolli e Linee Guida della SIOOT


 

PER INFORMAZIONI CONTATTARE
LA SEGRETERIA SIOOT:
035.300903 – 335.1293821 - info@ossigenoozono.it

 

Clicca qui per scaricare il programma
e il modulo d'iscrizione






Anno 2014/2015
Sedi di Pavia e Napoli




Per info:
Tel. 035 300903
Tel. 0382 381234 - 0382 984110 - 0382 984109
Tel. 081 5665251


E' disponibile la II Edizione del Volume sull'Ossigeno Ozono Terapia, completo di parti scientifiche, tecniche, amministrative, e attività scientifica e clinica degli ultimi 30 anni.
Tutte le indicazioni terapeutiche, le vie di somministrazione e quelle di applicazione in Medicina e nell'Industria.
Costo di 1 copia: 30,00 € comprese spese di spedizione.
Il ricavato andrà interamente alla Società Scientifica.


Per info e ordini:

info@ossigenoozono.it
Tel.  035 302751

Libreria Ghedimedia Bookshop Srl
Milano - Tel. 02 45474384



Il volume “Ossigeno Ozono Terapia Che Cos’è e Cosa Fa”, che ha avuto sia la prestigiosa prefazione del Prof. Francesco Alberoni sia del Dott. Emanuele Roncalli, oltre a tutte le informazioni sui convegni e le attività della Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia sono riportati anche i protocolli per le diverse affezioni e le sperimentazioni di volta in volta fatte. Esso è perciò un prezioso strumento di consultazione per tutti i medici italiani ed un invito a continuare le ricerche e le applicazioni di questi due preziosi gas per il miglioramento della salute e più in generale della vita umana.


PROTOCOLLI E
LINEE GUIDA 2013

rev
. 11.11

PROTOCOLLI RIVISITATI

NO AL DOLORE
IL BUON OZONOTERAPEUTA NON DEVE PROVOCARE DOLORE
IL DOLORE PUO' SCATENARE REAZIONI VAGALI
ANCHE INCONTROLLABILI


AUTOEMOINFUSIONE
Regole Basilari da Seguire



Clicca qui per leggere l'articolo uscito su
STARBENE il 7 ottobre 2014














La Stampa parla dell'evento:


                                     



MARTEDI' 19 NOVEMBRE, sul quotidiano

è uscito un articolo
sull'OSSIGENO OZONO TERAPIA

Clicca qui per vedere l'articolo



Sequenza fotografica dell'incontro





Guarda l'Intervista del
Prof. Marianno Franzini
al TG1 di domenica 20 ottobre 2013


I MODULATORI FISIOLOGICI
A cura del Prof. Umberto Cornelli

Per chi desiderasse ricevere questo volume,
lo può richiedere contattando
MEDISERVICE
Via Garibaldi, 77 - 27051 Cava Manara (Pv)
Tel.: 0382/454083 - Fax: 0382/454457
www.mediservicesnc.it


Requisiti essenziali
per esercitare
l'Ossigeno Ozono Terapia




Clicca qui per scaricare il comunicato


STUDIO DENTISTICO
Clicca qui per scaricare il documento


Convegno Ossigeno Ozono Terapia
IERI  OGGI  DOMANI
16 giugno 2010
Roma
Camera dei Deputati
Sala della Mercede


Scarica il comunicato stampa della
Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia


Scarica l'articolo "La rivoluzione dell'ozono"
da IL TEMPO di mercoledì 30 giungo 


COMUNE DI ROMA

INNOVAZIONE E RISPARMIO
LA SCELTA DELL'ECCELLENZA
IN SANITA'

 
Sala degli Arazzi del Campidoglio
Mercoledì 27 gennaio 2010 - ore 11:00


Intervengono:

Adolfo Panfili - Delegato Sindaco di Roma - Ortopedico - Università Sapienza - Progetto Qualità della Vita
Pietro Grasso - Direttore Generale ASL RM E
Corrado Balacco Gabrielli - Direttore Clinica Oculistica - Università Sapienza
Massimo Santini - Direttore Dipartimento di Cardiologia - Ospedale San Filippo
Gianluca D'Elia - Primario Urologia - Azienda Ospedaliera San Giovanni/Addolorata
Elvio Marovello - Ginecologo - Specialista in istereoscopia - Università Cattolica Sacro Cuore
Emilio Mortilla - Presidente Ageing Society - Osservatorio terza Età - UNESCO Comm. DESS
Marianno Franzini - Presidente Società Scientifica Ossigeno Ozono Terapia - Università di Pavia

Claudio Allegra - Direttore Dipartimento Scienze Mediche Azienda Ospedaliera San Giovanni/Addolorata
Massimo Gallucci - Dirigente 1 livello U.O.C. di Angiologia - Azienda Ospedaliera San Giovanni/Addolorata
Massimo Danese - Dirigente U.O. Complessa di chirurgia vascolare - Azienda Ospedaliera San Giovanni/Addolorata - Docente 1° scuola di specializzazione in Chirurgia vascolare Università Sapienza
Domenico Mascagni - Concordia Hospital for Special Surgery - Centro per la Diagnosi e Cura del Dolore - Anestesia - Rianimazione e Terapia del Dolore
Attilio di Donato - Concordia Hospital for Special Surgery - Centro per la Diagnosi e Cura del Dolore - Anestesia - Rianimazione e Terapia del Dolore
Ciro Tamburrelli - Direttore U.O.C. Oftalmologia chirurgica - Ospedale Oftalmico
Antonio Picano - Psichiatra e Psicoterapeuta ASL RMD Azienda San Camillo Forlanini
Lorenzo Terranova - Direttore Scientifico - FIASO 



Protocollo Ernie Discali

Pubblicato dall'Istituto Superiore di Sanità
la Conferenza di Consenso

Ossigeno Ozono Terapia nel trattamento delle lombosciatalgie da ernia discale con tecnica iniettiva intramuscolare paravertebrale

Continua la collaborazione tra Haemopharm Healthcare e Multiossigen relative ad un nuovo kit per la Grande Autoemo Infusione in ozonoterapia: SANO3

Collaboration between Haemopharm Healthcare and Multiossigen concerning a new kit for Major Autohemo Infusion in Ozone Therapy is going on

 

SANO3 è la prima sacca a circuito chiuso
per svolgere il trattamento con
Grande autoemoinfusione in ozono terapia.
Sono stati raggiunti i seguenti obiettivi:

a) utilizzare materiali privi di ftalati e
connettori ad apertura e chiusura automatica;
b) creare un sistema a circuito chiuso
e quindi a bassissimo rischio di contaminazione;
c) eliminare il rischio di emboli gassosi;
d) è il primo e unico sistema certificato
specificatamente per ossigeno ozono terapia.


Sclerosi Multipla

Leggete "Lo Sguardo.... oltre"
scritto da Mauro Grilli (tel. 338/3763224 Crema CR). Il libro racconta in modo chiaro, quasi asettico ma positivo, il cammino di un ammalato di sclerosi multipla. Qui di seguito abbiamo avuto l'autorizzazione a riprodurre il capitolo dedicato all'ossigeno ozono terapia.
Per avere una copia del libro che è già esaurito, potete telefonare direttamente all'autore.

L'ozonoterapia
Un mio compagno di studi, conoscendo la mia propensione verso le terapie dolci e naturali, un giorno mi ha parlato di una terapia a me pressoché sconosciuta: l'ossigeno-ozono. Si era rivelata miracolosa nel curare suo fratello, affetto da un'ernia dolorosissima che i medici non erano stati in grado di curare e che gli aveva evitato l'operazione chirurgica.
Mi ha, quindi, portato da questo dottore, Antonio G., da cui ho appreso le varie applicazioni dell’ozono ed i suoi grandi benefici nel curare diversi disturbi e mali, come le ernie, i valori sballati del corpo, quali colesterolo e trigliceridi e potenziando il sistema immunitario.
Era giovane, ma ricco d’esperienza. Suo padre, infatti, era colui che oltre vent'anni fa, per primo, aveva portato questa terapia in Italia dalla Germania.

continua...



25° Anno Fondazione SIOOT

III Congresso Mondiale
Ossigeno Ozono Terapia


15 - 18 novembre 2007

Il Futuro ha un Cuore Antico

Centro Congressi Giovanni XXIII
Viale Papa Giovanni XXIII, 106
Bergamo
con il patrocinio di:

Questo congresso è il punto di incontro ideale per tutti gli ozonoterapeuti e per tutti i medici che vogliono conoscere ed approfondire questa pratica terapeutica sempre più utilizzata in Italia e nel mondo.

 

Temi trattati:

Malattie Vascolari, Malattie Infettive, Malattie Degenerative, Malattie Ortopediche, Ozono nello Sport, Malattie Autoimmuni, Odontoiatria, Veterinaria, Medicina Estetica Antiage

Scarica il programma in

Download the program in

Descarga el preliminar en


Crema Viso OZOcream
Crema Corpo OZOil
Dentifricio OZOdent
Shampoo OZOcap
Olio Idromassaggio idrOZOn
Maschera OZOskin
Scrub Corpo OZObody Scrub
Sapone OZOsoap
Igienizzante OZObat

per info:
 info@ossigenoozono.it 
tel.: 335/1293821 

Clicca qui per vedere le indicazioni d'uso


NOVITA' MONDIALE

UN CONCETTO CHE RIVOLUZIONA L'IDEA DI IGIENE ORALE

"Il sistema circolatorio può trasportare in tutto il corpo i batteri che sono presenti in bocca, innescando pericolose reazioni infiammatorie."

Fonte: Sunstar Foundation: Convegno Internazionale sui legami tra salute orale e salute sistemica. Ginevra, Dicembre 2002.


STUDIO USA
DENTI SANI PER PREVENIRE MALATTIE CARDIACHE
10/06/2008

(AGI) - Washington - Avere denti sani aiuta a mantenere sano anche il cuore. A rivelarlo e' stato uno studio americano pubblicato dalla rivista Circulation. La ricerca ha dimostrato come una buona igiene orale sia fondamentale per evitare l'endocardite, una malattia che infetta le valvole del cuore. I batteri presenti nella bocca possono arrivare al cuore attraverso il flusso sanguigno. Secondo lo studio, anche lavarsi i denti puo' in qualche modo facilitare l'ingresso dei batteri nell'organismo. Infatti se la bocca e' sporca, quindi piena di batteri, le gengive sono anche molto piu' fragili e posssono perdere facilmente sangue se lesionate dallo spazzolino. I batteri quindi avrebbero un ingresso libero nel flusso sanguigno. Secondo i ricercatori, ''la gente lava i denti centinaia di volte all'anno ma va pochissimo dal dentista''. E il parere di un medico e' importantissimo per la sicurezza di avere una bocca sana. Questa, infatti, potrebbe persino aiutare a prevenire il cancro. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista The Lancet Oncology, effettuato da Dominique Michaud dell'Imperial College di Londra, le persone che hanno malattie gengivali hanno un rischio piu' elevato di ammalarsi di tumore.

 


Una corretta igiene orale può migliorare lo stato di salute di tutto l'organismo.

Studi internazionali indicano come la salute della bocca possa avere un potenziale legame con numerose malattie dell'organismo. I batteri del cavo orale, infatti, attraverso la circolazione sanguigna, sono in grado di raggiungere tutti gli organi del nostro corpo. Potrebbe avere inizio così una vera e propria "reazione a catena" con conseguenze, a volte, molto serie. Fermare la reazione a catena prevenendo le malattie del cavo orale è la missione di OZOdent.

OZOdent

Coadiuvante nella naturale risoluzione delle infezioni del cavo orale. Indicato per gengive sensibili.

Particolarmente studiato per ottenere un'azione sbiancante.

Le materie prime sono rigorosamente testate

I componenti sono stati studiati, secondo le disposizioni della SIOOT (società scientifica che si occupa dei trattamenti all’ozono), testati presso l’Università di Pavia e sono fabbricati secondo le norme più rigorose.

Per informazioni chiamare il n. 335/1293821


Trattamenti
mini-invasivi
del rachide

SESSIONE PARALLELA
OSSIGENO-OZONOTERAPIA

ROMA
29-30 novembre 2006
Hotel Ergife
Via Aurelia, 617 - 619

Convegno Internazionale

Resoconto Fotografico 

 




Ossigeno Ozono Terapia
e Conflitti Disco-Radicolari

20 novembre 2006

Istituto Superiore di Sanità
V.le Regina Elena, 299 (Aula Pocchiari)
00161 Roma

RESOCONTO FOTOGRAFICO

clicca sull'immagine

 


Il Cittadino-Lodi - pag. 23 - 06/12/2006
Per i manager Broich e Giunta si tratta di irregolarità formali, gli amministratori locali esortano a un surplus di chiarezza

Ozono terapia passata al vaglio dall’Asl


 

Come liberarsi dalla cellulite

Prof. Marianno Franzini
Docente di Ossigeno Ozono Terapia
Università di Pavia

Come liberarsi dalla cellulite

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Per i tuoi soggiorni a Bergamo
consigliamo l'Hotel Piazza Vecchia
Bergamo Alta

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prezzi speciali per gli associati S.I.O.O.T.



Ossigeno Ozono Terapia
For Africa Onlus


Si chiama "ozono", la speranza di vittoria nella guerra all'ulcera di Buruli



articolo apparso sul settimanale Donna Moderna
(cliccare sull'immagine per scaricare il file)

n. 36 - 13 settembre 2006
pag. 172

(zip - pdf 640 Kbyte)

 




articolo apparso su Sport Life

n. 1 - settembre 2006
pagina 23

OSSIGENARSI IL SANGUE: LO FA ANCHE ZIDANE

Stando a quanto racconta il cantante Johnny Halliday, mito della canzone beat d'Oltrealpe, in una intervista televisiva di tre anni fa, e riproposta da Canal Plus poco prima dei Mondiali, Zinedine Zidane dovrebbe la sua invidiabile prestanza

atletica al fatto di ossigenarsi il sangue. Alla richiesta di svelare il segreto della sua eterna vitalità, il cantante ha ammesso: «Semplice: ogni tanto vado ad ossigenarmi il sangue in una clinica svizzera. Me l'ha consigliata Zinedine Zidane. Lui ci va due volte l'anno, e adesso capisco il perché».
Chissà se lo capisce anche il buon Materazzi, che tanta vitalità ce l'ha proprio... a cuore.


 

articolo apparso sul mensile BeneFit
(cliccare col tasto destro e selezionare "salva con nome")

n.46 - Luglio 2006

BeneFit - Nuotando nell'ozono

(pdf 2.767 Kbyte)

 


articoli apparsi sul settimanale VIVERSANI
(scarica, stampa fronte retro e piega il foglio)

n.25 del 23 giugno 2006

Ernia del disco,
curarla con l'ozono

(pdf 1.070 Kbyte)


 

n.12 del 24 marzo 2006

Ringiovanire
con l'ossigeno-ozono

 

(pdf 1.182 Kbyte)


 


S.I.O.O.T.
 
(Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia)
 035/300903

 
A.S.O.O.
 (Associazione Sostenitori Ossigeno Ozono)

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

COMITATO SCIENTIFICO

COMITATO ETICO

COMITATO DISCIPLINARE

COORDINATORI RESPONSABILI REGIONALI


C.V. del Presidente (Prof. M. Franzini)

 



news
L'Ossigeno Ozono Terapia conquista la CINA


ISCRIZIONE A: S.I.O.O.T.
A.S.O.O.
COMITATO RACCOLTA FONDI PER LA RICERCA

SOSTENERE LA RICERCA E' INVESTIRE NEL FUTURO DELLA NOSTRA SALUTE
OBIETTIVO 5 MILIONI DI EURO


IL CASO DELLA SETTIMANA:

E' uscito un articolo sull'ossigeno ozono terapia su "Club3" n. 8 - Agosto 2005 a pagina 130.


"OZONO TERAPIA NELLA SANITA' PUBBLICA E PRIVATA:

APPLICAZIONI SOCIALI E CLINICHE ACQUISITE E SPERIMENTALI"

CONVEGNO OSSIGENO OZONO TERAPIA PRATICA MEDICA TRA CERTEZZE E PROSPETTIVE TERAPEUTICHE SVOLTO IL 19 MARZO A PERUGIA

 

     

CORSO DI AGGIORNAMENTO DI OSSIGENO OZONO TERAPIA SVOLTO IL 5 MARZO 2005 NAPOLI

                


PARTECIPANTI AL CORSO TEORICO PRATICO IN OSSIGENO OZONO TERAPIA

BERGAMO - 26 FEBBRAIO 2005

 


 

 

OZONO TERAPIA

BERGAMO - 22 GENNAIO 2005


 

"Ossigeno Ozono Terapia nella medicina veterinaria" - MILANO
4 DICEMBRE 2004

 

 

 


CONVEGNO DI TORINO 20 NOVEMBRE 2004

COMUNICATO STAMPA

 

TORINO 20 NOVEMBRE 2004

PARTECIPANTI AL CONVEGNO "OSSIGENO OZONO TERAPIA:PRATICA MEDICA TRA CERTEZZE E PROSPETTIVE TERAPEUTICHE"


Seconda università degli studi di Napoli
Facoltà di Medicina e Chirurgia
Azienda Universitaria Policlinico
Dipartimento Ass. di Anestesia, Rianimazione e Terapia intensiva
Direttore: Prof. B. Lettieri

Ho il piacere di comunicare che, su iniziativa del Dipartimento di Scienze Anestesiologiche, Chirurgiche e dell'Emergenza è stato attivato presso il II Ateneo di Napoli un Master di II livello, della durata di un anno, diretto dal Dott. Carlo Luongo, limitato a n° 20 posti, riservato ai laureati in Medicina e Chirurgia avente come titolo: Ossigeno-Ozonoterapia: basi scientifiche ed applicazioni cliniche. Si comunica inoltre che è in attività da tempo, presso il I Servizio di Anestesia e Rianimazione diretto dal Prof. Biagio Lettieri, un Ambulatorio di Ossigeno-Ozonoterapia aperto il Lunedì ed il Giovedì dalle ore 9 alle ore 13.

Per informazioni: 081/5665251/5252/5170


QUARTO
CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN
OSSIGENO-OZONO TERAPIA
Anno Accademico 2004-2005

Dipartimento di Medicina Interna e Terapia Medica

Facoltà di Medicina e Chirurgia
Università degli Studi di Pavia

       Direttore del Corso
      
Prof. Francantonio Bertè
       Cattedra di Farmacologia
       Università di Pavia

       Sede del Corso
      
Aula di Farmacologia
       Piazza Botta, 10
       27100 - Pavia

       Durata: - 4 stage (venerdì e sabato)
                    Totale ore 60
                  - V stage: pratica presso centri specializzati
                    Totale ore 20
                  - Partecipanti massimi al corso nr. 30

       Preiscrizione: 335/1293821 Sig.ra Francesca


attestati.jpg (18187 byte)

CONSEGNATI AI PRESENTI ALLA CENA DI GALA ATTESTATI PER 10 - 15 - 20 ANNI DI PRATICA DI OSSIGENO OZONO TERAPIA.


L'OZONO E' APPRODATO SUL CALENDARIO DI FRATE INDOVINO CITATO NEL MESE DI SETTEMBRE 2004.


ALLE PROPRIETA' TERAPEUTICHE DELL'OZONO SONO STATI DEDICATI DUE VERSI DELLA CANZONE " I CAN'T STOP" DEI      RED HOT CHILI PEPPERS.
LA NOTIZIA E' APPARSA SUL MENSILE ROLLING STONE DEL MESE DI GENNAIO 2004.


A TUTTI GLI OZONOTERAPEUTI REGOLARMENTE ISCRITTI ALLA S.I.O.O.T.: ORA E' POSSIBILE POTER METTERE UN ANNUNCIO CHE PREVEDA ANCHE LA VOCE OSSIGENO-OZONO TERAPIA.
Contattando la segreteria allo 035/299573 Vi daremo maggiori notizie e Vi invieremo la dichiarazione necessaria.


LA RICERCA MEDICA SI FA SEMPRE PIU' DAL MEDICO DI FAMIGLIA.


A TUTTI GLI ASSOCIATI E A QUANTI INTENDONO ADERIRE ALLA S.I.O.O.T. PER ACQUISIRNE LA TUTELA SEGUENDONE LE LINEE GUIDA ED I PROTOCOLLI.
RISOLUZIONE APPROVATA ALL'ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 13.07.2003 A FORTE DEI MARMI.

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VIDEO SULL'OSSIGENO OZONO TERAPIA..COME RICEVERLO.

Cosma F. Andreula, Luigi Simonetti, Fabio De Santis, Raffaele Agati, Renata Ricci, and Marco Leonardi
aaa Minimally Invasive Oxygen-Ozone Therapy for Lumbar Disk Herniation
AJNR Am J Neuroradiol 2003 24: 996-1000.

I MASS MEDIA PARLANO DI NOI.


PRINCIPALI AVVENIMENTI SOCIETA' SCIENTIFICA ITALIANA OSSIGENO OZONO TERAPIA.

THE COCHRANE LIBRARY

 

 


     

SABATO 29 NOVEMBRE A BERGAMO
E DOMENICA MATTINA 30 NOVEMBRE A GORLE (BG)

 


Caro collega,
il nostro collega Dott. Francesco Vaiano, vicepresidente SIOOT,
è candidato nella lista Impegno Medico
per l’ordine di Monza/Brianza.
Sostenerlo vuol dire avere serio e affidabile collega
all’interno dell’Ordine in un momento estremamente importante anche per la nostra Associazione.
Quindi ti raccomando, vai a votare e ricordati
di dare la preferenza alla lista
e specialmente
scrivi il nome di Francesco Vaiano, num. 561.

Un caro saluto,
Prof. Marianno Franzini

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COSA ACCADE QUANDO MANCA L'OSSIGENO ALL'ORGANISMO?
I sintomi iniziali della mancanza d'ossigeno possono includere stanchezza generale, disturbi circolatori, difficoltà di digestione e difficoltà intestinali, dolori muscolari, vertigini, stati depressivi, perdita della memoria. Quando c'è una mancanza di ossigeno anche il sistema immunitario risulta essere compromesso e l'organismo diventa più sensibile ai batteri ed ai virus. Gli scienziati riconoscono che la mancanza d'ossigeno
a livello cellulare innesca
MOLTEPLICI DISTURBI.

LA RISPOSTA DALLA NATURA:
L'OSSIGENO-OZONO CARBURANTE
E FONTE DI BENESSERE
PER IL NOSTRO ORGANISMO

        

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Le apparecchiature per Ossigeno-Ozono Terapia
devono essere revisionate dopo
4 ANNI, OPPURE 200 ORE DI UTILIZZO

Per sostituire filtri ed eventuale taratura secondo le norme di certificazione e dei protocolli SIOOT 933901-2-3-4/953901-2-3-4/963901

SI RAMMENTA ALTRESI' DI SEGUIRE SCRUPOLOSAMENTE
I PROTOCOLLI APPROVATI


BIBLIOGRAFIA INTERNAZIONALE
DELL’ OSSIGENO OZONO
TERAPIA


Protocolli scientifici presentati
al Ministero della Salute


30° Anno Fondazione SIOOT
IV Congresso Mondiale

Ossigeno Ozono Terapia
La Sanità dell’efficacia e del risparmio
Sfida del Terzo Millennio

ROMA - 26/27/ 28 settembre 2013
ERgIfE PALACE HOTEL

VIA AURELIA N. 619 Roma

Relatori e Partecipanti da oltre 27 nazioni diverse.
97 Relazioni presentate.


Con il patrocinio di


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Resoconto del Congresso
                                                             

 

La Società Scientifica S.I.O.O.T.
è la prima società scientifica ad essersi certificata
per la qualità dei servizi offerti ai propri associati



Articolo del 10 ottobre 2014


***


Articolo del 18 settembre 2014


***


Articolo del 26 giugno 2014


***


Articolo del 29 maggio 2014




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   << Ciao Marianno, ho il piacere di comunicarti che la Dr.ssa Arianna Ghezzi ha conseguito la laurea specialistica in "Ingegneria Biomedica" c/o il Politecnico di Torino con 110/110. La brillante tesi sperimentale, alla cui pubblica discussione sono stato chiamato a partecipare, è stata: "Caratterizzazione tempo-frequenza dell'autoregolazione cerebrale durante autoemoterapia ozonizzata: studio mediante spettroscopia nel vicino infrarosso (NIRS)".

 La tesi ha dimostrato una differente risposta del microcircolo   cerebrale all'autoemoterapia ozonizzata tra pazienti in buona salute ed affetti da patologia.

Cari saluti
V. Simonetti
>>


5 Maggio 2012 - NUOVO MEDICO D' ITALIA

SALUTE: CRESCE IN ITALIA OSSIGENO-OZONOTERAPIA, 
CURA NATURALE AMATA DA VIP

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Discussione Tesi Master II livello 
in Ossigeno Ozono 

07/03/2014 - Università di Pavia


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Cose dell'altro Geo - RAI 3,  12/10/2011

per il video della puntata clicca qui: Cose dell'altro Geo


Cose dell'altro Geo - RAI 3,  12/10/2011

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Il Prof. Marianno Franzini al Convegno
"Nutrizione e Integrazione Anti-Aging":
OSSIGENO OZONO: ELEMENTI FONDAMENTALI
PER LA VITA E L'ANTI-AGING



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Intervista al Prof. Marianno Franzini
su TGCOM24
ERNIA DEL DISCO

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OSSIGENO OZONO TERAPIA
Il Gomito del Golfista



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"L'Accademia del Fitness, Wellness & Anti-aging Magazine"    Ottobre 2011

Ossigeno Ozono terapia: un'arma efficace contro l'invecchiamento


www.bologna.repubblica.it

Sara, la tigre curata con ozono terapia





ANSA.IT,   29/05/2011

Batterio killer in UE 

Germania, 10 morti

 


L'Essenziale,   27/05/2011

Germania,

batterio killer in altri 4 Paesi 

 


L'OzonoTerapia è una VALIDA risposta terapeutica!


SIC Sanità in cifre,   21/03/2011

Tumore alla vescica: fra le cause il cloro in piscina

 



 Comunicato Stampa   

da Camera dei Deputati

 

 

ROMA 15 FEBBRAIO 2011 - Eliminare il colera ad Haiti con i potalizzatori ad ozono.E' questa secondo il Dott. Giuseppe Giuliani,Microbiologo all'Ospedale Sacco e membro SIOOT,l'unica cura ad oggi praticabile per sradicare totalmente dal territorio haitiano questa terribile malattia,che in un solo anno ha provocato sull'isola oltre 4mila vittime.

E' quanto emerso dal convegno che si è svolto questa mattina presso la Camera dei Deputati nel quale si sono confrontati ONG che già operano sull'isola,la Croce Rossa italiana,l'Unità di crisi del Ministero degli Esteri e virologi dell'ospedale Sacco di Milano.

Ospite d'onore dell'iniziativa il Segretario di Stato della Repubblica di Haiti Michel Chancy con delega all'agricoltura e all'acqua,che ha ricordato il ruolo centrale dell'Italia per la ricostruzione dell'isola ed auspicato che nel futuro le 4 mila ONG che attualmente operano sul territorio possano coordinarsi per attivare interventi incisivi e non disperdere preziose risorse umane e finanziarie.

A questo riguardo il prof. Marianno Franzini, Presidente della Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia,si è reso disponibile tramite la SIOOT e le ONG italiane a divulgare l'ozono terapia su vasta scala lavorando con le stesse Istituzioni locali,secondo quella che ha definito "Una sfida per l'Italia,una speranza per Haiti".

 

 

Al presidente e a tutto il Consiglio

Illustre Presidente,

vista la disastrosa situazione in cui versa la popolazione di Haiti, di cui purtroppo i Media poco si occupano, la nostra Sezione Roma - INBAR ha intrapreso un'iniziativa umanitaria allo scopo di aiutarla a debellare il colera che ha causato ad oggi quasi oltre 3.500 morti e 148.000 contagi.

In proposito, Le chiediamo, se possibile, una...

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Savona News,   28/01/2011

Savona: casi di legionella,ora indaga anche l'Asl

 


La Stampa 12/01/2011

Morti per legionella nella casa di cura.

Indagato il titolare


Fin dal 2002 colonie del batterio presenti nelle tubazioni dell'acqua

Quattro casi di legionella, tre anziani morti nella «Casa di ospitalità e cura San Vincenzo», un palazzone collinare, al 49 dell’omonima strada. La gestisce dal 1994 una famiglia, padre e due figli, già impegnati nel settore immobiliare. Sulla scheda del servizi assistenziali del Comune, visionabile in internet, c’è solo il nome di un «responsabile»: Asuncion Mendez. Guariniello ha indagato per omicidio colposo i primi o almeno il capofamiglia: Paolo Garoglio, 61 anni, presidente del consiglio di amministrazione della srl. 

Oltre il cancello, un giardino e, varcato l’ingresso, un androne scuro con vecchine tenere in attesa dei parenti. C’è chi ha anche cagnolini con sé, per compagnia nei lunghi giorni e notti di solitudine dell’ultima età. Ad andarci di persona o a telefonare il risultato è lo stesso: di Garoglio padre e figli mai l’ombra, si prova con la Mendez, non c’è nemmeno lei. La giovane receptionist e centralinista, nella sua stanzetta formato acquario, pure lei sudamericana non fa mai una piega: prende nota del nostro numero e annuncia senza convinzione che verremo richiamati. 

Forse c’è un po’ di imbarazzo ad affrontare questa storia che dura dal 2002: primo morto per legionella, l’Asl interviene e fa intervenire i tecnici dell’Arpa. Le analisi forniscono un quadro spaventoso: nelle tubazioni dell’impianto idrico della casa di riposo vengono rintracciate cinquanta mila Ufc, cioè Unità formanti colonie del batterio killer, conosciuto come legionella. Valori che, secondo le linee guida della Conferenza Stato-Regioni del 2000, impongono immediatamente di risanare gli impianti «decolonizzandoli». 

In questi casi, i trattamenti indicati sono i più drastici: choc termico e iperclorazione. Le carte dimostrano che si sono fatti: le convenzioni con Comune e Regione sono salve, la casa di riposo è riaccreditata. L’Asl di zona si tranquillizza. Sino a che sulla casa di riposo collinare cala l’interesse di Guariniello. 

E’ il 2010, il magistrato, dopo tutti quei morti alle Molinette per la legionella, dispone controlli su case di cura e riposo, oltre che su alberghi e pensioni della città. La San Vincenzo ci finisce in mezzo e l’Arpa, questa volta, vi rintraccia 3200 unità formanti colonie. Non è più allarmissimo, ma oltre quota mille c’è ancora da preoccuparsi. E gli ispettori del magistrato, spulciando fra le carte della San Vincenzo, vi rintracciano altri due decessi e un quarto caso, per fortuna senza conseguenze letali, di legionella. L’ultimo nel 2009. 

I posti letto, per autosufficienti e no, sono 110. Poteva finir peggio, ma tre morti ci sono stati, donne e uomini. E il fatto che la legionella non sia stata eliminata dalle tubazioni in ben otto anni è motivo di preoccupazione anche per come si svolgono i controlli Asl quando non li ordina Guariniello.

 


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SIOOT fondata nel 1982 dal Prof. Marianno Franzini oggi è la realtà tecnico scientifica amministrativa e legale di riferimento per tutto il mondo dell'ossigeno ozono terapia.

La struttura organizzativa di SIOOT è in grado di venire incontro e di esaudire ogni necessità informativa tecnico scientifica amministrativa e legale proveniente da medici, ricercatori o semplici interessati ad approfondire le possibilità e le proprietà dell'ossigeno ozono terapia.

Oggi SIOOT ha in atto diverse collaborazioni con Ospedali e Università per la ricerca e la clinica in ossigeno ozono terapia oltre che per l'organizzazione di Master Universitari di 2° livello.

SIOOT associa oltre 2600 medici ozonoterapeuti.




a. Contribuire alla formazione di studenti, diplomati universitari e diplomati di ogni grado, particolarmente qualificati, collaborando allo svolgimento degli insegnamenti di didattica dei Corsi di Laurea della Facoltà di Medicina e Chirurgia, mediante la disponibilità ad effettuare tirocini presso la propria sede, l'istituzione di borse di studio, il finanziamento di dottorati di ricerca, il finanziamento di assegni di ricerca secondo la normativa vigente.
b. Contribuire alla didattica sviluppata all'Università attraverso la messa a disposizione, a titolo non oneroso, di proprio personale, proposto nominativamente dall'Università, come docenti e collaboratori alle esercitazioni.
c. Avvalersi delle competenze specifiche dell'Università per contribuire allo svolgimento di studi e ricerche volti all'innovazione tecnologica nei campi di propria competenza, nelle forme di contratti di ricerca da stipulare con l'Università ed in particolare con il Dipartimento di Medicina Interna e Terapia Medica.
d. Mantenere un elevato livello culturale dei propri operatori e favorire il loro aggiornamento professionale, attraverso opportuni contatti e collaborazioni con strutture dell'Università, mediante corsi del cui contenuto didattico l'Università sia garante.
e. Mettere a disposizione dell'Università e consentire il libero accesso al patrimonio bibliografico pubblico della propria biblioteca.


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SIOOT/MULTIOSSIGEN

know-how ed esperienza tecnica/scientifica per risolvere qualsiasi problema di infezione (cariche batteriche, virali, metalli pesanti) nell'acqua e nell'aria nelle abitazioni, condomini, piscine, ambulatori, ospedali, centri odontoiatrici, case di riposo e strutture turistiche


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La Repubblica.it
14/11/2010

Incubo legionella Guariniello torna alla San Vincenzo


Riparte l' inchiesta sulla legionella di Raffaele Guariniello: gli ispettori stanno controllando hotel e case di cura e sono già arrivati i primi dati allarmanti. La presenza oltre i limiti del batterio (si annida in tubature e scarichi d' acqua e può essere mortale in caso di persone debilitate) è stata riscontrata in sette alberghi e quattro case di cura della città. Ma la situazione più critica è stata rilevata in una casa di riposo, la San Vincenzo, in collina, dove la presenza di legionella nella rete idrica è accertata dall' anno 2002. A marzo del 2010 i controlli del servizio di igiene e sanità pubblica dell' Asl 1 e dell' Arpa di Novara hanno di nuovo dato esito positivo: i valori superavano il massimo consentito di 1000 ufc (unità formanti colonie). La struttura ospita 110 pazienti, alcuni dei quali molto anziani e malati. Proprio a causa della legionella sarebbe già deceduta un' anziana ospite, nel novembre 2009, e altre tre persone si sarebbero ammalate. Per questo il sostituto procuratore vuole contestare il reato di omicidio colposo ai responsabili che sono ancora da individuare. La residenza (accreditata con l' Asl) ospita pazienti privati e convenzionati ed è gestita da suore missionarie e dipendenti laici. Ora il pm ha disposto una nuova consulenza per capire cosa sia stato fatto per risolvere il problema.

continua


Telesanterno
29/10/2010

Allarme “legionella” in due ospedali bolognesi
Tracce di questo batterio sono state rinvenute nelle tubazioni dell’acqua degli Ospedali Bellaria e Maggiore di Bologna. Già avviate le operazioni di bonifica. L'Usl rassicura: per ora nessun contagio.

continua


Corriere della Sera
23/06/2010

Sanità L'esperto: malattia insidiosa di difficile diagnosi. In Italia sono state colpite circa 1200 persone
Legionella, più di 400 casi in Lombardia
Il picco con l'arrivo dell'estate. Piscine, saune, hotel i luoghi del contagio

Hotel, docce delle piscine o saune: sono questi i luoghi dove è più facile contrarre la legionella. Posti "insospettabili" che la gente inizia a frequentare con maggiore assiduità proprio d'estate, con l'arrivo della bella stagione e delle vacanze. Basta un impianto di condizionamento mal funzionante per finire al pronto soccorso con febbre da cavallo e polmonite...

continua


Altrarimini.it
14/05/2010

Turista morto di legionella: albergatore condannato

E' stato condannato a dieci mesi di reclusione per omicidio colposo l'albergatore riminese nella cui struttura si era ammalato un turista torinese.
I fatti risalgono al 2007 quando, terminata la vacanza, l'uomo aveva iniziato ad accusare dei malesseri. Legionella era stata la diagnosi. Le indagini avevano appurato che la malattia era stata contratta da un batterio presente nel bagno dell'hotel. Il turista e' morto dopo qualche mese.


Corriere della Sera
18/04/2010

Metabolismo: Studi sugli effetti di vari tipi di germi che vivono nel corpo
Ho sempre una gran fame colpa dei miei batteri
Anche l'obesità può derivare dalla flora intestinale

continua


NewNotizie.it - Salute
15/03/2010

Contaminazione acquedotto: tre indagati per epidemia colposa
Conclusa l’indagine per l’infezione dell’acquedotto di San Felice del Benaco, che portò l’intossicazione di 2000 persone. Tre sono gli indagati, appartenenti all’organico di Garda Uno, società completamente pubblica, preposta al controllo dell’acquedotto.

continua


Corriere della Sera.it
26/02/2010

Sclerosi multipla provocata da un batterio? Forse
L'ipotesi per spiegare la misteriosa origine della malattia è stata formulata da ricercatori italiani della Cattolica

continua


Corriere.it
25/01/2010

Bevono l'acqua santa e finiscono in ospedale: 117 ricoverati in Russia

Doveva essere acqua santa e, invece, si è rivelata maledetta. Tanto da far finire in ospedale 117 fedeli russi ortodossi che l'hanno bevuta nella città siberiana di Irkutsk, in occasione dell'Epifania ortodossa. Un portavoce della polizia ha riferito che sono state 204 le persone che hanno dovuto far ricorso alle cure mediche e 117 sono state ricoverate. Tra queste anche 48 bambini. Tutti accusano forti dolori intestinali ma secondo le autorità sanitarie è ancora troppo presto per dire che cosa li possa aver provocate. Il caso è curioso, perchè è noto a tutti che l’acqua in Russia non è potabile. Filtri e depuratori casalinghi sono all’ordine del giorno anche per le funzioni religiose, mentre l’acqua del rubinetto nella maggior parte del Paese è imbevibile.


Ostianews.com
24/11/2009

Molinette: Legionellosi, risarcite 10 parti lese

Sono state risarcite 10 delle 18 parti lese nell’inchiesta sui casi di legionellosi che hanno colpito pazienti dell’ospedale torinese delle Molinette. Lo si è appreso a margine dell’udienza preliminare, cominciata oggi a Torino. Fra i cinque imputati c’è l’ex direttore generale Luigi Odasso. La legionellosi è una gravissima infezione polmonare provocata da un batterio, la legionella, che di solito si annida nelle tubature dell’acqua di grandi strutture come alberghi e ospedali. L’indagine vuole verificare se l’origine della malattia è ospedaliera e anche per questo le parti hanno chiesto una perizia medico-legale: il gup Sandra Casacci deciderà il 27 gennaio. L’ospedale Molinette è chiamato in causa con la responsabile civile. 


Mala Cibus Currunt
12/11/2009

Le contaminazioni alimentari uccidono un numero sorprendente di persone: OMS

Milioni di adulti muoiono ogni anno a causa di batteri e tossine presenti in ciò che mangiano, i nuovi dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità mostrano che le malattie veicolate dagli alimenti sono di gran lunga più letali delle precedenti stime dell’agenzia delle Nazioni Unite... 

continua


PhysOrg.com
9/11/2009

H1N1 Virus can be Killed by Acidic Ozone Water 

continua


Corriere della Sera
1/11/2009

E se fosse tutta colpa di virus e batteri?
Sempre più germi accusati di essere all'origine di malattie attribuite ad altri fattori

continua


Gazzetta della Martesana
28/10/2009

Il Girasole torna a grande richiesta

Dopo oltre due anni si torna a parlare della pasticceria e gelateria "Il Girasole" che per 20 anni ha soddisfatto i palati di tanti clienti della Martesana.
Siamo qui più agguerriti di prima nel preparare prodotti di altissima qualità... utilizzando acqua depurata con impianto di ossigeno ozono... 

continua


Giornale di Brescia .it
13/10/2009

Muore per legionella 17enne di Chiari

Un ragazzo albanese di Chiari di 17 anni è morto giovedì dopo aver contratto la legionella. Il giovane, secondo gli amici sentiti dai carabinieri, avrebbe frequentato nel periodo antecedente l'incubazione della malattia il centro sportivo di Adro. Da qui la decisione della magistratura di procedere al sequestro cautelativo, in forma preventiva, della struttura in attesa che l'Asl espleti una serie di accertamenti per rilevare l'eventuale presenza del batterio.

Mentre il sindaco di Adro oggi chiuderà per precauzione anche il bar del centro, si vanno predisponendo le analisi per capire dove effettivamente possa esser stata contratta l'affezione batterica.


SanRemoNews.it
9/10/2009

Caso di Legionella a Casa Serena: scongiurati altri malati

L’Asl n° 1 imperiese segnala un caso di ‘Legionella’ presso ‘Casa Serena’, la casa di riposo di frazione Poggio a Sanremo. Si tratta di un batterio che porta febbre, cefalee e disturbi gastrointestinali. Il virus è stato riscontrato in un paziente che si era presentato al pronto soccorso dell’ospedale e che, per un mese, era stato ospite della struttura.

continua


Il Messaggero.it
7/10/2009

Infarto, non solo vita sregolata,
virus e batteri nell'attacco alle coronarie
Ricercatori del San Raffaele trovano "impronta dell'assassino"

Non solo vita sregolata, fumo e fattori ereditari nelle cause dell'infarto, virus e batteri si fanno avanti come minaccia, lasciando una traccia nelle coronarie di chi ha avuto una sofferenza cardiaca. La scoperta arriva dai ricercatori dell'ospedale San Raffaele di Milano. Gli scienziati dell'Irccs di via Olgettina hanno scoperto che, nelle placche coronariche degli infartuati, è presente un elemento estraneo all'organismo che attiva il sistema immunitario.

continua


JUVEMANIA.IT
30/9/2009

Caso di Legionella, indagine sul centro della Juventus

C’è il rischio legionella dove ogni giorno si allenano Amauri e Del Piero, Trezeguet e Buffon. A lanciare l’allarme è stata l’Asl dopo che un addetto alle pulizie di «Mondo Juve» si è ammalato: ha ordinato un’ispezione e ha trovato il pericoloso batterio della legionella.

continua


ANSA Valle d'Aosta
26/9/2009

ESCURSIONISTA SPAGNOLO MUORE PER LEGIONELLA, CONTROLLI USL

Un turista spagnolo di 60 anni, residente a Saragozza, è morto lo scorso fine settimana all'ospedale regionale Umberto Parini di Aosta per legionella, dopo un ricovero di alcune settimane. L'uomo, prima di accusare i sintomi - secondo quanto riferisce oggi il quotidiano 'La Stampa' - a inizio agosto aveva compiuto un tour dei rifugi in Valle d'Aosta e in Svizzera. L'Usl della Valle d'Aosta ha subito attivato, con esito negativo, una serie di controlli nelle strutture che avevano ospitato il turista.


Senzacolonne.it
25/9/2009

Caccia al batterio "killer", nuova perizia
Fasano (BR)

Dal 29 settembre prossimo si comincia: ieri il magistrato inquirente, Myriam Iacoviello ha affidato la perizia sulle acque e sulle strumentazioni delle Terme di Torre Canne a due prof, Francesco Fracassi e Gianpaolo Bottinelli che dovranno appurare la presenza di batteri nelle acque dello stabilimento termale di Torre Canne e del Grand hotel Torre Canne, l’eventuale contaminazione delle acque alla sorgente o all’erogazione negli stabilimenti e il meccanismo di funzionamento o di pulizia dei due impianti e l’eventuale contaminazione delle apparecchiature. ell'ospe

continua


Corriere del Veneto.it
15/9/2009

Tre casi di legionella, Stella Maris evacuato
Due anziani fuori pericolo, operatrice in rianimazione.
L'edificio appena restaurato.

continua


Corriere del Mezzogiorno.it
3/8/2009

NAPOLI - Ospedale Monaldi, sequestrato l'impianto idrico: ci sono batteri della legionella
L'emergenza soprattutto nei reparti di rianimazione
Il gip tuttavia ha «differito» il sequestro al 1 settembre
Il pm aveva, invece, chiesto di chiudere subito l'ospedale

Il gip di Napoli ha dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo dell'intero impianto idrico dell'ospedale «Monaldi» di Napoli. Si tratta di un intervento «riduttivo», visto che i pm napoletani avevano chiesto il sequestro dell'intera struttura ospedaliera.
A determinare l'intervento dei magistrati sono state le indagini dei carabinieri dei Nas di Napoli che hanno evidenziato la presenza di batteri della legionella e dello pseudomonas aeruginosa all'interno di diversi reparti . Soprattutto nelle aree ad alto rischio, come i reparti di terapia intensiva, anche neonatale, sale operatorie e rianimazione di cardiochirurgia adulti e pediatrica.

continua


la Repubblica.it
29/7/2009

Capo Rizzuto, acqua avvelenata al resort
Intossicati 100 turisti: "E' sabotaggio"

continua


TgCom
14/7/2009

Legionella, blitz in un ospizio
L'Aquila, sequestrata la struttura

I Nas di Pescara sono intervenuti in una casa di riposo di Ofena, nell'Aquilano, riscontrando un focolaio di "legionella pneumophilia". Si tratta di un batterio presente nell'impianto idrico della struttura e che provoca la legionellosi, o "morbo del legionario", potenzialmente letale e contagiosa.
Posta sotto sequestro la casa per anziani e denunciato il suo responsabile.


Il Cannocchiale - Diario di borgo
13/7/2009

Scienze:Domare i batteri

Lo stafilococco aureo resistente alla meticillina provoca più vittime dell’aids. Nel 2007 ha ucciso 19mila persone solo negli Stati Uniti. Un paziente su cinque infettato dal batterio muore.

continua

lo Staphylococcus aureus resistente alla meticillina, uno dei più temuti agenti patogeni causa di infezioni nosocomiali nel mondo, responsabile ogni anno in Europa di circa 50.000 decessi.
"Ritengo che dovremo usare particolare attenzione in ogni situazione che comporta l'uso di acqua. Tutto ciò che contiene acqua è una potenziale riserva di amebe e pertanto di MRSA, batterio dello stafilococco aureo", ha dichiarato il professor Brown del dipartimento farmacologico dell'università di Bath (Regno Unito).


Il Resto del Carlino - Modena
29/6/2009

La legionella fa un'altra vittima, anziano muore di polmonite

Un 87enne di Carpi, ricoverato all’ospedale Ramazzini, è morto dopo aver contratto il virus della legionella. Le condizioni dell’uomo, (M.G. molto conosciuto in città) erano già gravi. L'uomo "era già affetto - secondo quanto riferito dai medici - da patologia internistica debilitante" ed era stato sottoposto a due ricoveri, molto ravvicinati nel tempo, il secondo dei quali nel reparto di rianimazione.

continua


Il Cittadino - Il quotidiano online di Monza e Brianza
29/6/2009


Contrae la legionella poi muore, Cesano ha di nuovo paura

La legionella torna a far paura e questa volta colpisce al cuore della politica. Giuseppe Ruzza, 80 anni, benzinaio in pensione residente a Cascina Gaeta, padre dell’ex consigliere comunale di “Alleanze civiche” Fabrizio Ruzza, è deceduto un mese fa, dopo aver contratto il batterio della legionella. I sintomi? Una febbre altissima da subito.

continua


La Repubblica - La Stampa
29/6/2009


Schiavi delle pillole

I «malati di medicine» aumentano ogni giorno. Soltanto in Italia 11.493 casi di reazioni avverse a farmaci segnalati l´anno scorso, il doppio che nel 2005. Negli Usa l'uso illegale di medicinali è aumentato del 114% tra il 2001 e il 2005. In Francia, primo mercato europeo per l´industria farmaceutica, ci sono ogni anno 13 mila vittime e quasi il 10% dei ricoveri in ospedale è dovuto a effetti nocivi di medicinali. Ne danno notizia la Repubblica e la Stampa.


Corriere della Sera
20/6/2009


TROVATO IL BATTERIO CHE AVVELENA L'ACQUEDOTTO DI SAN FELICE

Si chiama "clostridium perfringens" e in genere contamina le acque stagnanti. Questo batterio sarebbe la causa dell'epidemia di gastroenterite che ha messo in ginocchio San Felice del Benaco, dove negli ultimi tre giorni son rimaste intossicate 1.200 persone.

continua


L'espresso
18/6/2009


ACCAREZZA LA SCHIENA

La soluzione chirurgica è solo per i casi estremi. Contro le ernie meglio le tecniche poco invasive.
...L'ozono si sta affermando come valida alternativa a interventi più invasivi...

continua


Il Resto del Carlino
11/6/2009


COLPITO DA LEGIONELLA IN VACANZA MUORE UN TURISTA SASSOLESE

Un turista sassolese (pare avesse 76 anni) è morto colpito da legionella mentre soggiornava in un albergo di Cervia. Lo ha reso noto oggi l'Ausl di Ravenna in un comunicato. L'uomo era giunto sul litorale ravennate il 30 maggio, poi la sera del 2 giugno ha iniziato ad accusare sintomi che si sono andati via via aggravando (febbre alta e crisi respiratorie), tanto il sassolese si è fatto visitare dalla Guardia medica turistica. Tre giorni dopo le condizioni dell'uomo sono peggiorate ed è stato allertato il 118 che, vista la gravità della situazione, ne ha disposto l'immediato ricovero in ospedale per sospetta legionellosi.

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Yahoo Italia Answers


Informazioni sulla Legionella: come si effettua il campionamento?

Le indagini diagnostiche per l'identificazione delle specie di Legionella sono quattro: la coltura del microrganismo, l'immunofluorescenza diretta (IFD) sull'essudato, l'immunofluorescenza indiretta (IFI) sul siero e i test per gli Ag nelle urine.

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ANSA.IT

31/5/2009

SALUTE: CONTRAE LA LEGIONELLA, GRAVISSIMO A REGGIO EMILIA

Un uomo di 37 anni di Campegine (Reggio Emilia) è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale Santa Maria Nuova del capoluogo dopo aver contratto la legionellosi, malattia polmonare provocata da un batterio che si annida in impianti idrici e di condizionamento. Il ricovero e' avvenuto due giorni fa, dopo che l'uomo, un imbianchino, si era recato al pronto soccorso dell'ospedale di Montecchio. Lo riferisce la Gazzetta di Reggio, precisando che la scorsa settimana il paziente aveva lavorato a Milano, alloggiando in un albergo della città, dove potrebbe aver contratto la malattia. Lunedì scorso, quando e' tornato a casa a Campegine, l' imbianchino stava già male, con febbre alta e difficoltà respiratorie. Dopo le prime cure a Montecchio, i sanitari hanno disposto il trasferimento a Reggio Emilia e il ricovero nel reparto di rianimazione, dove si trova in coma farmacologico. L' Ausl ha segnalato l'episodio al ministero della Salute.

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Corriere della sera. it

12/5/2009

Acqua contaminata da un rubinetto su quattro
Ricerca su 50 città in 17 regioni.
Dai derivati del cloro ai batteri, le sostanze pericolose.

Ma che cosa esce dai nostri rubinetti? Inquinanti chimici derivati dalla clorazione e colibatteri che invece non dovrebbe esserci. Lo studio della seconda università di Napoli, di cui il Corriere aveva anticipato i primi risultati nell’agosto 2008, è andato avanti e si è allargato a 50 città italiane in 17 Regioni. La sorpresa è stata la comparsa anche di batteri che proprio la disinfezione (clorazione) dovrebbe eliminare. L’obiettivo era quello di esaminare la qualità delle acque che si bevono: quelle dei rubinetti di abitazioni e quelle minerali imbottigliate in Pet (le classiche bottiglie di plastica) di 24 differenti marchi, corrispondenti al 73% del mercato. In totale oltre 35.000 analisi.

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Il Cittadino - Il quotidiano online di Monza e Brianza

25/4/2009

Cesano, nuovo caso di legionella, 50enne di Molinello in ospedale

Ancora un caso di legionella. È arrivato subito dopo Pasqua, lunedì 13 aprile per la precisione, giorno di Pasquetta, quando un cinquantenne, residente a Molinello, è andato al pronto soccorso dell'ospedale di Giussano per una brutta febbre. Da tre giorni la temperatura era salita oltre misura: difficile da spiegare soprattutto in una stagione anomala qual è la primavera. Dopo una Pasqua a letto, lunedì ha chiesto aiuto ai medici del pronto soccorso di Giussano. Ricovero immediato, ma a Carate, visto che a Giussano non c'è posto. Qui, dopo le cure del caso, viene sottoposto a test e l'esito è positivo: ha contratto la legionella. Ora sta bene, sarà dimesso nei prossimi giorni.

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L'Arena - Verona

16/4/2009

Ozonoterapia, nuove frontiere del gas tuttofare
E' usato per curare patologie e per depurare l'acqua

L'ossigeno ozono terapia al CeMS di Verona. A tale proposito è stato organizzato per sabato 18 aprile al Centro Medico Sportivo di via Fava 2/b, di prossima apertura, un convegno, patrocinato dall'Ordine dei medici di Verona e accreditota ECM. L'evento è indirizzato ai medici di medicina generale e sarà presentato dal Prof. Marianno Franzini, presidente della Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia. Interverranno inoltre professori universitari, che esporranno le loro esperienze nell'utilizzo di questa metodica.

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Corriere della Sera.it    Salute

8/4/2009

Le «bombe chimiche» nascoste in un bicchiere d’acqua
Anche le piscine contengono prodotti tossici che derivano dalla degradazione dei disinfettanti

Un bicchiere d’acqua o, ancora meglio, una piscina possono contenere vere e proprie bombe chimiche. E paradossalmente le sostanze tossiche che finiscono lì dentro sono sottoprodotti dei disinfettanti. Così, bevendo o nuotando in piscina, non si prende più il colera, ma si possono rischiare altri danni e persino un tumore.

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quiBrescia

25/3/2009


Legionella, sequestrata beauty farm


Un uomo di 40 anni, figlio di un medico primario in un nosocomio bresciano, è ricoverato in Rianimazione all'ospedale Civile di Brescia dopo essere stato vittima del batterio della legionella. Il sospetto degli investigatori, che hanno interrogato il malato, è che l'uomo abbia contratto l'infezione dopo aver frequentato il centro benessere Alispa, situato all'interno dell'hotel Acquaviva di Rivoltella di Desenzano. Nella struttura sono stati effettuati i controlli dell'Asl di Brescia che, secondo quanto trapelato, avrebbero individuato la presenza del batterio, che normalmente si annida in colonie nelle tubazioni, nelle condutture dell'acqua e nei meccanismi centralizzati di condizionamento dell'aria. Dopo il rapporto dei tecnici dell'Asl, la Procura di Brescia ha quindi disposto il sequestro dell'impianto del centro benessere, che occupa un'area vasta 800 metri quadrati con piscina, idromassaggi, thermarium e sauna.


Corriere della Sera

15/3/2009

Ernia: riabilitata la cura "gassosa"
Con le iniezioni di ossigeno e ozono meno dolore e più agilità

L'analisi, condotta su più di 8 mila pazienti, è stata presentata al Congresso della Società di radiologia interventistica.

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La Provincia - Cremona

11/3/2009

Rotary, si parla di ozonoterapia

Anna Maria Procopio, medico specializzato in ozono terapia, è stata ospite ieri alla conviviale di ieri del Rotary Club Crema. La Procopio, relatore in diversi convegni su questa specialità, ha parlato dei benefici che può portare l'utilizzo dell'ozono, molecola instabile efficace come anti infiammatorio, anti batterico e ossigeno stimolante. 

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YAHOO! Notizie

24/2/2009

Che aria respiri in ufficio? Occhio a virus e batteri.

Spiega Michele Ciccarelli, responsabile della Sezione di Pneumologia e Allergologia dell'Istituto Clinico Humanitas di Milano: “Negli uffici principalmente circolano acari e allergeni di vario tipo perché durante una giornata lavorativa si accumula molta polvere dovuta ai computer, ai numerosi plichi di carta e alle moquettes, se presenti. Questi allergeni possono provocare riniti o congiuntiviti. Per questo, è importante aprire le finestre o utilizzare i sistemi di ricircolarizzazione per cambiare aria ogni tanto durante la giornata. In alcuni periodi, però, come quando si accendono i condizionatori oppure in presenza di umidificatori, possono diffondersi alcuni virus o batteri pericolosi per l’organismo come, per esempio, la Legionella".

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Il Bergamo

15/1/2009

Torino - Acido tossico nella piscina mamme e bimbi ricoverati.

Fumi tossici in un centro di riabilitazione. L'incidente, accaduto ieri mattina a Torino, ha mandato in ospedale un gruppo di bambini e mamme rimasti intossicati nella piccola piscina del centro. Secondo un primo accertamento...

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The Instablog
9/1/2009 19:12

Brescia: 60enne ucciso dalla legionella.

Un caso di legionella in provincia di Brescia, a Villa Carcina. La vittima è un uomo di 60 anni. La notizia, che risale a qualche giorno fa, è stata diffusa e confermata dall'Asl della città soltanto pochi minuti fa. Le autorità sanitarie di Brescia, però, precisano che si tratta di un caso isolato.

Articolo del Corriere della Sera del 10-1-2009


HOUSE24

8/1/2009

Villa di lusso a Mentone.

...hall piscina, oltre podio equipaggiato di piscina all'ozono 35x 10 m...

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EnricoMoriconi.it
9/12/2008

Consumo di latte crudo in Italia a rischio di infezione causata dal batterio Escherichia coli O157: lo rileva una circolare del ministero del Welfare

Sono fra 30 e 40 in Italia i casi sospetti di sindrome emolitico-uremica, una grave infezione renale dovuta al batterio Escherichia coli O157 che colpisce i bambini, compromettendone la funzionalità dei reni e costringendoli alla dialisi...
...La probabile causa la scarsa igiene della raccolta e produzione del latte 'crudo'...
...In una goccia di acqua contaminata vi possono essere miliardi di germi...

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Varese News
28/11/2008

Un tumore la devasta, ha trovato all'istituto dei Tumori di Milano una possibile soluzione con l'ozono.

Branca Kosar, 48 anni di origine croata, vive a Varese. È arrivata sei anni fa con un lavoro come assistente ai malati. Dal 2004, però, la sua vita si è trasformata in un doloroso calvario.

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CASERTASETTE
13/11/2008

Acqua inquinata a Caserta: Italiani restano, militari Americani vanno via.


La Stampa
12/11/2008

Torino: Legionella alle Molinette, chiesti quattro rinvii a giudizio.


Prevenzione Legionella
prevenzioNET
05/11/2008

UNI EN ISO 11731-2:2008

Qualità dell´acqua - Ricerca e conta di Legionella - Parte 2: Metodo per filtrazione diretta su membrana per acque a basso contenuto batterico.

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Corriere della Sera
07/10/2008

Il Cloro in piscina favorisce l'asma?

Nuotare nelle piscine disinfettate con cloro, a prescindere che siano all'aperto o al chiuso, aumenterebbe il rischio di asma in bambini e ragazzi.

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TuttOggi.info
12/09/2008

Due nuove apparecchiature per l'ospedale di Spoleto grazie alla Fondazione Cariplo
Acquistati due sistemi T-Rac per la raccolta delle donazioni di sangue e un apparecchio per l'ossigeno - ozono terapia

L'ospedale di Spoleto aumenta i servizi offerti grazie a nuovi macchinari e sistemi Multiossigen grazie al sostegno di istituti di credito locali ed in particolare della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto.

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Al San Giovanni il virus "legionella"
Il batterio colpisce l'ospedale di Roma 
www.abitarearoma.net
25 agosto 2008 

Ancora uno scandalo per la sanità italiana. Sono state trovate tracce di un virus denominato “Legionella” in grado di provocare una polmonite fatale, all’ospedale San Giovanni Addolorata di Roma, sui rubinetti del bar e nelle condutture idriche. L’ospedale è stato chiuso per bonifica lo scorso sabato, dopo il contagio di un dipendente del bar...

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Legionella: muore turista bresciano
www.quibrescia.it
25 agosto 2008 

Vincenzo Arici, un uomo di 71 anni originario di Casaglio di Gussago, in provincia di Brescia, che era stato in vacanza in un albergo di Pesaro, è morto alcuni giorni fa a causa di un'infezione da legionella, la terribile malattia provocata da un batterio che si riproduce in colonie negli impianti di condizionamento e nelle tubature idrauliche delle grandi strutture e assale gli esseri umani propagandosi da bocchettoni, docce o lavandini...

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<<Troppo cloro nell'acqua del rubinetto>>: allarme per Milano e Venezia
L'Università di Napoli: in alcuni casi sostanze tossiche oltre i limiti. Studiate Perugia, Napoli, Milano, Venezia e Firenze
www.corriere.it
15 agosto 2008 


Nel cubo magico il record non basta
Livello tecnico altissimo: la 4x200 donne fa il primato europeo ma resta giù dal podio
www.corriere.it
15 agosto 2008 

... piastrelle anti-scivolo e riscaldate per non far sentire freddo agli atleti scalzi, ozono per pulire l'acqua ed eliminare odore cattivo e impedire l'irritazione della pelle ...

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L'acqua potabile non sempre è salutare
www.lagrandefamiglia.com
15 agosto 2008 

... su 25 acque analizzate ben 7 risultano non conformi per il superamento della concentrazione massima ammissibile di diversi inquinanti anche molto al di sopra dei limiti di legge...

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Acqua di rubinetto: cacca nel sud Italia e petrolio nel nord
L'Aduc chiede un piano sanitario nazionale dopo quanto riportato dall'Espresso
www.greenreport.it
14 agosto 2008 

La notizia dell´inquinamento fecale dell´acqua di rubinetto di alcuni comuni della provincia di Caserta era già nota da metà luglio scorso ...

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Acqua contaminata, ipotesi commissione d'inchiesta
DOPO LA RAFFICA DI MALORI A TOLENTINO
Il Resto del Carlino
02 luglio 2008 

Ci sono quattro commissioni che indagano sulla questione-acqua, una della magistratura, una dell’Ato, una dell’Asur e una dell’Assm, che è entrata in funzione ieri con i primi audizioni delle persone coinvolte nella vicenda.


Acqua, fonte di vita e di morte
www.galileonet.it
30 giugno 2008 

La prima analisi a livello mondiale delle condizioni igienico-sanitarie legate alla disponibilita e alla qualita della risorsa idrica. E delle misure a basso costo per migliorarle

Il primo rapporto sull'impatto socio-sanitario della disponibilità idrica a livello mondiale e stato diffuso dall'Organizzazione Mondiale della Sanità lo scorso 26 giugno. Lo studio riporta evidenze epidemiologiche ed economiche sulle misure igienico-sanitarie legate alla qualità e all'accesso all'acqua che ciascun paese potrebbe adottare per prevenire milioni di morti. Secondo Annette Pruss-Ustun, Robert Bos, Fiona Gore, Jamie Bartram, autori del rapporto "Safer water, better health", almeno un decimo del peso globale di tutte le malattie potrebbe essere abbattuto con una gestione dell'acqua mirata a prevenire il rischio di malattie infettive, e aumentando le misure di sicurezza contro gli annegamenti. Scorrendo i numeri nel dettaglio, infatti, si trova che ogni anno quasi un milione e mezzo di bambini muoiono a causa della diarrea contratta in ambienti carenti dal punto di vista igienico-sanitario, e altri 860mila per malnutrizione (condizioni, entrambe, fortemente connesse all'accessibilità all'acqua potabile). Oltre 280mila, inoltre, sono le morti accidentali per annegamento. A queste vanno aggiunte 500mila persone che muoiono a causa della malaria e altre dieci milioni che potrebbero essere protette più efficacemente dall'elefantiasi (la malattia parassitaria nota anche come filariasi linfatica) e dal tracoma, un'infezione batterica della congiuntiva e della cornea che porta alla cecità. Questi numeri, si legge nel rapporto, potrebbero essere fortemente ridotti da misure non troppo impegnative (anche a livello economico) per i paesi in via di sviluppo, come il predisporre dei bagni per le comunità e il proteggere le fonti di acqua potabile dalla contaminazione dei rifiuti umani.

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G.B: I SUPER-BATTERI SPAVENTANO UTENTI DEGLI OSPEDALI

www.repubblica.it
30 giugno 2008 

Contrarre un'infezione potenzialmente mortale durante una degenza in ospedale e' la maggiore preoccupazione degli utenti del servizio sanitario britannico. Delle 1.040 persone intervistate in un'inchiesta condotta per conto della BBC, il 40% ha espresso il timore di prendersi una infezione da Mrsa (Stafilococco Aureo Resistente alla Meticillina) o Clostridium difficile (un bacillo anaerobico). In un'altra ricerca, invece, un intervistato su tre ha dichiarato che avrebbe forti dubbi, se gli si prospettasse di dover subire un intervento chirurgico nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale (NHS), proprio per la paura delle infezioni.

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Le malattie nascoste nel "tenue"
napoli.com
26 giugno 2008 

Non è una scoperta recente ma è passata sotto silenzio ed è rimasta negli studi dei ricercatori. Il 40% dell’Università italiana non è preparata su questo capitolo delle patologie infiammatorie croniche della parte terminale dell’intestino. Eppure il Morbo di Crohn, la colite ulcerosa, la celiachia, la sindrome da maleassorbimento, il meteorismo ed altre malattie nascono proprio dall’esercito di batteri che vive nell’intestino tenue.
La nuova comprensione clinica di queste malattie e di altre patologie minori si deve al “Club Del Tenue”, un’associazione scientifica fondata nel 1991 a Bologna dai professori Giovanni Gasbarrini e Gino Roberto Corazza. Il Club del Tenue ha consentito in questi 17 anni la comprensione, e dunque la diagnosi precoce, di malattie serie come la celiachia, con corsi di aggiornamento e congressi monotematici.
Nell’intestino tenue si calcola che vivano un Kg. e mezzo di germi ognuno con una funzione diversa. Le applicazioni cliniche delle endoscopie e delle biopsie hanno portato i ricercatori a capire che i responsabili delle malattie intestinali sono proprio alcuni di questi batteri che non funzionano come dovrebbero.


Roma, 15 Marzo 2008
Sapienza Università di Roma
Dipartimento di Scienze di Sanità Pubblica
Aula A - P.le Aldo Moro, 5

Aula Magna - Univ. La Sapienza - Roma
 Intervento del Prof. Marianno Franzini
Possibilità dell’ozono nel trattamento delle acque ospedaliere



Oggi Treviso

http://www.oggitreviso.it

24/06/2008


Colpito da polmonite da Legionella: la causa forse nel condizionatore

Un camionista 45enne di Cappella ricoverato in ospedale

Vittorio Veneto. Un camionista di 45 anni di Cappella Maggiore è ricoverato all'ospedale di Costa per una polmonite da legionella. Febbricitante da una decina di giorni, aveva creduto di avere una semplice influenza. Dopo una visita medica, l'uomo è stato invece ricoverato nel reparto di tisio-pneumologia del nosocomio vittoriese. A causare l'infezione potrebbe essere stata l'aria condizionata del camion del 45enne, mezzo nel quale in effetti l'uomo ammalato passa la maggior parte del suo tempo. Se non pulito adeguatamente, infatti, l'impianto di condizionamento potrebbe ospitare i batteri che causano la legionellosi. A chiarire come il camionista ha contratto la malattia saranno comunque gli esiti dell'indagine epidemiologica avviata dal dipartimento di prevenzione dell'Ulss 7.


ROMA-UNO

http://www.romauno.tv/

09/02/2008


Legionella all'Umberto I, chiuso l'ambulatorio di odontoiatria

E’ ancora allarme legionella al Policlico Umberto I, dove ieri è stato chiuso l’ambulatorio di Odontoiatria geriatrica per la presenza del batterio nelle condotte idriche. Alla chiusura – attuata dal capo della direzione medico sanitaria Giuseppe Graziano – si sono riaccese le polemiche: la prima riguarda l’ubicazione dei locali, giudicata non idonea tanto che il caso fu sollevato anche presso il tribunale amministrativo del Lazio, che accolse il ricorso. Ma la non idoneità certificata anche dai Nas, a settembre scorso non fu sufficiente a far chiudere il reparto. Così, la scoperta di ieri della legionella, sembra essere solo l’ultimo atto di una cronaca annunciata. Non solo. La malattia al nosocomio romano sembra essere una vecchia inquilina. Lo scorso anno il batterio causò la morte di tre pazienti , tra cui un ragazzo di 21 anni. Da allora ai pazienti viene vietato bere l’acqua che esce dai rubinetti e viene invece distribuita acqua in bottiglia. Ma nessun intervento strutturale – bonifiche a parte – è stato pensato sulla rete delle tubature. Il virus, che attacca le vie respiratorie e i polmoni, si manifesta dai 2 fino ai 7 giorni dal contagio, e inizialmente causa febbre alta, tosse, dolori muscolari, fino a degenerare in una polmonite acuta. Un caso su 15 porta alla morte.


Climatizzazione Oggi - AGI Agenzia

www.climatizzazione-oggi.it

06/02/2008


POLIZIA: CONSAP, MORTE NEGLI UFFICI DELLA DIA PER LEGIONELLA

(AGI) - Roma, 5 feb. - “Si parla tanto della sicurezza sul lavoro, ora vogliamo vedere i fatti”. Forte e’ stato il grido di dolore e disappunto della Segreteria Provinciale di Roma della Consap (Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia) dopo che giovedi’ 31 gennaio, alle 13, presso l’ospedale Villa San Pietro e’ deceduto un operatore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), che, come confermato dall’autopsia, era affetto dal morbo della legionella.
I segretari provinciali della Consap Francesco Paolo Russo e Giulio Incoronato hanno detto che, “gia’ piu’ volte erano stati richiesti controlli e verifiche presso gli uffici del Compendio Anagnina e Tuscolana, che ospitano Direzioni come la Criminalpol, la Direzione Investigativa Antimafia (DIA), la Direzione Centrale Antidroga, la Direzione Centrale Anticrimine e altre, ma nessuna risposta e’ mai arrivata in tal senso, se non quella che confermava l’avvenuto controllo periodico dei climatizzatori”.
Secondo il sindacato, occorre sgombrare il campo da ogni dubbio che il morbo sia stato contratto dal collega sul luogo di lavoro: “ora non c’e’ piu’ tempo da perdere - tuonano Russo e Incoronato - tutti i controlli a salvaguardia del personale dipendente, vanno espletati e senza nessuna reticenza, non ultimi quelli sull’eventuale presenza di amianto all’interno dell’attempata struttura, l’immobile risale all’inizio degli anni 70, e sarebbe auspicabile un’eventuale bonifica”. (AGI)
Vim


Tribuna Economica

Giornale di Economia e Finanza - Anno XXII

www.etribuna.com

04/02/2008


Canada, Montreal: ozono per sterilizzazione delle acque reflue

La città di Montreal ha deciso di utilizzare l'ozono (O3) per il trattamento delle acque sporche. Secondo il direttore degli impianti di depurazione della città, è il metodo di sterilizzazione delle acque trattate che dà i migliori risultati, particolarmente per la distruzione di batteri e virus. Il trattamento all'ozono è stato preferito a quello agli ultravioletti poiché si è dimostrato meno dannoso per il mantenimento del delicato equilibrio ecologico del fiume San Lorenzo, in cui le acque usate vengono riversate. Saranno necessari un investimento di CAD 200 milioni (€ 146 milioni) e cinque anni di lavori prima che la città di Montreal possa sterilizzare le acque reflue (2,5 milioni di metri cubi al giorno) con l'O3. Gli investimenti comprendono tra l'altro la costruzione di un impianto per la produzione di ossigeno. I costi operativi sono valutati CAD 10 milioni l'anno (€ 7,3 milioni). (ICE MONTREAL)


La Domenica Del Corriere
06/08/1950

NUTRIAMO I CAPELLI!

E' il principio di questo sbuffante apparecchio: il vapore ozonizzato, l'ossigeno e i raggi ultravioletti che ne emanano sono come un lauto pasto che rinforza e ingrassa i capelli e ringalluzzisce i calvi.

continua


Il colera si trasmette tramite acqua
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TGCom, 11/09/2007
 

Gb, turista ucciso da legionella

Britannico era stato in gita in Italia

Un turista britannico è morto a causa della legionella dopo un viaggio in Italia. Il decesso è avvenuto al ritorno da un tour in autobus organizzato da un'agenzia di Glasgow. Secondo il ministero della Salute scozzese, ci sarebbe anche un secondo passeggero colpito dal virus, mentre si indaga su altri due possibili casi. Tutte le persone che hanno preso parte al viaggio, compreso l'autista, sono tenute sotto controllo medico.

"I viaggiatori sono ormai tornati in Scozia da una decina di giorni e dovrebbero manifestare i primi sintomi nel caso avessero contratto la legionella, visto che questo è il periodo di incubazione per questa infezione", ha spiegato uno dei medici che sta seguendo il possibile contagio, Jim McMenamin.

Le autorità sanitarie hanno chiesto a chiunque manifestasse qualche sintomo di infezione (febbre, stati confusionali, vomito o diarrea), di rivolgersi immediatamente al proprio medico. "Come si vede, la legionella può essere fatale - ha detto ancora - ed è fondamentale un trattamento antibiotico".

Il batterio della legionella si sviluppa nell'acqua e per questo viene facilmente a contatto con le persone, come ad esempio durante la doccia.


Ansa, 04/09/2007

La depressione? Si combatte con le cure termali ozonizzate
Presentata stamani a Montecatini Terme una ricerca secondo la quale la depressione si può sconfiggere con le cure termali

La depressione si può combattere anche con le cure termali. E' il risultato di una ricerca curata da Donatella Marazziti, professoressa del dipartimento di psichiatria, neurobiologia, farmacologia e biotecnologie dell'Università di Pisa e Antonio Galassi, direttore sanitario delle Terme di Montecatini. Lo studio, "Modificazione del trasportatore della serotonina dopo balneoterapia ozonizzata termale correlata alla sensazione di benessere", è stato presentato stamani ed è stato condotto su 20 soggetti sani sottoposti a balneoterapia ozonizzata in acqua cloruro-sodica di Montecatini, tra le 8 del 9 del mattino per evitare le interferenze dei ritmi circadiani. I pazienti sono stati poi sottoposti a prelievi di sangue prima e dopo il trattamento termale all'ozono. "La sensazione soggettiva di benessere, stimolata dalla balneoterapia ozonizzata termale - ha spiegato Donatella Marazziti - è verosimilmente provocata da un aumento in circolo di serotonina, un neurotrasmettitore del sistema nervoso centrale, regolatore di numerose funzioni tra cui umore, affettività e ritmo di molti ormoni. Il lavoro condotto su soggetti sani ha dimostrato come modificazioni del trasportatore della serotonina studiate sul comparto piastrinico e rilevate in corso di varie patologie neuro-psichiatriche, possono essere anche rilevate in corso di terapia termale, giustificando la sensazione di benessere rilevata clinicamente, con le modificazioni del re-uptake del sistema serotoninergico". La ricerca, che è stata definita unica a livello mondiale, sarà pubblicata nel prossimo numero dalla rivista internazionale "Progress in Neuro-Psychopharmacology & Biological Psychiatry".



Yahoo!NOTIZIE
pensiero scientifico di Emanuela Grasso

In piscina per rinfrescarsi? Attenti ai batteri
03/07/2007

Bandire gli idroscali, i parchi acquatici e le piscine improvvisate: se ci si vuole rinfrescare in questa torrida estate meglio andare al mare o in posti pubblici non particolarmente affollati, non solo per una questione di tranquillità ma anche per evitare di essere esposti ad infezioni da Giardia Lambia e da Cryptosporidium parvum.

Uno studio condotto da alcuni ricercatori della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health ha dimostrato che nelle piscine la quantità di questi batteri aumenta esponenzialmente nel corso dei fine settimana o nei periodi estivi e con essi anche la percentuale di bagnanti che dopo una giornata di svago e divertimento tornano a casa spossati ma non solo per la stanchezza: molti di loro avvertono disturbi quali la nausea, il vomito e la diarrea causati proprio all’esposizione a questi batteri. Il lavoro è stato integralmente pubblicato sulla rivista Journals Applied and Environmental Microbiology and Water Research.

Brutta notizia per chi non vive vicino a località di mare. Il proliferare di questi batteri può essere dovuto ad una cattiva disinfezione o ad una contaminazione da feci, che si riscontra più frequentemente nelle piscine per bambini, spesso affollate e dove l’acqua è bassa.

Fonte: Graczyk TK et al. Occurrence of Cryptosporidium and Giardia in sewage sludge and solid waste landfill leachate and quantitative comparative analysis of sanitization treatments on pathogen inactivation.

Environ Res; 2007:Epub ahead of print



laRepubblica.it

Viterbo: batterio killer in ospedale
morti tre pazienti, chiuso il reparto
09/06/2007

ROMA - Due pazienti sono morti rapidamente questa settimana, un altro era deceduto ad aprile, tre malati invece hanno superato l'infezione e si sono salvati. Troppi casi, comunque. In un ambito dove basta un numero in più per uscire dalla lista delle morti fisiologiche ed entrare in quella dell'epidemia. Così il reparto di ematologia dell'ospedale Sant'Anna di Ronciglione, a Viterbo, è stato chiuso.


Varese - Mucca Pazza, legionella, sterilizzazione dei ferri: si indaga oramai in diverse direzioni
Ospedale, aperto un altro fascicolo in procura


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PERCHE' BISOGNA AVERE S1-AB IN CASA:
UN SOLO APPARECCHIO, DUE FUNZIONI
1) SICUREZZA, 2) BENESSERE

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Quando riscaldi l'acqua sia per lavarti sia per mangiare e per bere, questa diventa, come dicono gli esperti, “un brodo di coltura”, cioè fa aumentare di numero in modo esponenziale quei tremendi aggressori (pensa che il batterio della Legionella sopravvive fino a 80° nell'acqua) che così ...

continua


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Manda una mail a info@multiossigen.com con il tuo numero di telefono per poter essere contattato.


articolo del Giornale di Treviglio del 25/05/07


articolo de L'Eco di Bergamo del 13/06/07
clicca per leggere ...



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Risolvere questo problema non è difficile e non è costoso.
Basta averne la volontà sociale e politica


 da L'Eco di Bergamo del 04/05/07


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Corriere della Sera
Domenica 26 novembre 2006

Libero
Domenica 26 novembre 2006

BATTERIO MORTALE

La Legionella è un batterio di cui esistono più di 40 specie. La più pericolosa è la L. Pneumophila. Vive negli ambienti acquatici naturali e artificiali, come condotte idriche o sistemi di condizionamento. L'uomo contrae l'infezione quando inala acqua contaminata e i sintomi spesso assomigliano alla classica polmonite. Non è mai stato dimostrata la trasmissione per via contaggiosa.


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L'apparecchiatura Multiossigen O3 garantisce all'acqua di casa Tua un'azione battericida e virucida rapida e completa e un'abbatimento dei metalli pesanti senza residui secondari, senza ulteriori additivi grazie alle particolari proprietà dell'ozono.

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c) migliora le qualità intrinseche dell'acqua eliminando la ritenzione idrica
d) non genera sottoprodotti chimici
e) non genera odori e sapori sgradevoli; anzi per sua natura l'ozono è odoricida 
f) ti fa risparmiare tempo, fatica e denaro migliorando la tua salute
g) agevola l'ottimizzazione dei consumi delle risorse idriche casalinghe facendoti risparmiare
h) 1 o 2 bicchieri di “Acqua di lunga vita” dopo i pasti agevolano un sano dimagrimento

con in più l'esclusivo dispencer integrato otterrai un'acqua ipersalutare;
per esempio:
1 bicchiere di “Acqua di lunga vita” prima e 1 dopo i pasti agevolano un sano dimagrimento
1 bicchiere al giorno a stomaco vuoto mantiene un’ottima funzionalità dei tessuti e degli organi interni con una evidente azione antiinvecchiamento

L'acqua di casa tua con Multiossigen O3
ti protegge e ti fa sentire bene...

Le sostanze inquinanti di natura chimica o microbiologica, i metalli pesanti ed i minerali inorganici presenti nell’acqua (anche se presenti entro i limiti stabiliti dalla legge), a lungo andare possono provocare seri danni alla salute, perché i metalli pesanti non vengono metabolizzati e quindi si accumulano nel nostro organismo.

Per la nostra salute e per il nostro benessere è indispensabile e fondamentale che si utilizzi ogni giorno acqua assolutamente pura e sicura, sia per bere che per cucinare.

Multiossigen O3 favorisce:

la normalizzazione della flora batterica, le funzioni digestive metaboliche ed intestinali, l'efficacia delle diete alimentari, la diminuzione delle intolleranze alimentari, le vie respiratorie, la minore formazione del grasso locale (cellulite), il recupero delle forze fisiche nei periodi di stress, l'eliminazione dell'alitosi.

Le apparecchiature Multiossigen sono disponibili nelle versioni:

Linea Casa: comodo, non ingombrante, funzionale e di facile installazione in casa

Linea Comunità: Ospedali, Alberghi, Camping, Condomini, Strutture scolastiche...

Linea Piscina: per impianti sia pubblici che privati.

Linea Mare: per imbarcazioni

Per ulteriori informazioni e preventivi,
ovviamente senza alcun impegno, ci contatti:

Multiossigen Srl
e-mail: info@ossigenoozono.it
sito web: www.ossigenoozono.it
Tel.: 035.300903 - Fax.: 035.290358



da

n. 61 - Febbraio 2006

I rischi dall’acqua
Un nuovo sistema consente di eliminare ogni virus
o batterlo eventualmente presente nell’acqua


 

APPUNTAMENTI ED EVENTI 

Luogo Descrizione Data
Bergamo PRIMA GIORNATA SULL'ACQUA
Dal rischio di trasmissione di malattie virali e batteriche alla sicurezza di una disinfezione adeguata per il consumo umano
14/01/06

Gli atti sono a disposizione dei direttori sanitari,
direttori tecnici, direttori di comunità, direttori d'albergo,
impiantisti, igienisti e gestori di piscine




AVIARIA/OZONO

Estratto dalla
Relazione orale del senatore Carrara
sul disegno di legge n. 3616


Notizia ANSA del 7/10/05

CANADA: IL MISTERIOSO MORBO E' LEGIONELLA

TORONTO - Il morbo misterioso che ha attaccato la casa di riposo Seven Oaks di Toronto, facendo finora 16 morti, e' quasi certamente il morbo del legionario. Lo ha comunicato il dottor David McKeown, responsabile sanitario di Toronto in una conferenza stampa. Il morbo del legionario e' malattia di natura non virale, ma batterica e, dunque, trattabile con gli antibiotici. Ed ''e' una malattia che non si trasmette da persona a persona'', ha notato McKeown.

Nel corso della conferenza stampa e' stato comunicato che nelle ultime 24 ore non si sono registrati nuovi decessi ne' si sono manifestati nuovi casi. Non e' chiaro come il morbo abbia attaccato la casa di riposo ma, come hanno ricordato i sanitari, il batterio vive molto bene nell'acqua, specie quella calda.

 

Una sfida vinta contro la legionella e qualsiasi carica batterica e virale

Epatite A, da ghiaccio contaminato

 

Multiossigen ha avuto l'approvazione dal Ministero della Sanità cinese per l'uso delle proprie apparecchiature per ozonoterapia.
Multiossigen è il primo costruttore al mondo che riceve tale approvazione in questo importante Paese.

OSPEDALE PSICHIATRICO DI STEZZANO (BG)


LA CAMERA DI COMMERCIO VARA IL PIANO ANTI-LEGIONELLA


 

Medicina del Lavoro e Laboratorio Analisi- Sicurezza e Igiene nei luoghi di lavoro - Igiene degli Alimenti - Corsi di Formazione
Sede operativa accreditata dalla Regione Toscana

"Legionella: la situazione italiana ed il monitoraggio ambientale"

Nel 2001 è stato avviato uno studio multicentrico a livello nazionale sulla Malattia dei Legionari per chiarire le caratteristiche dell’ospite e del microrganismo che favoriscono la comparsa di infezione/malattia; il 22,6% delle abitazioni, il 68,9% degli alberghi e tutti gli ospedali esaminati sono risultati colonizzati da Legionella spp, anche se in concentrazioni variabili nelle diverse strutture. La contaminazione era più elevata negli alberghi rispetto alle abitazioni ed era particolarmente significativa negli ospedali dove si sono ritrovate cariche >106 ufc/l.

 

LETTO SU PANORAMA- 20/01/2005

NUOVE EMERGENZE EPIDEMIE IN AGGUATO

Se l'acqua uccide ancora

Quella infetta è veicolo di batteri e virus. Che possono trasmettere malattie, aggiungendo altre vittime.


 

 

CORRIERE SALUTE 5 DICEMBRE 2004

 

La legionella non è straniera

 

INFEZIONI Sono un migliaio all'anno gli italiani contagiati dal batterio che contamina, per scarsa igiene, saune, vasche, impianti di hotel, palestre e grandi complessi. Ora vigila un sistema europeo.

 

...Il gestore di un impianto risultato contaminato deve procedere a una bonifica. In seguito, rifatte le analisi, se tutto è in regola, l'Istituto Superiore di Sanità lo comunica all'EWGLI.

Se il gestore di un hotel non provvede a bonificare, viene segnalato su un sito internet, in modo da permettere ai tour operator di escluderlo dalle mete programmate.

 

 


 

STRUTTURE PUBBLICHE E PRIVATE
CHE UTILIZZANO ACQUA TRATTATA ED ARRICCHITA CON OZONO

 


 

CERVIA - Muore un turista colpito dalla legionella

 


 

Legionellosi, sos a Sirchia

 


 

INFEZIONI IN CORSIA, 7 MILA MORTI L'ANNO
Un terzo addebitato alla trasmissione delle infezioni tramite acqua

 


 

NOVITA' LEGISLATIVA: il rubinetto ora diventa il primo punto di controllo

 


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Generatori di ozono per la potabilizzazione dell'acqua
e deodorizzazione dell'aria

 



LA PROTEZIONE CIVILE E L'OZONO

 

Mezzo dotato di sistema di potabilizzazione
dell'acqua da 250 a 1000 litri/minuto
adatto alla Protezione Civile


QUALI SOGGETTI DEVONO E SONO RESPONSABILI DEL CONTROLLO DELL'ACQUA. Parere del Ministero della Salute sollecitato dall'APPE

(Associazione Provinciale della Proprietà Edilizia)


PER DEBELLARE LEGIONELLA ED ALTRE CARICHE BATTERICHE BREVETTATO PROCEDIMENTO DI STERILIZZAZIONE SPINTA DI ACQUE POTABILI DI RETE IDRICA URBANA IN AMBIENTI OSPEDALIERI.

 


LA LEGIONELLA IN 21 HOTEL CONTROLLATI SU 39.


LEGIONELLA - nota di informazione tecnica.


IL MONDIALE DI NUOTO IN PISCINA OZONIZZATA.


 

 

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BAGNI DI OSSIGENO-OZONO IN ESTETICA

 


ACQUE PIU’ SICURE PER I CONDOMINI, GLI ALBERGHI E LE SCUOLE


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Documento: l'ozono in dialisi

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TECNOLOGIA DELL'OZONO APPLICATA ALL'ACQUA PER DIALISI


 




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Il PROGRAMMA TELEVISIVO
dell'OSSIGENO OZONO
sia come CURA, sia per

 l’OZONOPATIA (prodotti cosmeceutici)  
sia per LA DEPURAZIONE DELLE ACQUE E DELL’ARIA


A cura del Prof. Marianno Franzini

Partecipano i migliori specialisti ASOO

OGNI MERCOLEDI
alle ore 20.00 in onda su
CANALE ITALIA 83
e su SKY CANALE 913

In internet siamo:
per la cura: www.ossigenoozono.it
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per il trattamento aria e acqua: www.multiossigen.it

Data

Ospiti

Argomenti

MERCOLEDI' 22/10 Prof. M. Franzini
Dott. F. Loprete
Disbiosi
MERCOLEDI' 29/10 Prof. M. Franzini Ozonopatia
MERCOLEDI' 05/11 Prof. M. Franzini
Dott. F. Donati
Ossigeno Ozono in Uroginecologia
MERCOLEDI' 12/11 Prof. M. Franzini Ozonopatia




Efficacia dei nostri prodotti




Segnalo questo link in cui si parla di una cosa, secondo me, molto interessante.
http://www.sciencedaily.com/releases/2014/07/
140710094434.htm


A breve sul New England Journal of Medicine dovrebbe apparire l'articolo riassunto al link, in cui si osserva come un supplemento di antiossidanti possa incrementare il rischio di tumore anziché ridurlo.
Per contro, un impulso di ossidazione (stessa metodica utilizzata dai chemioterapici/radioterapia) può indurre necrosi delle cellule tumorali.
E' molto chiaro il meccanismo, che parte ovviamente dal metabolismo mitocondriale.

Ecco che, in quest'ottica, assume rilevanza l'azione dell'ozono quale fattore fortemente ossidante
a breve termine.
Se questo articolo verrà pubblicato su quel
prestigioso journal, è un appiglio insostituibile!

Filippo Molinari




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Trovati milioni di batteri
nelle pizze BIO

Dei batteri sono stati trovati nella pasta della pizza venduta dalla Coop e dalla catena Globus in Svizzera. Casi che non sono isolati, rivela la rivista dei consumatori Bon à savoir, che menziona anche una quantità troppo elevata di germi e batteri.

Globus ha ritirato la pasta della pizza Kern & Sammet dopo aver preso conoscenza di questi risultati ha indicato la catena di negozi, confermando un'informazione rivelata dalla rivista Bon à Savoir. Alla Coop, la pizza Betty Bossi conteneva 56 milioni di batteri e la Prix Garantie 18 milioni, secondo la rivista dei consumatori. Secondo i distributori il caso della Betty Bossi è "riprovevole ma isolato".



MOTRICITA', INVECCHIAMENTO, RIABILITAZIONE


IL PIEDE DIABETICO

L'OZONO NELLA CURA DELLE
ULCERE DIABETICHE

 

              



Montagnier, onde elettromagnetiche per la futura diagnosi delle malattie

Il premio Nobel: "La strada da seguire è l'integrazione fra fisica, chimica e biologia"

MILANO - La possibilità di comprendere la natura dei segnali elettromagnetici provenienti dal DNA dei batteri potrà cambiare in futuro l'approccio della medicina alle malattie, spostando l'attenzione degli aspetti fisici e chimico-fisici del funzionamento dell'organismo. Lo ha spiegato il premio Nobel Luc Montagnier, scopritore del virus dell'AIDS, nel suo intervento al convegno "Integrazione tra fisica, chimica e biologia alla base della medicina del futuro" a Milano.
"Il DNA del genoma della maggior parte dei batteri patogeni - ha detto lo scienzioato francese - contiene spezzoni che risultano capaci di generare onde elettromagnetiche a frequenza molto bassa, fino a 2 mila Hertz". Lo studio di questi segnali, secondo Montagnier, "Può aprire la strada allo sviluppo di sistemi di rilevamento estremamente sensibili per scoprire, ad esempio, infezioni batteriche croniche in diverse malattie".

"VIBRAZIONI" DEL DNA - Il Premio Nobel ha affermato: "Abbiamo rilevato gli stessi segnali elettromagnetici di spezzoni di DNA batterico nel plasma sanguigno di pazienti colpiti da Alzheimer, Parkinson, sclerosi multipla e artrite reumatoide: ciò potrebbe far ritenere che infezioni batteriche siano presenti in tali malattie". Uno studio illustrato al convegno milanese da Piergiorgio Spaggiari, dirrettore degli Istituti Ospitalieri di Cremona. Inoltre, segnalo elettromagnetici possono essere generati - secondo Montagnier - dall'RNA di virus quali l'HIV, l'inflienza A, l'epatite C. Al momento, lo scienziato sta verificando gli stessi risultati su un particolare tipo di carnicinoma polmonare.

"APPLICAZIONI ANCORA LONTANE" - "Si tratta di ricerche molto interessanti - secondo Silvio Garattini, direttore dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano - anche se per il momento pionieristiche. Certamente queste conoscenze sono importanti, però le applicazioni sono ancora molto lontane. Lo stesso Luc Montagnier ha detto che bisogna aspettare e bisogna fare adeguati studi. Ogni conoscenza è comunque un bene che si sviluppa nel tempo". Il ruolo dei farmacologi arriva alla fine di percorsi come questo: "Il nostro compito - ha concluso Garattini - è quello di cercare di tradurre le conoscenze, quando arrivano a un livello adeguato, in opportunità per la terapia".


RISERVATA AGLI ASSOCIATI SIOOT/ASOO

Potete trovare nelle aree riservate la nostra nota riguardante l'influenza A/H1N1


International Journal of Geriatric Psychiatry
11 June 2009

Ozonized autohaemotransfusion could be a potential rapid-acting antidepressant medication in elderly patients

leggi l'abstract


SPINE
1 June 2009 - Volume 34 - Issue 13 - pp 1337-1344 

Intramuscular Oxygen-Ozone Therapy in the Treatment of Acute Back Pain With Lumbar Disc Herniation: A Multicenter, Randomized, Double-Blind, Clinical Trial of Active and Simulated Lumbar Paravertebral Injection

leggi l'abstract


Comunicato stampa SIOOT successivo alla pubblicazione dell'articolo del Corriere della Sera del 12/5/09 intitolato: "Acqua contaminata da un rubinetto su quattro"

La S.I.O.O.T, Società Scientifica Ossigeno Ozono Terapia, da anni si batte sul grave problema delle acque non batteriologicamente pure che arrivano al consumatore. L'acqua dei nostri acquedotti è quasi sempre di ottima qualità alla sorgente, ma purtroppo arriva ai rubinetti molto diversa da com'era partita e da come la vorremmo.

continua 


"La verità passa per tre gradini: prima viene ridicolizzata, poi contrastata, poi accettata come ovvia" diceva Schopenhauer.

E finalmente il concetto di "stress ossidativo" esce dal sottoscala dei presuntamente "alternativi" per essere riconosciuto a livello mondiale grazie al Premio Nobel Luc Montagnier. Quando vent'anni fa i medici aderenti alla SIOOT sostenevano le virtù dell'ossigenoozono come antiossidante, essi venivano fatti oggetto di scherno e critica. Oggi i protocolli SIOOT validi per diverse patologie sono depositati presso le Autorità Sanitarie, ma sempre partendo dal principio che l'ossidazione causa l'invecchiamento cellulare e l'alterazione della fisiologia,
che comunemente chiamiamo malattia.
Benvenuto, Prof. Montagnier!

Comitato scientifico SIOOT

Inflamm Res. 2008 Oct 2 

Acute oxygen-ozone administration to RATS protects the heart from ischemia reperfusion infarct

leggi l'articolo



da Libero del 05/07/2008
di Steno Sari
L'ossigeno-ozono terapia potenzia le difese immunitarie e rende i tessuti più vitali


leggi l'articolo




Ossigeno Ozono Terapia
al St. Peter Hospital
di Malindi (Kenya)
agosto 2007




ALLARME NEGLI USA PER LE INFEZIONI OSPEDALIERE
Lo stafilococco aureo ha ucciso 19mila ricoverati 
www.sanitanews.it
18 ottobre 2007

Circa 19 mila persone sono morte negli Stati Uniti nel corso del 2005 dopo aver contratto - mentre si trovavano in ospedale - infezioni da un batterio resistente ai farmaci, chiamato 'stafilococco aureo'. Lo ha accertato il piu' approfondito studio di questo tipo mai portato a termine negli Usa. Condotto dall'epidemiologa Elizabeth Bancroft, del Los Angeles County Departement of Public Health, secondo la quale i risultati dello studio sono 'sbalorditivi'. Lo studio governativo, pubblicato sul Journal of the American Medical Association, evidenzia come le infezioni di questo tipo possano essere due volte piu' comuni di quanto non si ritenesse in precedenza. I ricercatori hanno verificato che nel 2005 sono stati 94.360 i ricoverati che hanno contratto l'infezione. Di questi circa uno su cinque, vale a dire 18.650 ricoverati, sono morti. 


POTENZIALITA' DELL'AUTOEMOTERAPIA NELLE PATOLOGIE CRONICHE

R. BIANCHI
LA MEDICINA BIOLOGICA

Aprile-Giugno 2007

RIASSUNTO
Se il sangue umano, fluido vitale per eccellenza, è il più completo tessuto emuntoriale ed antitossico, l'Autoemoterapia (AE) può essere considerata un trapianto autologo di tessuto connettivo-mesenchimale ad azione alcalinizzante, autoemuntoriale, riparatrice tissutale ed immunostimolante.

Il presente lavoro di ricerca si divide in 2 parti: la prima raccoglie una review alla luce delle più recenti scoperte fisio-patologiche e cliniche sul Tessuto-Sangue e l'Autoemoterapia; nella seconda viene sperimentata l'Autoemoterapia con nuovi protocolli integrati (ossigeno, medicinali momtossicologici, acqua marina isotonica) in sedi e modalità diverse (intradermica, sottocutanea, paradiscale, subperiostea, subfasciale) dalla classica intraglutea su un campione selezionato di 20 pazienti affetti da patologie croniche non guarite attraverso metodiche convenzionali.

Ne emerge una valutazione di particolare interesse terapeutico (85% di miglioramenti) in patologie croniche a varia etiologia (epatiti, discopatie ed ernie discali, artropatie croniche, tromboflebiti, sinusiti croniche, sclerosi multipla) con ampie potenzialità di sviluppo, utilizzando sedi e strumenti terapeutici mirati e personalizzati.

SUMMARY
If human blood, the vital fluid for life, is the most complete emunctorial and antitoxic tissue, Autohemoterapy (AH) can be considered ad autologous graf of mesenchimal-connective tissue with alkalizing, autoemunctorial, repairing tissue and immunostimulating action.

This paper is divided in 2 parts. the first collects a review of the lastest physiopathologic and clinic discoveries on Tissue-Blood and AH; in the second part new integrated protocols of Autohemotherapy (oxygen, homotoxicologic medicines, isotonic sea water) have been tested in particular localizations (intradermic, subcutaneous, paradiscal, subperiosteal, subfascial) different from the tradiotional i.m. on a selected sample of 20 patients suffering from chronic pathologies not healed by means of convenctional methods.

This evaluation is of high therapeutic interest (improvements: 85%) in chronic pathologies (hepatitis, discopathologies and discal hernias, chronic artropathies, thromboflebitis, chronic sinusitis, multiple slerosis) with wide perspectives and development potentialities by means of specific sites and targeted and personalized therapeutic protocols.


sanremonews.it, 10/10/2007

 

Atleta sanremese alle Olimpiadi di Pechino per il Congo

 

Mariana Carpine, 30enne sanremese, ma con doppia nazionalità, essendo nata a Kinshasa (Congo) è stata convocata proprio dalla federazione Congolese, per 4 grossi appuntamenti sportivi di livello mondiale. Domenica prossima a Udine, per il Campionato del Mondo di Mezza Maratona; il 30 marzo 2008 a Edimburgo (Scozia) per il Campionato del Mondo di Cross; dal 10 aprile 2008 ad Adis Abeba (Etiopia) per la Coppa d’Africa e, soprattutto, per quello che tutti gli atleti del mondo sognano, le Olimpiadi di Pechino, nell’ agosto 2008. 

Mariana Carpine ha iniziato la sua professione di atleta molto tardi, e più precisamente ad aprile 2005, dopo due gravidanze, di Josephine e Thomas. E 6 mesi dopo aver partorito il primo bambino del 2004 (Thomas è nato infatti mentre scoccava la mezzanotte del capodanno) partecipava alla sua prima gara classificandosi quarta di categoria. Mariana era stata convocata anche per gli scorsi campionati del Mondo di Osaka (Giappone) ma per infortunio (tormentata da 3 ernie alla schiena ) non ha potuto partecipare. Grazie alle cure del Dott Valdenassi (uno degli scopritori dell’ozono terapia) Mariana sta recuperando dall’infortunio, e anche se non arriva al Mondiale di Udine al meglio delle sue possibilità fisiche, darà senza dubbio il massimo per fare onore, non solo al Paese che rappresenta, e cioè il Congo, ma anche e soprattutto per la città da dove vive (ormai dal lontano 1989), Sanremo. 


Tratamentul modern
al ulcerelor varicoase

Trattamento moderno delle ulcere varicose

Articolo del "Settimana Medica"
Romania

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da LA NUOVA del Sud

 

Savoia, nuove cure
per l'artrosi del ginocchio

 

Savoia di Lucania

Questa sera si terrà la presentazione dello studio prospettico sull'artrosi del ginocchio, presentato dal Dr. Antonio Parrella, dal Dr. Saverio Antonelli e dal Prof. Carlo Luongo.
Verranno presentati i risultati ottenuti attraverso l'utilizzo dell'ossigeno ozono terapia.


Da L'Eco di Bergamo del 18 marzo 2007

Presso il Centro di Radiologia e Fisioterapia di Gorle
Centro Odontoiatrico

Chirurgia "guidata" per curare i denti

Tecnica efficace, ma utilizzabile soltanto per chi ha un buon volume osseo

"La chirurgia guidata: aspetti clinici e tecnici" è stato il tema del convegno che si è tenuto lo scorso 12 marzo alla sala convegni "Leonardo" di Via Roma 69 a Gorle. L'appuntamento è stato organizzato da Sismea, Sistemi Medicali Avanzati S.p.A., presente da anni sul mercato dell'odontoiatria con strutture private e convenzionate che le hanno consentito di sviluppare il know-how necessario per l'ottimizzazione dei processi medicali e tecnologici finalizzati alla prevenzione e al trattamento di tutte le patologie odontoiatriche.
Dopo una breve introduzione di Giuseppe Petrogalli, presidente della società Sismea, ha preso la parola Stefano Panigatti, specializzato in chirurgia maxillo-facciale e responsabile medico del progetto di "chirurgia guidata", assistito da Marco Cominetti che si occupa degli aspetti tecnici del progetto stesso. Al convegno ha preso parte anche Rosa Savoldi, responsabile medico del polo odontoiatrico del "Centro di Radiologia e Fisioterapia" di Gorle, dove appunto è erogata la tecnica della cosiddetta "chirurgia guidata".
"Si tratta di un rivoluzionario sistema di implementazione chirurgica - è stato sottolineato nel corso della serata - che consente di trasferire la pianificazione extraorale in bocca con grande facilità e precisione". Tale tecnica permette la progettazione dell'intervento implantare e del manufatto protesico con dei software dedicati, oltre al trasferimento, con una guida chirurgica, di tutte queste informazioni direttamente sul paziente. La minima invasività chirurgica e l'assenza di dolore postoperatorio, unite alla possibilità di eseguire l'intervento in normale anestesia locale, garantiscono al paziente, in un'unica seduta, di inserire gli impianti e fissare la protesi che gli permetterà di riprendere immediatamente la propria attività.
"Grazie al software - ha detto Panigatti - è possibile innanzitutto valutare la quantità e la qualità ossea del paziente per poi progettare sia la fase chirurgica sia quella protesica successiva. In pratica il paziente si trova già l'impianto preparato prima ancora di iniziare l'intervento. Tale procedimento comporta oggi ancora un contributo economico ragguardevole, ma in prospettiva si cercherà di renderlo accessibili a fasce di popolazioni sempre più ampie". Panigatti ha poi sottolineato che sono quattro i principali vantaggi rivolti all'utente: avere i denti subito e fissi, minima invasività rispetto alle tecniche tradizionali, un ridotto trauma post-operatorio e tempi di trattamento più brevi.
"Tuttavia la chirurgia guidata - ha concluso Panigatti - non è estendibile a tutti i pazienti. E sicuramente candidato a questa tecnica chi ha un volume osseo accettabile e non sia affetto da particolari patologie, come ad esempio il diabete non compensato. C'è però da dire che anche nei confronti di chi non presenta dei volumi ossei sufficienti oggi siamo in grado di intervenire, in sala operatoria, con l'opportuno ripristino dei volumi necessari, dove mancano, per accogliere i denti fissi".

Francesco Lamberini


Libero

Ed. Roma

16/03/2007 - pag. 51

 

Solidarietà e ricerca

Contro i mali della terza età ecco la ricetta dell'Araco 


Vi ricordate i vecchietti di un tempo, venti o trent'anni fa, vestiti di nero, la pelle incartapecorita, bocche senza più denti, curvi, come si diceva sotto il peso degli anni, anni ,che magari erano sessanta o settanta. Oggi di quei vecchietti destinati a concludere la loro esistenza assai prima degli 80 anni se ne vedono pochi e le ottanta primavere sono diventate un traguardo molto frequente.

Purtroppo con la vita degli esseri umani si è spesso allungata, e soprattutto fortificata, anche quella delle malattie invalidanti. Malattie che cominciano presto, qualche volta prima dei 40 anni, magari in sordina, con qualche doloretto alle articolazioni e che, dopo i sessantacinque anni, trasformano l'esistenza di persone ancora attive e vivaci in un calvario di dolore e immobilità. Per restituire a queste persone una qualità di vita dignitosa e accettabile è stato realizzato un progetto intitolato "Free of charge treatment of 150 over sixty five people affected by osteoartropaty or discopathy in the city of Rome", ovvero "Trattamento gratuito di 150 persone sopra i 65 anni di età affetti da osteopatia o discopatia nella città di Roma". Il titolo inglese si deve allo sponsor di questo progetto (guidato dal dottor Carlo Maglie per l'Araco onlus - Associazione per la Ricerca e l'Assistenza Clinica nelle Osteoartropatie -), la Fondazione Nando Peretti creata e presieduta da Elsa Peretti, celebre disegnatrice dei più famosi gioielli di Tiffany, ormai stabilitasi da anni in America lasciando però il cuore in Italia, tanto da dar vita ad un'istituzione dedicata al padre che ha voluto incaricarsi dei costi del progetto dell'Araco.Un progetto iniziato nel settembre 2004 e destinato a concludersi alla fine dell'anno successivo, se lo straordinario successo ottenuto non lo avesse fatto proseguire per tutto il 2006 con il risultato di curare 300 anziani (requisito richiesto essere sopra i 65 anni di età) invece dei 150 previsti.

I pazienti hanno così potuto beneficiare, a titolo gratuito, di terapie molto attive contro artrosi (ossigeno ozono terapia, mesoterapia, terapie osteopatiche ) e qualche settimana fa nei locali dell'ambulatorio sito in viale Trastevere 141, dove l'associazione Araco ha condotto il lavoro, sono stati presentati i risultati di questo progetto assistenziale. Alla presenza dei rappresentanti dei centri anziani romani, che hanno contribuito a diffondere notizie in merito all'Araco, e di fronte a molti pazienti, i medici dell'Araco hannno descritto come e quanto l'assistenza prestata e le terapie effettuate abbiano contribuito a risolvere o ridurre la sintomatologia dolorosa e nel contempo migliorato la mobilità e l'autonomia dei soggetti trattati. L'incontro è servito anche a presentare il prossimo progetto della onlus riguardante la diagnosi precoce e lo studio dell'ospetoporosi.

R.C.


Anestesia spray e ozono contro le carie
così il dentista non farà più paura

La Repubblica - 24/01/2007

ROMA - E' il sogno di tutti, una microrivoluzione in grado di neutralizzare una delle paure più diffuse fra grandi e bambini (per la verità soprattutto in Italia): quella del dentista. Immaginate di poter curare una carie senza ricorrere all'odiato trapano e alle fastidiose punture per l'anestesia. Bene, presto potrebbe diventare una pratica comune in tutti gli studi dentistici. Almeno così promettono due studi americani, condotti dai ricercatori della scuola di medicina dentale dell'università di Buffalo.

continua...


ANTONELLA BERTOLOTTI
CHEMIN DE FER
editore laQuadra

"...finalmente si sente profumo di ozono e scroscia un applauso mentre Osvi ed io ci abbracciamo piangendo..."



lavori in spagnolo
documentos españoles

(in Word, Power Point e Pdf)


 

Premio ad un lavoro in Ozono Terapia

scarica il lavoro


Lavori e documenti

Effect of ozone treatment on reactive oxygen species and adenosine production
during hepatic ischemia-reperfusion
Effects of ozone oxidative preconditioning on nitric oxide generation and cellular redox balance in a rat model of hepatic ischaemia–reperfusion
L'Ozonoterapia nella Sclerosi Multipla:
prime osservazioni
Quando è utile l'ozono terapia
Ozono terapia: speranza bresciana contro l'ulcera del Buruli (la "Lebbra dei Bambini")
Influenza aviaria: l'acqua è il suo veicolo

Ozone is Good, Ozone is Bad
articolo in inglese
di Majid Ali, M.D.

Ozone in Medicine: Overview and Future Directions
articolo in inglese
di Gèrard V. Sunnen, M.D.
Investigating antibody-catalyzed ozone generation by human neutrophils
articolo in inglese
di Babior B.M., Takeuchi C., Ruedi J., Gutierrez A., Wentworth P. Jr.
Evidence for antibody-catalyzed ozone formation in bacterial killing and inflammation
articolo in inglese
di Wentworth P Jr, McDunn JE, Wentworth AD, Takeuchi C, Nieva J, Jones T, Bautista C, Ruedi JM, Gutierrez A, Janda KD, Babior BM, Eschenmoser A, Lerner RA

Velio Bocci, MD, Università di Siena

L’ossigeno-ozono terapia nel 2005  
Tratto da Medicina Naturale
n° 4 - Luglio 2005

La pratica dell'ozonoterapia
Tratto da Medicina Naturale
n° 5- Settembre 2005

Perché l'ossigenoozono è efficace nel morbo di Crohn? Una risposta da questa ricerca.
Articolo sul corso di ossigeno ozono terapia svoltosi a Napoli marzo 2005
Ozone Therapy on Cerebral Blood Flow: a preliminary report
Bernardino Clavo, Luis Catalá, Juan L. Pérez, Victor Rodríguez and  Francisco Robaina 

Departments of 1Radiation Oncology and 2Research Unit, 3Radiology, 4Medical Physics and 6Chronic Pain Unit, Dr Negrín Hospital, 5La 
Paterna Medical Center and  7Canary Islands Institute for Cancer Research (ICIC), Las Palmas (Canary Islands), Spain
A case of vertebrobasilar stroke during oxygen ozone therapy intradiscal and periganglionic injection
Ossigeno Ozonoe e Cellule Staminali
LAVORI DELLA 2° UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI NAPOLI PRESENTATI AL COVEGNO DI OSSIGENO OZONO TERAPIA DI NAPOLI

PATOLOGIE VERTEBRALI

Imaging ecografico nel trattamento dell'ernia discale lombare con infiltrazioni in paravertebrale di ozono

Ozone-Therapy in multiple sclerosis: first observations
TUMORE PANCREATICO: nitrati e nitriti nell'acqua aumentano il rischio
Nuove tecniche odontoiatriche: ecco l'ozonoterapia
EVALUATION OF HEMOLYSIS IN TWO SAMPLES OF PACKED RED BLOOD CELLS
Ozone therapy
Ossigeno Ozono terapia in Russia Bibliografia
Malattie curabili con Ossigeno Ozono Terapia
Curable diseases with Oxygen Ozone Therapy
The influence of ozonated autohemotherapy on oxidative stress in hemodialyzed patients with atherosclerotic ischemia of lower limbs
OZONE THERAPY FOR TUMOR OXYGENATION: A PILOT STUDY
Check-up of the body with electro-physiological analysis and examination for
The personalization of the O2-O3 therapeutic application
Monitoring of the therapeutics results obtained.
MBC - Check up corporeo con analisi elettro-fisiologica ed esame per  la personalizzazione delle applicazioni terapeutiche di O2-O3.
Monitoraggio dei risultati terapeutici ottenuti
L’artropatia psoriasica
PREVENZIONE DEI RISCHI PER LE COMUNITA' DA ACQUA "POTABILE" CONTAMINATA, MEDIANTE L'IMPIEGO DELL'OZONO O DI ALTRI BIOCIDI O DI TRATTAMENTI ALTERNATIVI
PREVENTION OF CONTAMINATED POTABLE WATER RISKS FOR THE COMMUNITIES,  BY THE USE OF OZONE, OTHER BIOCIDE OR ATERNATIVE TRATMENTS
Articolo di PREVENZIONE TUMORI
ESTRATTO LAVORI DEL CONGRESSO DI SORRENTO 2004
Oxygen-Ozone Therapy in dialysis patients (doc)
L'ozonoterapia tra le patologie della ATM e conflitti osteo-disco-radicolari
Ozonotherapy about ATM pathologies and ost-disc-radicular pathologies
Studio retrospettivo sull'efficacia dell'Ozonoterapia Paravertebrale Intramuscolare nelle ernie Discali Lombosacrali (ppt)
Esperienze pratiche con l'uso dell'O2-O3 Terapia in una clinica veterinaria ad indirizzo neurochirurgico (ppt).
Trattamento mininvasivo antalgico nel paziente con lombalgia cronica secondaria e non ad ernia discale (ppt).
...altri lavori del Congresso
CANCRO, E' TUTTA CARENZA DI OSSIGENO.
Le prove dell'efficacia dell'Osigeno Ozono Terapia.
L'OSSIGENO-OZONO IN MEDICINA ESTETICA
OPERATO DI ERNIA AL DISCO DOPO 5 MESI MI E' TORNATA.

Da "PANORAMA" N° 29 del 2005
Leggendo questo articolo si comprende ancor più l'importanza di associare alla normale terapia antibiotica l'ossigeno ozono terapia.
Questo, sia per la sua azione coadiuvante di ampio spettro e capace di correggere l'impedimento metabolico, sia per i suoi effetti  antivirali e antibatterici tramite il verificato effetto immunostimolante
.

Schedati 6.000 ceppi batterici resistenti agli antibiotici

I batteri resistenti agli antibiotici sono ora classificati  in una banca dati nazionale, la prima in Europa. Il progetto, sviluppato dall'Istituto superiore di sanità, ha permesso di isolare 6 mila ceppi batterici.

L'indagine ha rilevato che oltre un quarto dei germi che causano gravi infezioni (polmoniti, setticemie, endocarditi, ascessi profondi, infezioni chirurgiche) sono resistenti a uno o più degli antibiotici utilizzati per queste malattie.


COMUNICATO STAMPA

CELLULE STAMINALI E OZONO TERAPIA NELLA RIABILITAZIONE DEGLI ANIMALI NEUROLESI

Mentre in Inghilterra un team di ricercatori dell’Università di Cambridge, coordinati da Robin Franklin, sta sperimentando una tecnica che prevede l’uso di cellule staminali, per restituire parzialmente l’uso degli arti a un certo numero di cani paralizzati in seguito a incidenti, in Italia si stanno svolgendo studi paralleli, ma con il supporto della ossigeno ozono terapia.“La sperimentazione italiana ha prodotto notevoli risultati – dichiara il professor Marianno Franzini, presidente della Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia – dato che, rispetto ai risultati ottenuti dal gruppo inglese, sui trenta cani oggetto della ricerca italiana non si sono avuti esiti negativi, né casi di epilessia. Lo studio italiano ha evidenziato che, abbinando le cellule staminali all’ossigeno ozono terapia, si ottengono maggiori risultati nella riabilitazione dei cani oggetto della sperimentazione”.Particolarmente interessanti, in tal senso, gli studi presentati dal professor Offer Zeira e dalla dottoressa Hellen Giuliano, facenti parte di un gruppo di ricerca italo-israeliano, partendo da ricerche della professoressa Maria Gabriella Cusella  De Angelis dell’Università degli studi di Pavia sulla sinergia  fra ossigeno-ozono e cellule staminali accertando che l’ossigeno-ozono potrebbe condurre meglio a bersaglio le cellule staminali, potenziandone quindi l’effetto benefico.Nell’ambito di questo gruppo, è ormai in fase avanzata la sperimentazione clinica che prevede l’utilizzo di cellule staminali dello stesso soggetto, cellule prelevate dalla mucosa nasale di animali vittime di incidenti alla colonna. A differenza degli studi finora effettuati sui ratti, sono stati qui trattati cani paraplegici ai quali sono state iniettate proprie cellule staminali: al trattamento con le cellule  è stata associata l’ozonoterapia, il tutto accompagnato da fisioterapia.In conclusione, dopo sei/otto mesi, i cani così trattati hanno ripreso la minzione e a sorreggersi da soli sulle gambe.“In questo studio, abbiamo rilevato la possibilità di ripristino anatomico e funzionale del midollo spinale leso in cani paraplegici cronici per cause ambientali (investimento, caduta, arma da fuoco, ecc.)  - commenta la dottoressa Hellen Giuliano, ricercatrice presso l’Università degli Studi di Camerino - che, come nel caso degli essere umani, attualmente non hanno alcuna prospettiva d’intervento terapeutico clinico e/o chirurgico. Al presente la metodologia più diffusa in molti istituti di ricerca è quella di intervenire sulle lesioni spinali in animali da laboratorio (ratti, cani, scimmie) ed eseguire vari tipi di trapianti sulla lesione acuta. Riteniamo che il nostro modello  sia molto più vicino a quello adatto ai neurolesi  umani e che potrebbe abbreviare i tempi per l’eventuale uso clinico di questa metodologia nell’uomo. I pazienti selezionati presentano paraplegia cronica ( da 2 mesi a 2 anni dopo l’insorgenza) senza sensibilità profonda. Tutti vengono valutati clinicamente, mediante esami elettrofisiologici e risonanza magnetica prima dell’inizio della terapia, durante e dopo (periodo di sei mesi). La terapia consiste nella chirurgia tradizionale, trapianto di cellule staminali autologhe a distanza di almeno due mesi dopo il primo intervento e fisioterapia intensiva per sei mesi: l’ossigeno-ozonoterapia viene utilizzata in questi soggetti prima e durante tutto il periodo del trattamento”.

Valeria Barizza  



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OZONO in MEDICINA

 

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